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| Titolo |
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Morte a Firenze. Un'indagine del commissario Bordelli |
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| Autore |
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Vichi Marco |
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| Dati |
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344 p., brossura |
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| Prezzo |
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€ 17,00 |
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| Prezzo IBS |
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€ 17,00 |
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| Editore |
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Guanda |
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| Collana |
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Narratori della Fenice |
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| EAN |
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9788860881847 |
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Morte a Firenze di Marco Vichi"Il ragazzino era scomparso mercoledì mattina dopo essere uscito dal Collegio delle Querce, durante una pioggia torrenziale... Una squadra di guardie aveva interrogato gli abitanti delle case lungo l’intero tragitto che andava dal Collegio alla villa dei Pellissari, senza tralasciare via Aldini. Solo una vecchietta aveva visto dalla finestra un ragazzino che camminava svelto sotto la pioggia all’angolo tra viale Volta e via della Piazzuola, più o meno all’una e un quarto. L’abbigliamento, il colore della cartella e l’orario non lasciavano dubbi: il ragazzino era Giacomo Pellissari. La vecchietta era stata l’ultima a vederlo, e la sua testimonianza aveva eliminato ogni ombra di dubbio sulla sincerità del bidello. Non era venuto fuori nient’altro, ma c’era da aspettarselo. Quando Giacomo aveva lasciato la scuola era ora di pranzo, pioveva a dirotto, e ognuno pensava ai fatti suoi. Le foto del ragazzino erano apparse sui quotidiani ed erano state trasmesse dai telegiornali del Nazionale e del Secondo Programma, ma per il momento non si era fatto avanti nessuno. Possibile che un ragazzino potesse scomparire così?"
Firenze. Ottobre e novembre 1966. Piove. Il cinquantaseienne commissario Franco Bordelli fuma troppo. Elvira se ne è andata da poco. Non ha mogli, donne, figli, parenti. Gira in Maggiolino. I migliori amici sono l’ex prostituta Rosa Stracuzzi (che lo massaggia), il borsaiolo Ennio Bottarini (che lo porta a funghi), l’agente Piras (che non sopporta solo le sue sigarette). Il lavoro lo conduce verso molte storie criminali. E persone.
Ora si imbatte nella scomparsa di un tredicenne di famiglia benestante, Giacomo Pellissari. Continua a piovere. Lo trovano nel bosco sulle colline del Chianti, era stato stuprato e ucciso. L’indagine fatica ad avanzare, labili tracce si ingarbugliano e bloccano subito. Dopo l’annuncio della cartomante Amelia, Bordelli si innamora di una giovanissima commessa, capelli mori all’egiziana, guardandola scalza sistemare una vetrina. Arriva l’alluvione. Ricorda partigiani, rinviene nostalgici. Poi la ritrova per caso a spalare fango, con il fratello e un prete. Si innamorano. Non smette di indagare. Purtroppo. Ci sono di mezzo intoccabili.
Quarta bella documentata avventura (le prime nel 1963, ‘64, ‘65) del commissario Bordelli in una decina d’anni per il buon scrittore a tutto campo cinquantaduenne Marco Vichi, in terza sul dolente affettuoso protagonista. Segnalo l’ermo Leopardi a pag. 18. Si mangia tanto e bene nelle solite trattorie (Cesare?). 24.000 musiche d’epoca.
Marco Vichi - Morte a Firenze 344 pag., € 17,00 - Edizioni Guanda (Narratori della Fenice) ISBN 978-88-608-8184-7
Le prime pagine
| 18 settembre 2009 | | Di Valerio Calzolaio |
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