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RECENSIONE

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Titolo Le nuove ricette del cuore
Dati 151 p., ill., brossura
Prezzo € 10,00
Prezzo IBS € 9,00
Editore Blu Edizioni
Collana La tavola rotonda
EAN 9788879040624
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La nuove ricette del cuore

a cura di Carla Sacchi Ferrero

Brevi storie, con foto allegata, che raccontano un momento nella vita di chi racconta collegandolo a una ricetta, un piatto amato, un cibo che ha la capacità di suscitare ricordi.

Il libro si apre con la ricetta e il ricordo dell'infanzia in Algeria, proustianamente risorto di Khaled Fouad Allam, algerino e docente da anni in Italia (attualmente a Trieste e a Urbino), quando è seduto in un caffè torinese, un caffè marocchino dove si serve il tè alla menta con un dolce tipicamente arabo, il msemmem.
Ed ecco la ricetta del cuscus dolce, che si chiama seffa, un cuscus "condito" con la frutta, piatto estivo e davvero bellissimo, che pochi in Italia (dove ormai il cuscus è un piatto notissimo) conoscono.


Saltando qua e là tra ricordi e ricette, tra scrittori e attori, eccoci a Parma e nella casa parentale di Alberto Bevilacqua, allevato da zie e nonna durante le frequenti assenze della mamma, spesso ricoverata perché vittima di depressioni acute. Tra tante diverse personalità (la nonna aveva avuto dieci figli di cui sei femmine) e occupazioni femminili lo scrittore però ricorda che c'era un giorno speciale: il giorno dello stracotto. Le cinque zie raccolte in cucina, come "chirurghi che dovessero operare su un corpo umano", la scelta del pezzo da cucinare, il controllo dei tempi di cottura, la disposizione delle verdure di contorno... Riti assolti con grande serietà e competenza, ricordi dolcissimi di calore familiare.  

Un sindaco, e che sindaco!, ci fornisce una ricetta che lui identifica con il Natale, gli agnolotti. Si sta parlando di Sergio Chiamparino, sindaco di Torino, votato per il secondo mandato in modo quasi plebiscitario, che ricorda il compito di assistente privilegiato di sua nonna nella preparazione degli agnolotti, rito a cui aveva partecipato sempre con grande passione e orgoglio. Ci viene ofrnita anche la ricetta precisa e la modalità di preparazione. Ancora oggi, quando la moglie del vicesindaco, ottima cuoca a sua detta, gli prepara gli agnolotti con la stessa ricetta della nonna (particolare perché contiene anche del risotto) sa di toccargli il cuore.


Per rimanere in Piemonte e per godere di altri sapori della sua prestigiosa tradizione, eccoci a leggere alcuni ricordi (tutti con il titolo di un alimento, semola, latte, scorza di limone...) dell'astigiano Giorgio Faletti. Il primo è un ricordo di fuoco (Semola) o meglio di fiammiferi. Seguono poi quello di una Latteria, luogo di ritrovo e di conversazione, di collettività insomma, memoria di mottarelli e di coppe del nonno...  Il primo amore, sempre a sette anni, per Lidia che, nei sogni, lo vede diventare Nembo Kid salvatore della bimba in difficoltà e tutto al profumo di Polvere di cioccolato. La casa dove è nato, vicina a quella della nonna, profuma della magica Torta Nera, la specialità della nonna appunto e di un ingrediente magico, la Scorza di limone. Segue ricetta della torta.

Segnaliamo un ultimo ricordo e un'ultima ricetta. A parlarne è Paolo Giordano, giovane fisico, vera sorpresa letteraria che con La solitudine dei numeri primi, suo primo romanzo, ha sbaragliato le classifiche per mesi e ha vinto lo Strega. Un piatto che è una specie di segreto di famiglia e che era il padre, nelle rare occasioni in cui si dedicava alla cucina, a preparare: la friciùla. Ed è proprio la loro preparazione, la sorpresa che rappresentava quando veniva portata in tavola, i ritorni dal piacentino (le origini materni sono di quella zona) con la macchina piena di salumi che chiamano a gran voce la friciùla e la semplicità assoluta della ricetta: farina, acqua, olio, sale + salumi assortiti e dieci minuti non di più "a prendersela comoda"... 


Non è un piatto particolare, né regionale, ma la preparazione dell'Insalata di Lidia Ravera insieme a sua sorella Mara, quando erano bambine, era principalmente un momento di confidenze, autoscienza adolescenziale, momento di ribellione alle elaborate ricette della cucina piemontese. Passano gli anni, la malattia che, con sgomento, la sorella aveva scoperto alla nascita di sua figlia e che sembrava debellata, impietosa ricompare. Lidia sempre più spesso parte da Roma per raggiungere la casa di Mara e là, prepara la loro insalata. Mara è sempre più provata dal male: "Mi mancheranno le tue insalate", dice a Lidia che sta per partire per Roma. È il 3 o 4 dicembre, morirà il 10 di quello stesso mese


Ed eccoci ora a consigliarvi la lettura di questo libro, è un modo interessante e inusuale per conoscere da vicino personalità note solo per le loro opere. Ricordi dolci, nostalgici, dolorosi, teneri... e poi è un piacere sperimentare queste ricette, quasi sempre molto semplici e rapide.
Le nuove ricette del cuore, a cura di Carla Sacchi Ferrero
159 pag., 10 € - Blu Edizioni
ISBN 978-88-7904-062-4

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Nelle pagine di Wuz: L'appetito vien leggendo



03 dicembre 2008 Di Grazia Casagrande


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