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RECENSIONE

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Titolo I frutti dimenticati
Autore Cavina Cristiano
Dati 201 p., brossura
Prezzo € 14,50
Prezzo IBS € 12,33
Editore Marcos y Marcos
Collana Gli alianti
EAN 9788871684918
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I frutti dimenticati di Cristiano Cavina

"È uno sconosciuto come tanti altri e sembra annegare nei vestiti un po’ troppo grandi.
Mi guarda e capisco che non sa cosa fare con i lineamenti del suo volto, se ridere o stare serio.
Metà dei miei trentatré anni li ho passati a chiedermi come sarebbe stato questo momento.
L’altra metà a chiedermi se ci sarebbe mai stato."


Un uomo di trentatré anni sta per diventare padre. Lo stesso uomo incontra per la prima volta suo padre, a trentatré anni. Lui non è più certo di amare la donna che è la madre di suo figlio; l’uomo che si fa avanti rivelando di essere suo padre ha semplicemente messo incinta sua madre, quando lei era poco più di una ragazzina. È la storia personale di Cristiano Cavina, lo scrittore romagnolo che ha esordito con il bel romanzo Alla grande, Premio Tondelli 2006. C’è ancora la voce dello scrittore stesso, dunque, a parlare di sé, dei suoi ricordi e delle sue esperienze di vita, nelle pagine de I frutti dimenticati. In un momento significativo del suo percorso di uomo - guarda caso, all’età di trentatré anni che, dalla morte di Cristo, è sempre stata considerata come l’apice dell’esistenza.

Un racconto autobiografico corre molti rischi, potrebbe diventare noioso, potrebbe innervosirci perché autocompassionevole, compiaciuto, con dettagli importanti solo per chi narra e inutili per il lettore. Niente di tutto questo ne I frutti dimenticati. La voce di Cristiano Cavina è sempre piena di brio, evita le cadute nel sentimentalismo con ironia - anche se a volte si indovina un groppo in gola dietro l’apparente cinismo.

C’è il presente e c’è il passato nel suo racconto. C’è la storia di mamma Nicoletta che ha dovuto affrontare la prova di rivelare ai genitori di aspettare un bambino. Di cui si era subito ‘appropriata’ la nonna - dopo lo sconcerto iniziale, decidendo che si sarebbe chiamato Cristiano. Ci sono le figure dei nonni, così importanti per il bambino. Ci sono le suore dell’asilo, soprattutto la suora che somministrava gocce dei rimedi di fiori di Bach, illustrandone le motivazioni, sempre con le stesse parole che Cristiano ritrova da grande, in un libro acquistato su una bancarella. Ci sono i piccoli amici - quello che sapeva aggiustare tutto e che sarebbe morto, a solo cinque anni, in un incidente, rivelando a Cristiano l’eternità dell’assenza. Manca il padre. Quando questi spunta dal nulla, avendo rintracciato Cristiano tramite la sua casa editrice, Cristiano gli rinfaccia il suo non essere mai stato là, quando da bambino avrebbe avuto bisogno di lui. Eppure… eppure, in qualche modo, proprio ora che la compagna di Cristiano sta per avere un bambino, ora che si prospetta per suo figlio un futuro senza un papà sempre accanto perché lui e Anna non si amano più, qualcosa cede dentro Cristiano.

I frutti dimenticati è un romanzo di nascita e di morte: per un bimbo che viene al mondo e lotta per sopravvivere ad un parto prematuro, aggrappandosi alla vita, un uomo sta abbandonando la presa sulla vita e si appresta ad uscire dal mondo. È anche un romanzo di crescita, nel breve periodo tra quella nascita e quella morte: se Cristiano non può seguire nessun modello per essere padre, può però cercare di fare il figlio, restando vicino al padre anche se questi non si è mai curato di lui (quanti figli vengono al mondo senza che neppure i padri che li hanno generati in un attimo ne siano al corrente. O gliene importi). E comunque c’è una tale disperazione nel patteggiare di Cristiano con Dio - perché si prenda la sua vita invece di quella del piccolino -, c’è una tale tenerezza nel giovane padre che cambia la tutina gialla a quel pulcino di bimbo, che pensiamo che fare il padre è spontaneo come fare la mamma. Basta prestare attenzione e curare i sentimenti, proprio come fossero dei frutti dimenticati - quelli coltivati dalle suore e venduti alla festa annuale del paese.

Cristiano Cavina - I frutti dimenticati
201 pag., € 14,50 - Marcos y Marcos (Gli alianti)
ISBN 978-88-871-68491-8


I premi

Il romanzo è tra i finalisti del Premio Strega, finalista ai Premi Alassio, Vigevano e vincitore del Premio Castiglioncello

L'autore



08 settembre 2009 Di Marilia Piccone


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