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HOME | domenica 27 maggio 2012 |
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| Titolo |
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Fratelli |
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| Autore |
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Tota Alessandro |
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| Dati |
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160 p., ill., brossura |
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| Prezzo |
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€ 16,00 |
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| Prezzo IBS |
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€ 13,60 |
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| Editore |
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Coconino Press |
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| Collana |
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Coconino cult |
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| EAN |
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9788876180385 |
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Alessandro Tota - Fratelli - Coconino press - Fandango "Allora che intendete fare? Vi troverete un lavoro, no?"
"Armando, ti prego, non essere volgare"
Cosimo, Nerone, Claudio e Nicola. Quattro giovani baresi di oggi, legati da vincoli di parentela e di affetto, alle prese con i problemi e le situazioni cui la vita li mette fronte. Nel loro caso, una vita da disoccupati, perennemente in cerca di qualche soldo, le serate passate in piazza e in giro per le strade a cercare un po’ di fumo (o qualcosa di più forte). Una vita vissuta alla giornata, senza ambizioni né progetti, ma raccontata senza moralismi o riprovazione, piuttosto con un occhio da cronista, capace di tenersi alla giusta distanza dalle situazioni per poterle semplicemente mostrare a chi non faccia parte di quel mondo Il libro di Tota si compone di due racconti lunghi e uno più breve che fa da raccordo fra i personaggi protagonisti del primo spezzone e quelli che invece sono al centro delle vicende narrate nel secondo. Assemblato come un pastiche, somma di istanti e situazioni, il volume finisce per trovare il suo centro proprio nella frammentarietà. In quella stessa discontinuità infatti Tota stabilisce un parallelo con il senso dei giorni di cui racconta: quelli di Cosimo e Nerone, che in mancanza di un lavoro non trovano di meglio che provare in tutti i modi a vendere un quadro appartenente alla madre, e quelli di Claudio e Nicola, che fanno il diavolo a quattro per riuscire a fumare qualche canna a spese degli amici. Attorno a loro, un cosmo di persone – principalmente giovani – che non possono fare altro che aspettare che accada qualcosa. Seduti sulle panchine, in giro per la città (Bari, autentica protagonista del libro di Tota), questi ragazzi sono completamente calati in un'eterna adolescenza, nella quale vengono confinati coattamente dalla impossibilità di ogni prospettiva.
Temi cari a un altro grande pugliese del fumetto, quell'Andrea Pazienza che riuscì a condensare nella sua opera un'intera elegia del "perenne amare i sensi e non pentirsi" (Sandro Penna docet), tracciando nel contempo la radiografia inappellabile di un'epoca che cominciava a trattare i suoi figli con generose dosi di eroina. O - per citare un gruppo che seppe mettere in musica il lato oscuro degli anni ottanta - a somministrare loro una steady diet of nothing, una ferrea dieta di nulla. Ma dove Pazienza raccontava le sue storie di tossici e sballati redimendone l’intimo squallore grazie ad un segno mercuriale, icastico, impeccabile, Tota non vuole estetizzare proprio nulla: a lui preme solo raccontare. E – bisogna dirlo – a raccontare è bravissimo, proprio per la capacità di trasfigurare appena i contorni della sua biografia (o di biografie che hanno incrociato la sua) per renderla fotografia attendibile di un momento storico. Sono bollettini da un inverno molto freddo; cronache dalla grande disillusione, stemperate però da un’ironia già inclusa nel pacchetto, un'ironia che fa parte (per così dire) fisiologicamente del contesto raccontato ma anche dell’età di cui si racconta, quei vent’anni di cui Paul Nizan, nell’incipit di Aden Arabie, disse “Avevo vent’anni. Non permetterò a nessuno di dire che questa è la più bella età della vita”. Su questo tema Tota potrebbe facilmente innescare una critica, una requisitoria nei confronti di una società che alla sua meglio gioventù non riserva altra speranza che quella di aspettare che succeda qualcosa. Ma per fortuna lascia che i suoi “pupazzetti” (vecchio nome del blog disegnato che l’autore tiene su internet) intepretino seriamente il loro ruolo, e rimette al lettore il compito di trarre, eventualmente, conclusioni. Il disegno inscrive in tavole di grande regolarità compositiva quadretti in chiaroscuro che sono perfetta mimesi del disordine della vita. E si finisce per dire, davati a quel segno poetico e un po’traballante: belli questi disegni! Somigliano moltissimo alle storie che raccontano. Si può chiedere di più, ad un fumetto?
Alessandro Tota - Fratelli 160 pag., ill., 16 euro - Coconino Press 9788876180385
L'autore
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