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| Titolo |
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L'uomo senza passato |
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| Autore |
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Kaurismäki Aki |
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| Dati |
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138 p., brossura |
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| Prezzo |
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€ 12,50 |
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| Prezzo IBS |
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€ 12,50 |
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| Editore |
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Iperborea |
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| EAN |
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9788870911749 |
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L'uomo senza passato di Aki KaurismäkiTre registi, tre scrittori
"M. si alza da tavola, cammina zoppicando fino all'ingresso e si mette a contemplare la metropoli oltre la baia. I suoi occhi comunicano smarrimento e disperato bisogno di ricordare."
L’uomo senza passato di Aki Kaurismäki non è la semplice sceneggiatura del film, ma uno speciale romanzo, dalla trama intrigante, ironico e amaro, che può essere goduto da chi abbia visto il film, come opera a sé, e da chi invece si imbatte per la prima volta nel nome di Kaurismäki. Ma chi è questo regista finlandese che, a ogni festival a cui partecipa, vince qualcosa? Qual è la sua poetica, il segreto del successo di un autore che alterna il surrealismo con il più crudo realismo? L’uomo senza passato ha vinto il Grand Prix Speciale della Giuria e il premio per la migliore interpretazione femminile (a Kati Outinen) al 55° Festival di Cannes, e non è stato solo osannato dalla critica, ma anche premiato dal pubblico.
M., il protagonista, è un operaio che viene assalito da tre malviventi mentre, dopo un lungo viaggio, sta riposando su di una panchina nella stazione ferriovaria di Helsinki. Ricoverato in ospedale, sembra ormai perso e anche l’elettroencefalogramma sembra dichiararne la morte, ma il cuore ricomincia a battere. L’uomo si alza dal letto, si sistema la faccia nascosta dalle bende, si raddrizza il naso, si veste ed esce dall’ospedale... E da questo inizio folgorante e surreale ha avvio una storia piena di emozioni e verità. Raccolto da povera gente in una zona misera e periferica della città, M. viene curato amorevolmente e ricoverato in un container che gli serve da casa aiutato da altri emarginati. L’uomo ha perso completamente la memoria: è senza passato. Trova un lavoro presso l’Esercito della Salvezza e là diffonde, durante la distribuzione dei pasti, la musica che gli piace, il rock and roll, anche se nella colonna sonora del film ascoltiamo le note del particolare tipo di tango che Kaurismäki ha sdoganato, il tango finlandese. Come quello argentino è prevalentemente cantore della solitudine maschile, delle periferie urbane e, come sottolinea Fofi nella postfazionedel libro, di “un pensiero triste che si balla”. Tra mille vicissitudini e mille imprevisti di una vita sgangherata, la sua foto appare sui giornali e qualcuno lo riconosce, la moglie. Ormai però quell’uomo senza passato si è costruito un “piccolo” passato e un presente ed è a quello che vuole tornare ed è in quello che può trovare la solidarietà e l’amore. Cantore dei marginali, di una vita in bianco e nero, di perdenti non disperati, che non cercano la morte ma la vita, Kaurismäki affronta sempre i suoi difficili temi con humour e un tocco di surrealismo dedotto dalla comicità di Buster Keaton o di Chaplin. Kaurismäki ha la capacità di attingere a un forte patrimonio culturale letterario e cinematografico internazionale, reinterpretandolo però con quanto di “finlandese” sa vedervi e con una prospettiva sempre collettiva e solidaristica delle soluzioni e della speranza.
Aki Kaurismäki - L'uomo senza passato 138 pag., € 12,50 - Edizioni Iperborea ISBN 978-88-7091-174-9 Il dvd di L'uomo senza passato
| 04 novembre 2009 | | Di Grazia Casagrande |
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