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| Titolo |
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Milano è una selva oscura |
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| Autore |
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Pariani Laura |
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| Dati |
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177 p., rilegato |
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| Prezzo |
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€ 19,00 |
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| Prezzo IBS |
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€ 16,15 |
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| Editore |
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Einaudi |
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| Collana |
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Supercoralli |
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| EAN |
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9788806199951 |
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Milano è una selva oscura di Laura ParianiMilano, è una città di frontiera
"Disoccupazione, disaccordi coi parenti, abbandoni, disagio di vivere: sono tanti i motivi che buttano la gente per strada. La ruota del destino cigola, questione di un attimo - io non so ben ridir com'io v'entrai - e si diventa barboni, dopodiché non c'è possibilità di ritorno al mondo di prima."
Milano, 1969. Più di quarant'anni fa. Il Dante, attraversando i gironi della città, già lamenta che Milano è cambiata, non c'è più fiducia negli altri, le porte sono sbarrate, la gente è diventata egoista e diffidente. Ma chi è il protagonista di quest'ultimo romanzo di Laura Pariani? è un senzatetto, quello che a Milano chiamano un barbun, e il dialetto, i modi di dire del capoluogo sono dominanti in questo romanzo. Ma della lingua parleremo poi, adesso osserviamo questo interessante personaggio.
Tutto quello che accade è narrato attraverso i suoi occhi, le sue impressioni, i suoi ricordi. Anche la sua strampalata biografia viene presentata a flash: le diverse occasioni suscitano ricordi e storie. E il Dante ne ha passate di tutti i colori, ma non ha mai chiesto l'elemosina per sopravvivere come fanno tanti colleghi, lui no, questa umiliazione non l'ha mai voluta avere, come non ha mai voluto pietire un piatto di minestra alla San Vincenzo. Siamo nel 1969, anno di proteste e di contestazioni operaie e studentesche e lui, a settant'anni, può tirare le somme della sua vita e del suo strano destino. Nasce nel 1899, è subito abbandonato sui gradini della chiesa di San Simpliciano, ma ha la fortuna di essere preso in casa e cresciuto da una ricca famiglia milanese che gli salva la vita e lo fa studiare.
Eccolo poi al fronte, durante la Grande Guerra, un ragazzino del '99, conquistatore di donne e sempre pronto a darsi volontario nelle imprese più rischiose. Ma lasciamo da parte i ricordi e osserviamo il girovagare per Milano del settantenne Dante: un andare per luoghi centrali e significativi della città, vissuti da poveracci e da signori. I Navigli, la zona dell'Università Statale, le scritte rivoluzionarie sui muri, operai e studenti insieme a volantinare... Tempi diversi dai suoi, pensa il Dante. Via Fatebenefratelli, la ricchezza lo circonda. Ma la sua vita non è sempre stata per strada, aveva una casa, una moglie, una figlia, un cognome (il milanesissimo Colombo), un negozio di libri antichi in via De Amicis, e poi... la galera, la perdita di tutto, la strada come unica scelta. Non c'è disperazione in questi racconti, una rassegnata serenità che sfiora le vetrine, la città opulenta, l'abbondanza sfacciata dei ricchi. Lui è diverso dagli altri barboni, lui ha letto, è colto, può fare citazioni di classici, parlare di arte: non è inferiore alla gente normale.
Prosegue il suo andare per il centro milanese, il suo ripensare e il raccontare storie, vissute o ascoltate da altri, storie che ricostruiscono la città dei ricordi e che cancellano la solitudine del presente. Le stagioni si susseguono, e anche gli stati d'animo. È ora di fare testamento, di lasciare a qualcuno quel poco si poteva avere e quel niente che si ha davvero e anche l'ultimo atto, nel sangue della strage di Piazza Fontana, è un gesto di abbandono: gettato in un fossato da una macchina di lusso.
Laura Pariani sceglie una lingua fortemente intrisa di dialetto. Non penso che questo impedisca ai non milanesi di leggere e apprezzare questo bel libro, abituati come siamo ad amare in ogni parte d'Italia il siciliano di Camilleri. Sarebbe stato innaturale proporre i pensieri del protagonista in un linguaggio diverso: tutto è filtrato dalla mente del Dante che intreccia lingua, dialetto, citazioni latine e proverbi che la tradizione milanese tramanda di generazione in generazione. Viene così presentato un anno cruciale per il capoluogo lombardo, attraverso gli occhi di un uomo gettato al margine, che possiede però gli strumenti culturali per interpretarlo.
Laura Pariani - Milano è una selva oscura 177 pag., € 19,00 - Einaudi (Supercoralli) ISBN 978-88-06-19995-1
| 05 marzo 2010 | | Di Grazia Casagrande |
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