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| Titolo |
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Il palazzo della mezzanotte |
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| Autore |
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Ruiz Zafón Carlos |
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| Dati |
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299 p., rilegato |
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| Prezzo |
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€ 19,00 |
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| Prezzo IBS |
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€ 16,15 |
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| Editore |
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Mondadori |
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| Collana |
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Scrittori italiani e stranieri |
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| EAN |
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9788804600107 |
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Il palazzo della mezzanotte un romanzo di Carlos Ruiz Zafón"Non poteva dimenticare le decine di volte in cui Ben aveva affermato che i membri della Chowbar Society erano persone senza passato. Ian temeva che l'incontro dell'amico con il proprio passato nella penombra di quel casermone lo avrebbe straziato in modo irrimediabile. Si comoscevano fin da bambini e Ian sapeva delle lunghe e impenetrabili malinconie di Ben, di come fosse meglio assecondarle senza fare domande o cercare di leggere nei suoi pensieri."
Forse è sufficiente che i lettori sappiano dell'uscita di un romanzo di Ruiz Zafón per correre ad acquistarlo, ma difficilmente restano poi delusi dalla lettura. I romanzi di questo scrittore, e ormai si può davvero parlare di uno stile personale e inconfondibile pur nella varietà di collocazioni geografiche e storiche delle vicende narrate, sono sempre di forte presa emotiva e capaci di grande fascinazione.
Che Il palazzo della mezzanotte, così come il primo romanzo da lui scritto, ma pubblicato in Italia quando ormai era famoso, cioè Marina, fosse destinato a un pubblico di ragazzi (oggi diremmo di "giovani adulti") nulla toglie al piacere di lettura di chi ha un'età sicuramente oltre l'adolescenza: e il fatto che ogni libro di Ruiz Zafón che venga pubblicato balzi subito in testa alle classifiche di vendita lo dimostra. Il perché è semplice: storie che intrecciano realtà e fantasia, elementi magici o poteri occulti e sentimenti ed emozioni, assolutamente umane e universali, sicuramente interessano, appassionano, coinvolgono un po' tutti.
Questo Il palazzo di mezzanotte, ha poi una collocazione geografia e storica particolarmente affascinante. Siamo in India, a Calcutta, città drammatica, spesso tragica, piena di colori, profumi, suoni, ieri come oggi; ci sono più date in cui l'azione si muove, il 1916, il 1932 e una terza, non detta, ma che si intuisce molto vicina ai giorni nostri che è quella della voce del narratore. I protagonisti sono presentati in un primo momento quando, neonati, vengono salvati (ma le circostanze e il perché non è spiegato nei primi capitoli) in modo rocambolesco e poi li ritroviamo al compimento del sedicesimo anno.
Il loro persecutore indomabile è un uomo misterioso, un'ombra nera e maligna, che a mano a mano che il romanzo procede si colora dei bagliori del fuoco, viene presentato sempre di più con come un essere umano, ma spietato più di una belva, un'ombra oscura terribile e... infuocata. Il fuoco fa pensare immediatamente all'inferno e in effetti è una figura infernale il terribile persecutore. A contrastarlo è un gruppo di ragazzini, uniti da un patto d'amicizia indissolubile, accomunati dall'essere cresciuti insieme in un orfanotrofio. Il fatto che siano appunto dei sedicenni (età in cui devono essere dimessi dall'istituto che li aveva accolti) rende più chiara la destinazione del romanzo ad un pubblico giovane che può facilmente indentificarsi con i personaggi e con i loro diversi caratteri.
Si può anche vedere nel drammatico percorso verso la salvezza compiuto dal gruppo una specie di rito d'iniziazione (il fuoco è presente in tanti riti tribali) e una rinascita dopo aver attraversato la morte che permette loro poi delle vite autonome e adulte. Nel romanzo c'è una progressiva "spettacolarizzazione" della vicenda che si fa sempre più convulsa e fantasiosa quanto più ci si avvicina al momento decisivo e alla soluzione del dramma: una tecnica efficace di costruzione della suspence con una iniezione di sempre più evidenti elementi horror.
Carlos Ruiz Zafón - Il palazzo della mezzanotte 299 pag., € 19,00 - Mondadori (Scrittori italiani e stranieri) ISBN 978-88-04-60010-7
| 20 maggio 2010 | | Di Grazia Casagrande |
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