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Recensione


  • Goodman Lizzy
  • Lady Gaga. I mille volti della nuova icona del pop
  • Rizzoli
  • 2010

Essere Lady Gaga. Copia il look


Lady Gaga. I mille volti della nuova icona del pop, di Lizzy Goodman

Le pop star che rivoluzionano la cultura e dominano le classifiche rincorrono la fama perché sono state dei bambini tormentati, oppure erano bambini tormentati  perché in loro si agitavano già le bizzarre qualità che li avrebbero resi famosi? Nel caso di Lady Gaga la risposta è: entrambe le cose.


Lady Gaga. Cristicall Mass Fashion non è quel genere di monografia musicale che ti racconta tutto, ma proprio tutto, sulle canzoni del tuo artista preferito. Quando sono state composte, chi ha suonato cosa. Con Lady Gaga. Criticall Mass Fashion avrete invece la possibilità di farvi un’idea più completa e meno di superficie sul fenomeno mediatico Lady Gaga, milioni di dischi venduti in tutto il mondo, e più in generale sul legame tra musica e moda. Un artista come Lady Gaga suscita immediate reazioni e disparate tra loro. Una delle parole più accostate al suo nome è trash, spazzatura. Alle cerimonia per la consegna dei Video MTV Awards 2010 Lady Gaga si presenta con un vestito di carne (avete capito bene, realizzato con veri brandelli di carne) ideato dallo stilista Franc Fernandez. Non è proprio il genere di vestito che vorresti avere a tutti i costi dopo averlo visto indosso a una star dello spettacolo. Eppure Lady Gaga ha costruito su questo genere di provocazioni mass mediali la sua fama, e con un album di canzoni radiofriendly e immediatamente recepibili dal pubblico. Nel libro tra le sommarie note biografiche sulla cantante scopriamo che Stefani Joanne Angelina Germanotta, nasce a New York nel 1986. Inizia a suonare il piano a quattro anni, a undici scrive già canzoni. Le sue prime passioni musicali sono Judi Garland e i Led Zeppelin. Viene poi influenzata da Michael Jackson, Madonna e Freddy Mercury. E proprio da una canzone dei Queen, Radio Gaga, prende il suo nome d’arte. Stefani è una studentessa cattolica del Queens, divorata dalla fame di eccentricità. In modo un po’ sommario l'autrice del libro, Lizzy Goodman, ci racconta il suo passato da cubista, poi da ballerina in numeri di burlesque, infine l’approdo nella discografia e il successo planetario. In mezzo storie sentimentali andate a finire male, problemi di dipendenza dalla droga, il difficile rapporto con il padre. Insomma leggendo questo libro non scoprirete molto su come Lady Gaga abbia ottenuto il primo contratto discografico, sui suoi primi provini. Tutto si sposta e si concentra sul concetto di icona pop che l’artista si è cucita addosso in pochissimo tempo. E di come riesce a coltivare la sua carriera giorno per giorno, esibizione dopo esibizione. Esibizione è un parola chiave quando si parla di Lady Gaga. Alla performance in pubblico, ma anche solo alla semplice comparsata l’artista dedica un’attenzione maniacale. È il concetto di popstar ad essere in gioco. Per Lady Gaga la star non deve avere momenti di pausa, non può uscire a comprare il latte vestita in modo casual. Questo significherebbe tradire il patto con i fan. Lady Gaga ha creato una factory, la Haus of Gaga, un team di stilisti, truccatori, parrucchieri e assistenti impegnati nella cura delle sua immagine. La Haus of Gaga collabora con marchi d’alta moda: Alexander McQueen, Therry Mugler, Hussein Chalayan, Jeremy Scott, Benjamin Cho, Yves St. Laurent, Versace, Gucci, Chanel, Viktor & Rolf, Ashley Isham, Vivienne Westwood, Patricia Field. La moda insomma sembra aver trovato un'ambasciatrice capace di catalizzare l'attenzione delle masse. Online abbondano i tutorial che insegnano alle fan a truccarsi come Lady Gaga, magari per Halloween. Lei, la ragazza quasi sempre senza pantaloni, che ama la sexy lingerie, il trucco pesante e teatrale, che ama essere guardata, non si risparmia mai. Ma proprio come Campanellino, Lady Gaga ti seguirà finché l’amerai. Se non la acclami lei muore. Una donna che vuole essere un oggetto sessuale ma solo alle sue condizioni. 

Lizzy Goodman - Lady Gaga. I mille volti della nuova icona del pop
Titolo originale: Lady Gaga: Critical mass fashion
Traduzione di Emanuela Damiani
144 pag., ill., 14,90 € - Edizioni Rizzoli 2010
ISBN 9788817043786


24 dicembre 2010  


24 dicembre 2010

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