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| Titolo |
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La questione immorale |
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| Autore |
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Tinti Bruno |
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| Dati |
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205 p., brossura |
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| Prezzo |
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€ 13,60 |
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| Prezzo IBS |
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€ 11,56 |
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| Editore |
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Chiarelettere |
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| Collana |
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Reverse |
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| EAN |
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9788861900646 |
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La questione immorale di Bruno Tinti Con le leggi ad personam la classe politica e i suoi amici hanno di fatto conseguito l'impunità. Solo che c'è un problema: queste leggi adesso valgono per tutti. Tutti quelli che commettono un falso in bilancio,; tutti quelli che corrompono qualcuno; tutti quelli che avrebbero dovuto essere dichiarati nel Modello Unico di Dichiarazione; tutti quelli insomma che, nel loro piccolo, cercano di imitare i fulgidi esempi della classe dirigente; tutti beneficiano dello stesso trattamento di favore.
Fiera Internazionale del Libro di Torino 2009 Domenica 17 maggio ore 11,00 Bruno Tinti con Massimo Cirri e Filippo Solibello parleranno di questo libro allo Spazio IBS - Padiglione 2 - Stand J126-K125
Quando i politici dicono che vogliono regolamentare le intercettazioni perché è necessario tutelare la privacy, non si riferiscono ai cittadini, ma a loro, alla privacy di un paio di migliaia di persone che si sono assunte l'onere (e i connessi onori) di gestire la cosa pubblica. Bruno Tinti
Se oggi c'è un problema della democrazia in Italia, è più un problema di princìpi che di istituzioni...dobbiamo essere democratici sempre in allarme. Norberto Bobbio 1958
Premessa: modificando la costituzione si vuole eliminare la sua funzione di “scudo”, “fiore d’acciaio” per i cittadini contro gli abusi di potere. Sarebbe una specie di ritorno alla legge del faraone, la quale serviva per sottoporre il popolo alla volontà della classe dirigente. Bruno Tinti illustra in maniera efficace e facilmente assimilabile la struttura, la formazione e i diritti e doveri della magistratura. Un sistema che non prevede favoritismi e si basa interamente sul principio di eguaglianza. Un sistema che sembrerebbe perfetto e vanta un enorme vantaggio su quello di altri paesi dove invece è in stretta relazione con la classe politica. Nonostante questa rassicurante premessa, è bene sapere che in Italia, anche in questo settore, non funziona tutto come dovrebbe e si corre il rischio di perdere la fiducia nella giustizia, facendo vacillare il concetto di legalità. Abbiamo il miglior sistema giudiziario al mondo, tuttavia i nostri politici non ne sono soddisfatti e preferirebbero poterlo modificare e controllare con la messa in atto di nuove riforme quali la non obbligatorietà dell’azione penale, la separazione delle carriere, la regolamentazione delle intercettazioni telefoniche e altre che necessitano una spiegazione ulteriore e formulata in parole comprensibili anche ai non addetti ai lavori. Ecco lo scopo del libro: raccogliere tutte le informazioni, riordinarle e tradurle in un linguaggio accessibile ai più, affiché tutti si rendano conto della gravità di questa nuova presa di posizione ai danni della magistratura.
Bruno Tinti - La questione immorale 205 pag., 13,60 euro - Edizioni Chiarelettere 2009 ISBN 978-88-6190-064-6
| 07 maggio 2009 | | Di Anna Zizola |
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