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Titolo I segreti erotici dei grandi chef
Autore Welsh Irvine
Dati 433 p., brossura
Prezzo € 17,00
Prezzo IBS € 17,00
Editore Guanda
Collana Narratori della Fenice
EAN 9788882469757
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Irvine Welsh

I segreti erotici dei grandi chef


Dopo i grandi successi di Trainspotting, Ecstasy e Tolleranza zero, esce in Italia il nuovo libro di Irvine Welsh. Narratore spietato, distruttivo e nichilista come negli altri suoi libri, ne I segreti erotici dei grandi chef  lo scrittore scozzese tratteggia un’allegoria delle ossessioni del nostro tempo: il cibo, il sesso, la celebrità, ma anche il bisogno di trovare il proprio posto nel mondo.
Ed è anche un'occasione per parlare di teatro, con un una "scuola" che lo ha visto protagonista: in-yer-face theatre.



Edimburgo. Una catena di segreti custoditi gelosamente da molti anni, un concerto dei Clash del giugno del 1980 e l’alta cucina internazionale legano indissolubilmente i due protagonisti di questo romanzo: Danny Skinner e Brian Kibby.


Colleghi all'Ufficio d'Igiene della capitale scozzese e incaricati di controllare le fumanti cucine dei migliori ristoranti cittadini, i due vicini di scrivania non potrebbero essere più diversi l'uno dall'altro. Skinner: sadico, donnaiolo, patologicamente maschilista, molesto e alcolizzato, è ossessionato dall’idea di scoprire chi sia suo padre. Kibby: il classico ragazzo timido, inevitabilmente imbranato con le donne e fanatico di trenini elettrici, videogames, Star Trek e chat, proviene da una famiglia perbene, non fuma, non si droga, non beve.

Skinner, frustrato per essere stato piantato in asso dalla fidanzata Kay, amareggiato per l'ostinazione della madre (un tempo attraente cameriera punk innamorata dei Clash) che continua a negargli informazioni sulle sue origini e preoccupato che il giovane antagonista gli possa rubare la promozione, decide di sfogare la sua rabbia contro Kibby. Non pago di “soffiargli”  Shannon, collega di cui il giovanotto si è ovviamente invaghito fin dal primo giorno, inizia contro di lui un mobbing crudele, sistematico e inesorabile.

Senza neanche sapere bene come, però, si finisce per rivivere una sorta di moderno Ritratto di Dorian Gray: le conseguenze di ogni azione di Skinner - dalla rissa nei pressi dello stadio ai postumi delle serate strafatte tra sbronze e droghe - ricadono inspiegabilmente sulle spalle di Kibby.

A questo bizzarro gioco di doppi, s’intrecciano poi le sorti del celebre chef Alan De Fretais - star della TV e autore di un bestseller sui segreti erotici dei suoi esimi colleghi - che vent’anni prima lavorava nello stesso locale in cui la madre di Skinner serviva ai tavoli: che i segreti erotici da indagare siano proprio i suoi?

Tra grandi abbuffate, scene di sesso, droga e perversione, Welsh ci conduce fino alla vendetta finale, lasciandoci senza fiato alle prese con un epilogo crudele e sorprendente che ribalterà i rapporti di forza tra i due protagonisti: due facce della stessa medaglia, un Dr. Jekyill e un Mr. Hyde che si trovano a incontrarsi e scontrarsi, incapaci di confrontarsi con il mondo.

Titolo originale: The Bedroom Secrets of the Master Chefs
Traduzione di Massimo Bocchiola


Le prime pagine

Capitolo I
Segreti erotici, 16 dicembre 2003

Danny Skinner fu il primo ad alzarsi: ma era molto agitato perché non aveva dormito. Cosa preoccupante, visto che in genere dopo che avevano fatto l'amore cadeva in un sonno profondo. Fatto l'amore, riflette... sorrise, e poi ebbe un ripensamento. Fatto sesso. Guardò Kay Ballantyne che sonnecchiava beata, i capelli neri lunghi e lucenti sparpagliati sul cuscino, sulle labbra gli avanzi della soddisfazione che lui le aveva dato. Un'onda di tenerezza gli salì dal profondo dell'anima. «Fatto l'amore» sussurrò, baciandola in fronte con cautela, per non graffiarla con i peli ispidi del suo lungo mento appuntito.
Indossando una vestaglia di tartan verde, Skinner sfiorò con le dita lo stemma d'oro ricamato sul taschino. Era il simbolo della birra Harp, con la scritta « 1875 ». GlieFaveva regalata Kay per il Natale dell'anno scorso. Allora uscivano insieme da poco e gli era sembrato un regalo importante, significativo. Ma lui, cosa le aveva regalato? Non ricordava: forse una tuta da ballerina.
Skinner andò in cucina e tirò fuori dal frigo una lattina di Stella Artois. Mentre l'apriva passò nel soggiorno, dove ripescò il telecomando dalle viscere del grande divano e si fermò sul programma I segreti dei grandi chef. La popolare trasmissione, attualmente alla seconda serie, era condotta da un famoso chef che andava in giro per la Gran Bretagna chiedendo ai cuochi locali di somministrare le loro ricette segrete a una tavolata di commensali celebri e critici culinari, che infine esprimevano il loro voto.
Ma il verdetto finale spettava al re dei cuochi Alan De Fretais. Recentemente, l'illustre cuciniere era andato a caccia di polemiche, pubblicando un libro dal titolo I segreti erotici dei grandi chef. Un ricettario afrodisiaco, in sostanza, cui avevano contribuito gastronomi di fama internazionale, ciascuno con una ricetta: spiegando come fossero riusciti a utilizzarla per sedurre, o a complemento di un congresso carnale. In breve il libro era diventato un caso editoriale, restando in testa alla classifica dei più venduti per varie settimane.
Quel giorno De Fretais e la sua troupe di tecnici si trovavano in un grande albergo nel Royal Deeside. Lo chef televisivo era un gigante dai modi pomposi e prepotenti; e il cuoco del posto, un tipo giovane e serio, appariva in palese soggezione nella propria cucina.
Sorseggiando la birra, Danny Skinner osservò il guizzare inquieto degli occhi dello chef novizio pensando con orgoglio che lui, Skinner, non si era fatto metter sotto da quel despota intimidatorio; anzi, gli aveva tenuto testa, nel paio di occasioni in cui avevano avuto a che fare. Ora doveva solo attendere e vedere che ne avrebbero fatto del suo rapporto.
«Una cucina deve essere immacolata, immacolata, immacolata» ammonì De Fretais, intervallando le parole con finti scapaccioni sulla collottola del giovane chef.
Skinner guardò quest'ultimo abbozzare impotente, schiacciato dalla situazione, dalle telecamere e dalla mole del cuoco manesco che lo strapazzava facendolo passare per un miserabile zimbello. Con me non proverebbe a far queste stronzate, pensò, portandosi alle labbra la lattina di Stella. Era vuota, ma nel frigo ce n'erano delle altre.

© 2006, Ugo Guanda Editore

Welsh Irvine - I segreti erotici dei grandi chef
433 pag., 17,00 € - Edizioni Guanda 2006 (Narratori della Fenice)
ISBN 9788882469757


L’autore



07 novembre 2006 Di Sara Marchesi


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