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HOME | domenica 27 maggio 2012 |
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| Titolo |
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Antartide |
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| Autore |
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Pugno Laura |
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| Dati |
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155 p., brossura |
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| Prezzo |
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€ 13,00 |
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| Prezzo IBS |
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€ 11,05 |
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| Editore |
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Minimum Fax |
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| Collana |
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Nichel |
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| EAN |
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9788875213497 |
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Antartide di Laura PugnoOgni volta, gli sembrava che l'aeroporto di Heathrow prendesse forme nuove, dimenticava la strada lungo i corridoi, i negozi. Il controllo sicurezza era così meticoloso e così fallibile. Il desiderio di stendersi su una poltrona e addormentarsi, come sugli aerei cargo militari diretti a Rothera. Entrare in una trance che permetta di superare i tempi morti, di arrivare prima. Le sensazioni di prima che accada qualcosa, avrebbe pensato dopo, in cui cerchiamo un presentimento, la conferma di aver oscuramente visto arrivare quello che stava per arrivare, e che non abbiamo visto.
Si parla e si scrive di eutanasia in molti modi. È un argomento attuale e molto spinoso, oggetto del dibattito pubblico e politico. È una questione religiosa, etica, morale, filosofica, scientifica, oltre che un fatto di cronaca quotidiana, materia di accanimento mediatico, sdegno, facile moralismo. Laura Pugno opta per una via non semplice e non scontata: parlare del fine-vita rendendo questo controverso soggetto materia di romanzo, scegliendo di obbedire in primo luogo, nonostante tutto, solo alle leggi imposte lungo il percorso dalla sua creatura narrativa. Questa è l'impressione che si ha leggendo Antartide: che l'autrice non si sia voluta piegare a nessuna indulgente retorica, interessata principalmente al racconto, alla narrazione di una storia. E così la storia, grazie alla prosa perfetta di questa scrittrice giovane eppure straordinariamente abile a bilanciare i registri e a stemperare la visionarietà in una scrittura essenziale e cristallina - si avverte che Laura Pugno è poetessa -, si snoda pagina dopo pagina obbedendo alle sue regole intrinseche, sul filo di una suspence che procede elegante e imprevedibile verso il finale. Proprio grazie a questa semplicità stilistica - intesa non certo come sciatteria o mediocrità, bensì come capacità raffinata di trasportare il lettore in modo del tutto naturale attraverso i momenti della storia, gli snodi, i pensieri e i sentimenti dei protagonisti, grazie a un linguaggio coerente con i fatti narrati -, la Pugno tocca in profondità grandi temi quali la solitudine, l'amore, la malattia, la morte, senza risultare mai compiacente e conciliante. Come nei suoi precedenti romanzi, la quest muove i personaggi e i lettori a cercare risposte, prima di tutto, dentro se stessi. La scrittrice osserva i suoi personaggi e li racconta rimanendo in disparte, senza offrire facili soluzioni.
Matteo torna a Roma dopo un periodo di undici mesi trascorso in Antartide al seguito di una spedizione scientifica. Non c'è nessuno a casa che lo aspetta: il matrimonio con Sonia è naufragato da tempo nei silenzi, nel non detto. La prima volta che era partito per l'Antartide non sapeva neppure che Sonia aspettava una bambina. L'Antartide, il paesaggio spoglio e primitivo, la natura difficile, l'assenza di vita, è il luogo che più si avvicina alla freddezza della sua anima. Forse Matteo aveva addirittura tentato inconsciamente il suicidio nelle acque antartiche, perdendo l'orientamento e rischiando di finire disperso sotto il ghiaccio, finché un compagno non era riuscito ad avvingiargli una corda alla vita e portarlo in salvo. A Roma, poco dopo il ritorno, arriva la notizia della morte di suo padre. Non c'è eredità per lui, tutto era stato già devoluto da suo padre alla Casa di Miriam, un residence per anziani vicino alla frontiera con la Francia. E proprio lì l'uomo si stava dirigendo, prima di essere stroncato da un aneurisma cerebrale sul treno diretto a Torino. Qualche giorno dopo riceve la telefonata di Sonia che in lacrime gli comunica la scomparsa di suo padre. Anche lui si trovava alla Casa di Miriam. Qualcosa non torna. Matteo ha bisogno di sapere e di capire in che modo questi eventi sono collegati. Che razza di luogo è la Casa di Miriam? Matteo parte per stare vicino a Sonia e per far luce su questo mistero. La Casa di Miriam svelerà lentamente i suoi segreti, costringendo Matteo (e il lettore) a interrogarsi sulla morte, sul diritto alla morte, sull'amore e sulla malattia.
Laura Pugno - Antartide 155 pagg., 13 € - Edizioni Minimum Fax 2011 (Nichel) ISBN 978-88-7521349-7
L'autrice
| 16 settembre 2011 | | Di Sandra Bardotti |
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