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| Titolo |
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Il silenzio dei chiostri |
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| Autore |
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Giménez Bartlett Alicia |
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| Dati |
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527 p., brossura |
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| Prezzo |
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€ 15,00 |
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| Prezzo IBS |
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€ 12,75 |
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| Editore |
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Sellerio Editore Palermo |
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| Collana |
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La memoria |
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| EAN |
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9788838923722 |
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Il silenzio dei chiostri di Alicia Giménez Bartlett"Che mio marito ragionasse come l'uomo della strada mi dava sui nervi. Eppure, a pensarci su, non era un male. Se non altro mi sarebbe servito per avere un riscontro immediato sulle reazioni della gente. Mi massaggiai le tempie. Lui rimase zitto a guardarmi."
La Giménez Bartlett scrive un romanzo su un enigma della Semana Trágica.
Alicia Giménez Bartlett è stata definita dal The New York Times come "raro esemplare di autrice europea tradotta negli Stati Uniti", idolatrata in Italia – dove ha trovato un posto vicino a Camilleri nella raffinata casa editrice Sellerio – prosegue il buon momento con la pubblicazione di Il silenzio dei chiostri (Destino), il suo ultimo romanzo, l’ottavo che ha come protagonista la sua popolare eroina, la detective Petra Delicado.
L’inizio del nuovo intrigo, il rinvenimento in un convento di Barcellona del cadavere di un monaco di Poblet esperto in arte, obbliga Giménez Bartlett ad allontanarsi da qualsiasi somiglianza alla moda della letteratura cospirativo-religiosa. Il referente ecclesiastico va quindi cercato un po’ più lontano, nell’incendio dei conventi della Semana Trágica di cento anni fa, che funge da sfondo storico. “So che non mi crederanno, ma mi accorsi dell’anniversario solo quando consegnai il romanzo al mio editore. Quel momento storico mi interessava per la sua plasticità – ora che è passato tanto tempo, si può dire – e poi perchè riflette alla perfezione quella estrema visceralità sulle cose che anni dopo ci avrebbe portato alla guerra civile che ancora dura".
Scritta dopo Nido Vuoto, una storia che portò Giménez Bartlett attraverso il tortuoso territorio della pornografia infantile, Il silenzio dei chiostri ha molto del gioco: “Avevo bisogno di un romanzo più leggero e d’immaginazione per togliermi il cattivo sapore di quello precedente, dei due mesi che passai a documentarmi alla polizia su quel tema così scabroso”. E questa volta la scrittrice è rimasta al riparo, nella tranquillità delle biblioteche.
Chi non ha pace è Petra Delicado, che in questa avventura è sempre sposata e deve faticare con i quattro figli di suo marito. “Ciò fa si che questo romanzo sia un po’ più divertente perchè Petra si trova invischiata in una delle nuove famiglie che imperano al giorno d’oggi”.
“Anche se la Chiesa ha avuto un’influenza molto negativa in Spagna, e non parliamo della Conferenza Episcopale, ciò non mi dà il diritto di convertire in mostri i religiosi che compaiono qui”.
Sa quello che dice. La Bartlett ha frequentato un collegio di suore. Suor Guillermina, la priora, autoritaria e fumatrice, e contrappunto di Petra Delicado, si ispira a un raro esemplare reale delle Teresiane di Tortosa. “Era una donna enorme, cubana, venuta da Miami, che ci obbligava a giocare a baseball. Aveva sempre freddo e perciò – giuro che è così – un’altra suora doveva sempre starle dietro con una stufa a gas. Tutto questo non l’ho messo nel romanzo per non essere accusata di eccessiva immaginazione”.
Traduzione di Paola Pedrinazzi
Alicia Giménez-Bartlett - Il silenzio dei chiostri Titolo originale: El silencio de los claustros Traduzione di Maria Nicola 202 pag., 15,00 € - Edizioni Sellerio editore Palermo 2009 (La memoria) ISBN 978-88-38-92372-2
LEGGI LE PRIME PAGINE>>>
| 22 aprile 2009 | | Di Elena Hevia |
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