|
|
 |
|
| |
HOME | domenica 12 febbraio 2012 |
 |
|
|
|
|
|
 |
|
 |
 |
 |
|
 |
|
|
 |
 |
 |
 |
 |
| Titolo |
 |
Gatti in crisi d'identità. Tre racconti, due gatti e novanta cartigli |
 |
| Autore |
|
Novák Vladimir; Vitale Serena |
|
| Dati |
|
84 p., ill., rilegato |
|
| Prezzo |
|
€ 10,00 |
|
| Prezzo IBS |
|
€ 8,50 |
|
| Editore |
|
Salani |
|
| Collana |
|
Illustrati |
|
| EAN |
|
9788884519108 |
 |
 |
 |
|
|
 |
Gatti in crisi d'identità di Vladimir Novák e Serena Vitale "I confratelli che ho avuto modo di conoscere hanno tutti nomi da gatto. Un po' comici, se vogliamo, ma loro in quei nomi si riconoscono, a quei nomi rispondono: Miao-Tse-Tung, Silvestro, Draghino, Grisou, Gedeone, Vercingetorige, Nerino, Gengis Khan, Machupicchu, Micimiao, Popipopi, Sansone, Batuffolo, Stregatto, eccetera eccetera. A quanto mi risulta, soltanto io mi chiamo Yorick. E questo nome è fonte di una sofferenza ormai intollerabile."
La scrittrice Serena Vitale nasconde con post-it gialli le scritte pro salute che compaiono sui pacchetti di sigarette e su questi post-it il marito pittore Vladimír Novák inizia a realizzare miniature dei due gatti di casa, Nina e Yorick. Il primo risultato è che Serena Vitale contemplando i disegni sui pacchetti di sigarette si dimentica di fumare. Potere dell’arte e dei gatti! Il secondo risultato è questo libro: tante miniature dell’artista Novák e tre racconti della scrittrice Vitali sul mondo dei gatti e dei loro genitori adottivi, ovvero gli esseri umani.
Nel primo racconto Il nome del peloso, il maschio felino si lamenta nel suo diario del nome che gli è stato dato, ovvero Yorick. Tutti lo storpiano. Yorick è un gatto persiano nero adulto che a causa dello snobismo della sua padrona (che deve chiamare madre) non può partecipare ai concorsi di bellezza. Possiede una buona quantità di bond della banca newyorchese Merrill Lynch. Una notte scopre navigando in Internet che il suo nome è quello di un antico buffone e che quindi non può avere un onomastico da festeggiare. Gli è vietato l’ingresso nella studio di Vladimir ma una sera approfittando dell’assenza dei padroni riesce a penetrarvi con la compagna gatta Nina. Scoprono così i loro ritratti. Yorick gangster, pirata, Toro Seduto, Nerone, Carlo Marx. Ma chi è in realtà Yorick? Da qui il suo percorso interiore per comprendere se stesso, il perché del suo nome, in una tragicomica crisi d’identità. Un racconto di formazione felino in cui Yorick scapperà di casa, troverà un lavoro interinale., viaggerà a bordo di un tir, ritroverà suo fratello…
Nel secondo racconto Il convitato di pelo, Giulia è una giornalista che pensa di non meritare l'amore. Convive con la solitudine e cerca di sopravivere ai tentativi di accoppiamento stimolati da amici e conoscenti, alla commiserazione del mondo verso la sua condizione di zitella. Una notte sogna il suo gatto Dado, il suo gatto di quando era bambina. Decide di adottarne uno che battezza Dado II. L’animale diventa la sua compagnia. Sarà una specie di risveglio sociale per lei.
Nel terzo racconto Carità pelosa la piccola Serena racconta la sua estate a casa della nonna che nutriva una strana predilezione per la gatta delle vicine...
Parlado di gatti... "Cats", il musical
... non dimentichiamo i topi Topi in letteratura I topo-divi L'anno del topo
PREMESSA
Trasformare in gattari tutti gli esseri umani: il mio impossibile sogno. E quanto spesso ho fallito anche come accasatrice di gatti trovatelli, sconfitta dai pregiudizi: gatto? Animale falso, egoista, opportunista, cinico, ama la bella vita, vuole bene soltanto a chi gli da da mangiare... In compenso non mi è costato nulla trasformare un pittore ('espressionista figurativo' dicono, ma lui non ama le etichette) in miniaturista... Scoprendo che nascondevo con post-it gialli le cupe profezie di morte che dai pacchetti di sigarette cercano - invano, almeno nel mio caso — di dissuadere dal vizio, per rendermi più facile e gioiosa la vita quotidiana Vladimir ha cominciato a disegnare silhouette di gatti su pezzetti di carta che infilava tra cellophane e cartone. Ha cominciato per caso, per affettuoso gioco — e non ha più finito. Modelli del suo pet-paintìng sono subito stati il mio Yorick (undici anni e undici chili di guasconesca spavalderia, romanticismo, comicità, languore) e la mia Nina (tre anni e tre chili di civetteria, grazia, malizioso candore, passione per scatole e palline). Ispirato, 'l'espressionista figurativo' scompare nel suo studio per uscirne dopo un po' con quattro o cinque minuscoli ritratti gatteschi — e la felicità, dice, che soltanto Velàzquez o Pontormo devono aver provato dopo l'ultimo tocco ai loro capolavori. Happy end: ammirando Yorick e Nina eternati sui pacchetti di sigarette in situazioni e vesti deliziosamente assurde, sempre nuove, spesso dimentico di fumare, di modo che il tasso di nicotina nel mio sangue è notevolmente sceso. Rovescio della medaglia: gelosia. Quando è lontano e mi telefona dall'atelier praghese dove dipinge le sue grandi tele, Vladimir inizia sempre col chiedermi, nel suo sgrammaticato esperanto: «Come stanno i zampi neri? Che fa Lolik-Zapata nella nebbia? La mia figlioccia Nina ha ancora l'astma?» E gli sms! Uno, due al giorno: 'Lolik, tuo padre è il lirico della terra e della movenza...', 'Lol e Nin, fa brutto tempo. Ma voi cornette di luce fate il giorno sopportabile', 'Lolik, guarda gattine in tiwù e lascia in pace Nina malata!', 'Lol e Nin, sarete in francobolli. Come presidente e first-lady. Lo faccio, io giuro!', 'Ninushka, non credere a Lolik, sei belissima. Il tuo papa boemo', 'Ciao Unodento! Tuo compagnone e ziopapà Vladimir Novak'. L'ultimo: 'Nina e Lolik, la primavera è a Praga. Le lepri e le rane sono nell'estasi'...
S.V.
© 2008, Adriano Salani Editore
Vladimir Novák e Serena – Gatti in crisi d'identità. Tre racconti, due gatti e novanta cartigli 84 pag., ill., 10 € – Edizioni Salani 2008 (Illustrati) ISBN 978-88-84-51910-8
Vladimir Novak è nato nel 1947 a Louny (Repubblica Ceca), da dove si è presto trasferito a Praga. Lì ha studiato all’Accademia di Arti Figurative completando gli studi nel periodo della “normalizzazione” seguito all’occupazione di Praga (1968); la sua arte, come quella di altri artisti liberi, non di regime, venne a lungo considerata eretica. Guadagnandosi da vivere essenzialmente come illustratore e grafico, ha esposto tuttavia le sue opere, a partire dal 1972, in Inghilterra, Ungheria, Polonia, Francia, negli Stati Uniti, in Danimarca, Italia. Nel 1999 una grande mostra al Castello di Praga (“Uomo nel vento”) ha consacrato definitivamente l’arte di Novak, che oggi è considerato un classico della pittura ceca.
| 13 maggio 2008 | | Di Francesco Marchetti |
Condividi su: |
 |
|
 |
|
|
|
 |
|
 |
|
Copyright © 1996/2012 Internet Bookshop Italia, tutti i diritti riservati.
Wuz è un marchio registrato.
Internet Bookshop Italia è una società di Giunti & Messaggerie
Internet Bookshop Italia S.r.l.
Sede Legale Via Giuseppe Verdi n.8 - 20090 Assago MI
Reg. Imprese di Milano 12252360156
CCIAA Milano 1542508
P.IVA 12252360156
Capitale sociale € 500.000 i.v.
Licenza SIAE n. 513 / I / 06-359.
|
Concessionaria di pubblicità MYads.it
Con la collaborazione di Argentovivo per il settore editoria libraria
Dati audience certificati Audiweb
Eventuali comunicazioni e segnalazioni utili possono essere inviate alla redazione
Alcune foto presenti su Wuz.it sono state prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio.
Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.
|
|
|