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HOME | giovedì 24 maggio 2012 |
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| Titolo |
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Il cerchio del lupo |
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| Autore |
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Connelly Michael |
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| Dati |
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359 p., rilegato |
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| Prezzo |
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€ 20,00 |
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| Prezzo IBS |
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€ 20,00 |
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| Editore |
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Piemme |
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| EAN |
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9788838475436 |
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Il cerchio del lupo di Michael Connelly«Non ti ricordi? Alla McLaren dicevano che ognuno ha due cani dentro di sé, uno buono e uno cattivo, in lotta perenne fra loro perché soltanto uno può essere il cane alfa, il maschio dominante.» «E allora?» «Il cane vincitore è quello che ognuno di noi sceglie di allevare. Io ho scelto quello sbagliato. Tu quello giusto.»
Ogni romanzo di Connelly è un successo, entra nelle classifiche dei libri più venduti e ci resta a lungo, fa parlare di sé, diventa un modello per gli scrittori di gialli e crea personaggi di grande potenza emotiva. Giornalista di cronaca nera, l'autore parla in modo consapevole dei rapporti tra chi è nelle istituzioni e la stampa, tra polizia e media: intrecci di collaborazione, più spesso di reciproca diffidenza.
Nello stesso modo è del tutto disincantato nei confronti delle forze dell'ordine che presenta come facili da corrompere, annoiate e stanche del proprio lavoro. Non tutti sono così esposti al tradimento del proprio compito, c'è chi è invece rigido e onesto, non per questo necessariamente simpatico. Il suo abituale protagonista, quell'Harry Bosch che ogni lettore affezionato a Connelly conosce fin dagli esordi, non è sicuramente simpatico, ma si parteggia per lui, si è in ansia per la sua sopravvivenza, si teme un suo errore!
Bosch fin dalle prime pagine di quest'ultimo romanzo afferma con forza di essere favorevole alla pena di morte. L'uomo che ha confessato molti delitti spietati e tra questi anche quello di Marie Gesto, uccisa nel 1993 e del cui caso per molti anni Bosch si era occupato senza riuscire a trovare il colpevole, doveva a suo parere non avere altra prospettiva che l'iniezione letale. Per questo Harry è piuttosto perplesso quando sa di un accordo tra l'assassino e la polizia: confessione piena e pena di morte commutata in ergastolo.
C'è qualcosa che non lo convince in tutta quella faccenda: per troppi anni aveva inseguito il possibile assassino di quel delitto mai verificato dato che il corpo di Marie Gesto non era stato trovato. Aveva un sospettato, un ragazzo che apparteneva a una famiglia ricca e potente, ma non c'era nessuna prova suo carico.... e ora, saltava fuori questo assassino seriale, di cui non aveva mai sentito parlare. Al fatto di cronaca si intreccia anche la corsa alle elezioni. Il pubblico ministero O'Shea sta cercando di essere eletto procuratore distrettuale e la soluzione di un caso irrisolto da molti anni può fargli una bella pubblicità.
Bosch è un uomo sospettoso, non si convince rapidamente di aver trovato il responsabile della sparizione di Marie Geste e anche quando il reo confesso (che in ogni gesto e parola dimostra di non avere né rimorsi, né pentimenti) conduce gli investigatori dove è sepolta la ragazza... Ma da quel momento la storia si complica, i colpi di scena si moltiplicano così come i possibili colpevoli. Pagina dopo pagina il lettore avrà modo di rimanere col fiato sospeso, sarà spiazzato da rivelazioni impreviste, insomma non si annoierà di certo. Alla trama investigativa si intreccia (ed è un intreccio vero dato che è impossibile scindere i due temi) quella sentimentale. Bosch tempo prima aveva interrotto bruscamente una storia ancora agli inizi con Rachel Walling dell'Fbi, ma ora le chiede aiuto e la ragazza accetta di darglielo. C'è collaborazione tra i due, è lei a suggerirgli ottime idee, l'incontro di lavoro si trasforma ben presto in qualcosa di diverso, addirittura in un inizio di convivenza, ma... (nella vita di Bosch c'è sempre un ma che interrompe i suoi momenti positivi, umanamente parlando), certe durezze, anzi una spietata voglia di essere giustiziere, più che portatore di giustizia, i rischi che corre per la totale mancanza di prudenza, insomma tutto ciò toglie a Rachel la voglia di mettersi davvero in gioco per lui.
La solitudine sembra così la nota dominante di questo protagonista che ha collaboratori fidati, buoni rapporti con la stampa, ma non affetti su cui contare al di là del lavoro. È certamente un duro, riesce a trovare ogni bandolo di casi intricati, punisce assassini e corrotti, ma non è certo un uomo felice.
Michael Connelly – Il cerchio del lupo Titolo originale: Echo Park Traduzione di Stefano Tettamanti 359 pag., 20,00 € - Edizioni Piemme 2009 ISBN 978-88-38-47543-6
Le prime pagine
| 31 marzo 2009 | | Di Grazia Casagrande |
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