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HOME | lunedì 13 febbraio 2012 |
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| Titolo |
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La tripla vita di Michele Sparacino |
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| Autore |
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Camilleri Andrea |
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| Dati |
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90 p., rilegato |
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| Prezzo |
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€ 12,50 |
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| Prezzo IBS |
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€ 10,63 |
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| Editore |
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Rizzoli |
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| Collana |
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Scala italiani |
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| EAN |
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9788817031615 |
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La tripla vita di Michele Sparacino di Andrea Camilleri "Cinco jorni appresso, com'è e come non è, Michele Sparacino s'arritrovò dintra a 'na tricea del Carso, china di morti e di fango, con gli astrechi che gli sparavano da tutte le parti. «Ma che minchia gli ho fatto, a questi qua?» si spiò, ancora 'ntordonuto da quello che gli stava capitanno. E con «questi qua» non s'arriferiva sulamenti agli astrechi."
Andrea Camilleri re dell'estate
Il fatto che l'orologio del campanile, che regola la vita di tutta Vigata, andasse avanti di 10 minuti, diventa un motivo sufficiente per provocare un vero sommovimento sociale e diventare elemento di cause legali di grande rilievo. Per conoscere e documentare la situazione viene mandato a Vigata da Palermo un giornalista, Liborio Sparuto, dall'etica professionale non proprio specchiata, che nell'articolo inviato al giornale attribuisce la responsabilità dei moti popolari a un sobillatore, tal Michele Sparacino, frutto in realtà della sua fantasia e della sua pigrizia. Messo alle strette, Sparuto deve inventarsi anche un'intervista che descrive secondo tutti i canoni delle interviste fatte da vari cronisti d'assalto a mafiosi latitanti...
Un terribile sovversivo, insomma che, avrebbe caldeggiato e ottenuto la vittoria dei socialisti alle elezioni che dopo poco si erano svolte... Un altro, e questa volta reale, Michele Sparacino esisteva, ma ai tempi dei fatti narrati era ancora in fasce ed era stato proprio un litigio, al momento della registrazione della sua nascita, tra suo padre e il messo comunale a mettere a conoscenza la popolazione dell'imprecisione dell'orologio del campanile.
Con un salto di qualche anno eccoci all'indomani dell'attentato di Bresci e all'esigenza da parte dell'aristocrazia siciliana di celebrare una messa in memoria dell'anima di Umberto I. Ma un increscioso "incidente" disturba la solennità della cerimonia... e questa volta vegono mandati a Vigata ben due giornalisti. Ancora una volta al fantomatico Sparacino viene attribuita la responsabilità dell'oltraggio. Molti fatti nel frattempo accadono, arriviamo alla Prima guerra mondiale e il vero Michele intanto cresce ed è in età da partire soldato e quell'omonimia col personaggio immaginario non gli porta certo fortuna...
La trama del breve romanzo, o lungo racconto, di Camilleri si fa via via più complessa e continua a stupire l'incredibile capacità di questo scrittore di costruire storie ricche e intricate, così logiche e coerenti che nemmeno in un romanzo di ampie dimensioni potrebbero essere narrate con tanta linearità. E poi quei tocchi di metaletteratura che qua e là Camilleri inserisce con ironia e intelligente complicità col lettore...
Ancora di più: la vicenda di fantasia si intreccia con la Storia italiana, o meglio con le durezze e le ingiustizie che i più poveri hanno sempre, e in tutte le occasioni, dovuto subire. E si allaccia a tematiche dell'oggi, al giornalismo che ha dimenticato la verità e la fatica dell'inchiesta sul campo e che però condiziona l'opinione pubblica e crea pregiudizi.
Alle prime cinquanta pagine fa seguito un dialogo tra Camilleri e Francesco Piccolo, una conversazione che ci mette a conoscenza di ciò che ha ispirato il racconto appena letto (Pirandello de I vecchi e i giovani) e il metodo di scrittura, perfettamente geometrico, di Camilleri: 180 pagine divise in 18 capitoli di 10 pagine l'uno, per i romanzi che hanno per protagonista Montalbano; la geometria dei racconti, anche di quelli non destinati alla pubblicazione...
E poi rivelazioni interessanti sulla nascita delle idee e delle storie, sull'origine della sua particolarissima lingua, sulla creatività di uno scrittore sul rapporto con la pubblicazione e con il lettore, sulla sua personale vicenda di scrittore tardivamente scoperto da editori e pubblico: un'intervista che andrebbe letta e studiata in ogni scuola di scrittura creativa.
Andrea Camilleri – La tripla vita di Michele Sparacino 90 pag., 12,50 € - Edizioni Rizzoli 2009 (Scala italiani) ISBN 978-88-17-03161-5
Le prime pagine
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