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| Titolo |
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Cavalcare la luce. Scienza e letteratura |
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| Dati |
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160 p., brossura |
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| Prezzo |
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€ 20,00 |
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| Prezzo IBS |
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€ 18,00 |
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| Editore |
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Interlinea |
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| Collana |
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Studi |
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| EAN |
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9788882126810 |
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Cavalcare la luce. Scienza e letteraturail saggio è edito da Interlinea e a cura di Giovanna Ioli
Il Festival della scienza Leggi gli interventi di Nicola Cabibbo e Piergiorgio Odifreddi Leggi gli interventi di Luca Doninelli e Fiorenzo Galli Leggi gli interventi di Franco Toffoletto e Guido Barbujani
“L’impegno e la dedizione con i quali affrontiamo i problemi permettono di fare cose importanti per l’intero genere umano: non le capacità intellettuali, ma l’impegno e il perseguimento dei valori. Questo è il segreto che mi ha portato a riconoscimenti molto superiori ai miei meriti e che mi porta ancora oggi a cento anni a lavorare come quando ne avevo venti”. Rita Levi Montalcini
Cavalcare la luce. Scienza e letteratura contiene gli atti del convegno internazionale che si è tenuto ad Alessandria e a Salvatore Monferrato dal 23 al 25 maggio 2007.
In queste pagine vengono raccolti gli interventi che scienziati, matematici e filosofi hanno portato al convegno. Non soltanto hanno detto la loro sul rapporto che esiste, se esiste, tra scienza e letteratura, ma hanno anche tracciato un percorso dai tempi antichi ai giorni nostri in cui, per ciascun periodo, hanno sottolineato la presenza della scienza. Ecco chi è intervenuto e il rispettivo tema:
Carlo Sini: Scienza e letteratura nel mondo antico Umberto Eco: Scienza e letteratura nel Medioevo Cesare Vasoli: Gli umanisti e la scienza Paolo Orvieto: Poesia e scienza nel Rinascimento fiorentino Giorgio Bàrberi Squarotti: Scienza e letteratura: il Barocco Lionello Sozzi: Tra scienza e letteratura: l’età dei Lumi e l’incontro coi selvaggi Franco Contorbia: Scienza e letteratura nel Novecento. Qualche riscontro Nelo Risi: Mondo logico e l’immaginario Claudio Bartocci: Raccontare mondi possibili: letteratura e matematica Piergiorgio Odifreddi: Letteratura e matematica
 | Rita Levi Montalcini
 | Claudio Bartocci cita Karl Weierstrass, matematico tedesco vissuto nella seconda metà dell’Ottocento. Weiestrass disse: “un matematico che non sia contemporaneamente anche un po’ poeta non sarà mai completo”. E viceversa, aggiungiamo. Prendiamo i componimenti poetici: sono basati prevalentemente su logiche matematiche: per fare un sonetto serve un determinato numero di versi; per formare un endecasillabo occorre calcolare di utilizzare parole che abbiano un numero di sillabe ben preciso. Per non parlare della posizione degli accenti. Matematica e letteratura qui sono perfettamente fuse, per esempio. Altri esempi di questo tipo si trovano nel capitolo firmato da Odifreddi.
Il libro è a cura di Giovanna Ioli, e si apre con un’illuminante premessa di Rita Levi Montalcini intitolata L’importanza del capitale umano. La grande scienziata racconta come riesca, a cento anni di età, a mantenere la lucidità mentale di quando era ragazza. Per lei non esiste una linea divisoria tra arte e scienza: afferma di essere stata attratta più dal lato estetico delle cellule nervose, che da quello scientifico.
In realtà, due attività come la scienza e la letteratura non sembrerebbero avere molto in comune: la prima è fredda e razionale, la seconda è istintiva e può permettersi di lasciarsi dominare dalle passioni. Almeno in apparenza. Ma leggendo questo libro ci si accorge che in realtà questa distinzione non è poi così netta.
a cura di Giovanna Ioli
| 19 ottobre 2009 | | Di Silvia Casati |
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