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HOME | domenica 27 maggio 2012 |
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| Titolo |
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Il mio angelo segreto |
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| Autore |
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Bosco Federica |
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| Dati |
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379 p., rilegato |
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| Prezzo |
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€ 9,90 |
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| Prezzo IBS |
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€ 8,42 |
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| Editore |
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Newton Compton |
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| Collana |
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Anagramma |
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| EAN |
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9788854131774 |
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Il mio Angelo Segreto di Federica Bosco"Chiusi gli occhi o lo abbracciai forte, aspettandolo. Ma c'era qualcosa di più forte di noi e del nostro desiderio con cui dovevamo fare i conti, che si manifestò sotto forma di vento spaventoso, e ci strappò letteralmente l'uno dalle braccia dell'altro."
Per anni ci ha fatto ridere e sorridere con le sue eroine – di carta, ma così reali! –, e le loro disavventure nella sfortunata ricerca dell’uomo giusto. O con i tanti consigli per riconoscere il proprio principe azzurro o per dimenticare un ex. Poi, lo scorso febbraio, con il romanzo Innamorata di un Angelo, la svolta romantica di Federica Bosco: il racconto di un amore appena nato – quello fra la giovanissima Mia, aspirante ballerina, e l’adorabile Patrick – che ha tutti i presupposti per essere perfetto, ma che viene distrutto da un terribile quanto imprevedibile incidente. E con l’amore, vengono spazzati via tutti sogni che, alimentati dalla passione per la danza e dall’amicizia, davano a Mia la forza di lottare contro chi, ancora, non credeva in lei. Il tragico finale del romanzo ha fatto scorrere molte lacrime ed ha lasciato le numerose e fedelissime lettrici di Federica Bosco in trepida attesa del seguito – si tratta, infatti di una trilogia – e, perché no?!, di un colpo di scena: “Mia e Patrick non potevano morire così”. Avevamo dunque lasciato la ragazza che, distrutta dall’insopportabile dolore per la perdita dell’amato, aveva deciso di seguirne la sorte, gettandosi nelle fredde acque di un mare inconsapevole del suo crimine. Ma Mia non è morta. È in coma e, per la prima volta, si trova in un luogo senza tempo né sogni, dove non ha paura e dove non prova alcun dolore. Certo, vedere la propria vita senza di lei fornisce una prospettiva nuova, ma non meno straziante: “Si era scatenata una specie di gara a chi fosse riuscito a farmi svegliare prima. Con la musica, le storie, le parole, ognuno di loro sentiva che sarebbe riuscito a toccare quel tasto che avrebbe riacceso l’interruttore della mia mente, tirandomi fuori dalle sabbie mobili. In realtà non bastava solo quello, ci voleva anche la mia collaborazione che mi rifiutavo di dare”.
Mia sta infatti sperimentando pace e serenità mai conosciute prima, anche perché Patrick è lì con lei, può sentire la sua voce, percepire la sua presenza: il loro legame era così forte che, non solo è sopravvissuto alla morte, ma riesce restituire Mia alla vita. Il fatto che la ragazza, dopo il risveglio dal coma, sia la sola a sentire la voce di Patrick non può che scatenare perplessità nei medici, incomprensioni e situazioni spassose: per qualcuno è pazza ma, fortunatamente, altri credono alla possibilità di un dialogo con l’aldilà, con il suo angelo custode. Il resto, però, è ancora un cumulo di macerie: “Ora che era passato il periodo di riabilitazione e tutto il caos conseguente al mio risveglio, c’era un nuovo equilibrio da ricostruire e non riguardava soltanto me, ma tutti quelli che mi erano intorno”.
Per più di dieci anni, infatti, si era torturata con ore e ore di prove per riuscire a fare un passo perfetto: la danza era necessaria come l’aria, ma adesso tutto sembra perduto – soprattutto la possibilità di entrare alla Royal Ballet School – e il suo corpo un inutile fardello. Nina, l’amica – anzi la sorella – di un tempo, le ha voltato le spalle e non vuole avere nulla a che fare con chi l’ha tradita, causando la morte del fratello tanto amato e la distruzione di una famiglia perfetta. A scuola deve superare un esame intermedio per non ripetere l’anno e “incasinare” così qualsiasi progetto sul suo futuro… A sboccare la situazione ci pensa quel tornado di nonna Olga che, materializzatasi improvvisamente sulla soglia della camera d’ospedale, riesce a convincere Mia a trascorrere un periodo di vacanza in Italia, dove ricomincerà a vivere. Dopo i mesi trascorsi in ospedale, il periodo in cui si era rifiutata di ballare e le molte difficoltà superate, Mia sente di aver raggiunto una nuova consapevolezza di sé: obbligata dalla nonna a reagire, sostenuta dalla fiducia dei maestri di danza, aiutata dai professori, amata dalla mamma e dal suo ex compagno Paul e incoraggiata da Patrick, ora sa di poter lottare per quella libertà che è a portata di mano e per un futuro che è appena cominciato.
Subito “volato” in classifica, dopo soli otto mesi dall’uscita del primo volume della trilogia, Il mio angelo segreto segna il ritorno di Federica Bosco ad atmosfere più leggere, ironiche e forse meno tragiche del precedente romanzo. La trasformazione di Mia, per quanto dolorosa sia stata, ha permesso alla ragazza di superare tutti quegli atteggiamenti di ribellione e di ostinata incomprensione tipici dell’età adolescenziale, a favore di un più stabile equilibrio nel rapporto con se stessa e con gli altri. E la rassicurante presenza di Patrick – l’amore che, come nella miglior tradizione, vince anche la morte – costituisce l’elemento di magia positiva che non dovrebbe mancare ad ogni fiaba, anche a quelle moderne.
Federica Bosco - Il mio Angelo Segreto 379 pag., 9,90 € - Edizioni Newton Compton 2011 (Anagramma 113) ISBN 978-88-541-3177-4
L'autrice
| 28 ottobre 2011 | | Di Lidia Gualdoni |
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