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Titolo I profeti disarmati. 1945-1948, la guerra fra le due sinistre
Autore Serri Mirella
Dati 228 p., rilegato
Prezzo € 18,00
Prezzo IBS € 18,00
Editore Corbaccio
Collana Collana storica
EAN 9788879729789
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I profeti disarmati. 1945-1948. La guerra fra le due sinistre di Mirella Serri

"Questo libro intende ripercorrere la storia, oggi finita nell'oblio, di una sfida cruenta tra le forze politiche uscite vincitrici dalla seconda guerra mondiale. Fu uno scontro fra i liberali, che ambivano a porsi come polo di aggregazione antifascista anche per i socialisti e per le forze sparse di sinistra, e il Partito comunista di Togliatti, che marciava con passo determinato e pesante per assumere il ruolo di partito leader dell'antifascismo. E di partito determinato a espellere tutti gli ospiti non graditi dal condominio dei vincitori. Fu una lotta intestina che si può definire fratricida e che non è mai stata esplorata completamente."

Ruota attorno al quotidiano Risorgimento Liberale questa ricostruzione dettagliata che Mirella Serri dedica a un periodo della storia italiana molto complesso e non ancora del tutto chiaramente ricostruito.
Risorgimento Liberale significa Mario Pannunzio, un uomo che, come Gaetano Salvemini, Luigi Einaudi, Ernesto Rossi ed altri intellettuali (da Benedetto Croce a Mario Ferrara) cercavano una terza via politica per l'Italia che si collocasse fra il blocco del PCI e quello democristiano.
Una sinistra liberale sulle cui fondamenta ricostruire il Paese, formata da uomini che avevano contrastato, combattuto il fascismo, ma che al tempo stesso volevano capire, sapere di più sulle violenze perpetrate nel triangolo rosso dell'Emilia, sulle Foibe, sulla prigionia di 70mila italiani in Unione Sovietica (tra i quali si contavano anche compagni di vecchia data dello stesso Togliatti), sull'oro di Dongo, sul colonnello Valerio, e su molto altro.


La guerra fra le due sinistre nasce, incredibilmente a pensarci ora, nell'ambito dell'antifascismo.
“Una strategia di pressione l'azione del PCI, per costringere le persone a decidere da che parte stare”.
Ma questa strategia non paga.
Le elezioni vengono vinte dalla Democrazia Cristiana “e non perché - come scrive Giorgio Bocca -, gli italiani, in fondo, erano rimasti fascisti e nostalgici del Duce, ma perché la forte conflittualità innescata aveva determinato uno stop nell'escalation del Partito Comunista”.
E dunque il sogno inseguito dai "profeti disarmati", come li definisce la Serri, anticonformisti, anti-fascisti e anti-comunisti che combattevano a suon di parole e di accuse per portare la politica italiana verso un'altra direzione, non si avvererà.
Una sinistra non legata al PCI, pronta a combattere “il ritorno di un fascismo manganellatore, ma anche quello omeopatico di marca diccì, non vedrà la luce”.


mario pannunzio
Infatti alla fine di questo triennio di tensioni sempre più forti, il conflitto esplode con la crisi del patto tripartito, (Dc-Pci-Psi) nel maggio 1947, e l’esclusione del PCI dal governo de Gasperi. 
A quel punto i liberali si alleano coi monarchici e Pannunzio (coerentemente con le sue idee) abbandona la direzione di Risorgimento liberale e fonda un nuovo settimanale, il Mondo, per proseguire nella sua partita - da battitore libero - sia contro lo stalinismo sovietico che contro il regime emergente della democrazia cristiana e il terribile conformismo di massa che avrebbe ingoiato gli italiani.
Una lezione da non sottovalutare oggi più che mai, come ha detto la stessa Serri in un incontro al nostro spazio alla Fiera del Libro di Torino: se la sinistra avesse preso un'altra strada, quella tracciata da Risorgimento liberale e dagli intellettuali indipendenti che la suggerirono, forse oggi non vedremmo questo crisi che ne sgretola le fondamenta. Forse.

Ricordiamo che a Torino è attivo il Centro Pannunzio, fondato nel 1968 da Adrino Olivetti, Mario Soldati e altri, che si rifà alla lezione del giornalista ed è stato definito da Giovanni Spadolini "qualcosa di più di un grande centro italiano di cultura, è il simbolo stesso della civiltà laica, liberale e democratica del nostro Paese fondata sulla ragione e sulla tolleranza".

Mirella Serri - I profeti disarmati. 1945-1948 La guerra fra le due sinistre
230 pag., 18,00 € - Edizioni Corbaccio 2008 (Collana storica diretta da Sergio Romano)
ISBN 978-88- 7972-978-9



l'autrice



07 maggio 2009 Di Giulia Mozzato


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