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RECENSIONE

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Titolo Education. Ediz. italiana (An)
Autore Hornby Nick
Dati 171 p., brossura
Prezzo € 12,00
Prezzo IBS € 9,60
Editore Guanda
EAN 9788860889393
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An Education: la sceneggiatura di Nick Hornby

«Nel momento stesso in cui finii di leggere su "Granta" il bellissimo saggio autobiografico di Lynn Barber sulla sua storia con un uomo ambiguo e più vecchio di lei all’inizio degli anni Sessanta, seppi di avere in mano tutti gli ingredienti per un film. C’erano personaggi memorabili, un senso vivido di tempo e luogo – un’Inghilterra sull’orlo di profondi cambiamenti –, una miscela inconsueta di grande comicità e profonda tristezza, e cose nuove e interessanti a proposito di classi sociali, ambizioni e rapporti tra genitori e figli».

Leggi la recensione al film
La colonna sonora di "An Education"





A Nick Hornby il cinema è sempre piaciuto, e l’incontro fra i suoi libri e il grande schermo è sempre stato fortunato: basta pensare ai film tratti da Alta fedeltà, Un ragazzo e Febbre a 90°, quest’ultimo adattato personalmente da lui. Ma il libro appena pubblicato da Guanda riguarda un progetto destinato in partenza al mercato cinematografico: An Education è una sceneggiatura ispirata all’autobiografia di una giornalista inglese, Lynn Barber, e all’episodio che ha segnato la sua adolescenza trasformandola da studentessa modello a donna cinica e disincantata.

Anche se non si tratta di un soggetto originale di Nick Hornby – e l’argomento di questa storia sembra diverso dalle tematiche più familiari dei suoi libri – lo scrittore ha dovuto intervenire sul testo originale più di quanto potremmo pensare. «In un memoir», spiega Hornby, «uno cerca di essere il più scaltro possibile parlando del se stesso più giovane», ma in una sceneggiatura «si deve negare al soggetto quel genere di introspezione, altrimenti si perde il fascino e rimane soltanto un personaggio che comprende bene se stesso ed evita sbagli». Spesso i dialoghi scritti da Lynn Barber erano «troppo duri e amari» per essere pronunciati da una ragazza di sedici anni, e man mano che riscriveva la storia Nick Hornby ha dovuto togliere strati di consapevolezza al suo personaggio, fino a farle raggiungere quello stadio di ingenuità destinato a essere calpestato.

All’inizio della sceneggiatura vediamo la protagonista – ribattezzata Jenny – in una scuola per ragazze di buona famiglia di un sobborgo londinese. Costantemente incitata dai genitori borghesi e conservatori, Jenny studia tutto il giorno per poter entrare a Oxford, prende ripetizioni di latino – l’unica materia in cui è carente –, frequenta un suo coetaneo timido e impacciato e si concede il violoncello come unico hobby. Finché un giorno, aspettando alla fermata dell’autobus sotto la pioggia, vede una Bristol rossa che accosta proprio accanto a lei: alla guida c’è David, trentacinque anni, elegante e disinvolto. Jenny accetta un passaggio in macchina e inizia un viaggio che la porterà, gradualmente, alla scoperta del mondo. David la porta a cena in ristoranti di classe, acquista opere d’arte, le fa visitare Oxford e Parigi, le fa conoscere la libertà, il lusso e il sesso, e nel giro di poco tempo Jenny si trasforma in una donna elegante e sofisticata.

Quando David le chiede di sposarla, Jenny vacilla per un attimo. Sa che sposarsi significa rinunciare a Oxford, cioè al progetto per cui ha lavorato duramente per tutti quegli anni. Eppure, a sorpresa, i suoi genitori non sono affatto contrari all’idea, anzi la spingono letteralmente fra le braccia di David: se l’obiettivo è guadagnarsi un futuro da persona benestante, allora un’unione stabile con un uomo ricco sembra un’alternativa preferibile ad anni di faticosi studi universitari. Ma Jenny scoprirà presto, e sulla sua pelle, che il mondo scintillante in cui sta vivendo nasconde un fondo oscuro, e che quell’uomo brillante che la porta in giro sulla Bristol rossa ha più di un segreto da nascondere… Ancora peggio, scoprirà che i suoi genitori non sono stati in grado di proteggerla, e che i valori che le avevano trasmesso per tutta la vita valevano meno di un anello di fidanzamento e un profumo di Chanel. Ancora devastata dalla sua scoperta, Jenny dovrà rimboccarsi le maniche e tirare fuori una buona dose di umiltà per provare a recuperare quel futuro che stava per gettare via...

In attesa di vedere con i nostri la storia di Jenny e David, che uscirà nelle sale il 5 febbraio, possiamo scoprire qualcosa di più su questa avventura cinematografica di Nick Hornby: in una lunga introduzione l’autore ci racconta il travagliato percorso di An Education, da quando era solo un’idea nella sua mente, a quando ha iniziato a chiedere i primi finanziamenti («A volte sembrava quasi che io stessi scrivendo un breve romanzo, e andassi in giro a chiedere un anticipo di quattro milioni di sterline»), fino al giorno in cui il film è stato invitato al Sundance Film Festival.
E leggendo le parole di Hornby scopriamo che scrivere una sceneggiatura è un’operazione completamente diversa rispetto a scrivere un romanzo, anche se a firmarla è un autore famoso. «Una volta che ti sei affermato come romanziere», spiega, «la gente sembra disponibilissima all’idea di pubblicare i tuoi libri». Con il cinema invece non funziona così, perché «perfino i film con un budget bassissimo costano spesso milioni di sterline, e di conseguenza non esiste sceneggiatore al mondo, per quanto affermato nella sua professione, che scriva con la totale sicurezza che il suo lavoro diventerà un film».


Eppure, nonostante le incognite della scrittura cinematografica, Nick Hornby confessa che scrivere per il cinema può essere persino più gratificante che scrivere romanzi, perché un film non si può scrivere da soli, c’è bisogno del contatto e della sintonia con altre persone, e «se la cosa riesce, allora è puro divertimento, allegro, fascinoso ed eccitante come i poveri cari libri non potranno mai essere, per quanto ce la mettano tutta».

Una cosa è certa: che scriva da solo o in compagnia, per l’editoria o per il cinema, Nick Hornby riesce sempre a essere ironico, attraente e magnetico, e a non farci staccare gli occhi dalle sue pagine. Anche se sono solo l’anticamera di uno schermo cinematografico.

Nick Hornby - An Education
Traduzione di Elettra Caporello
171 pag., € 12,00 - Guanda 2010
ISBN 978-88-6088-939-3


l'incipit


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Sc. 1. SCUOLA - INT. GIORNO

Montaggio: una scuola per ragazze bene in un sobborgo della zona sud-ovest di Londra. Vediamo delle ragazze fare ciò che si faceva in una bella scuola femminile nel 1961: camminano con i libri sulla testa, si esercitano a scrivere in bella calligrafia, ...


l'autore



04 febbraio 2010 Di Michela Piattelli


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