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Recensione

Jeff Kinney

Diario di una schiappa


Un racconto a vignette

Sabato
Bene, la prima settimana di scuola è finita, così oggi ho dormito fino a tardi.
La maggior parte dei ragazzi il sabato si alza presto per guardare i cartoni o altro, ma io no.
L'unica ragione per cui alla fine il sabato mi alzo è che a un certo punto non sopporto più l'odore del mio alito.


A Greg Heffley la mamma ha regalato un diario che lui preferisce definire un giornale di bordo a vignette. Greg, infatti, ci tiene ad avvisarci che non confiderà al diario le intime sensazioni di un giovane adolescente alle prese magari con il primo amore (queste, in fin dei conti, sono cose da femminucce!).

Il giovane studente americano racconta le sue giornate tra casa, scuola ed amici.
Greg ce li presenta e disegna tutti. 

La famiglia composta dal padre che lo vorrebbe più sportivo e che per questo fa di tutto per distrarlo dai giochi con la play station, la madre che tenta in ogni occasione di educarlo ai buoni sentimenti, il fratello maggiore, Rodrick, l’esempio da seguire, e il fratellino più piccolo e straviziato, Manny, al quale deve badare e che inevitabilmente gli addossa le colpe di ogni sua marachella.


Poi c’è la scuola, dove Greg deve fare i conti con i ragazzi più grandi sempre pronti a fare i bulli, maestre che organizzano imbarazzanti rappresentazioni teatrali, la spocchiosa prima della classe Patty Farrell. 

Ed infine gli amici: Rowley che è anche il suo vicino di casa e che Greg ha deciso di prendere sotto la sua ala protettiva, tentando di emanciparlo dai genitori troppo protettivi. Con lui passerà l’avventurosa notte di halloween, inseguiti da un gruppo di ragazzi più grandi che avevano osato sbeffeggiare, e con lui condividerà l’impresa di scrivere dei fumetti per il giornalino della scuola. Poi c’è Fregley il classico ragazzo ‘strano’ che tutti evitano accuratamente e che pare aver deciso di fare in ogni modo amicizia con Greg.


Greg è proprio una schiappa, in qualsiasi impresa si cimenti fallisce. Fallisce la sua campagna elettorale per diventare il tesoriere della scuola, fallisce il suo progetto di racimolare qualche soldo allestendo una casa fantasma, fallisce il suo tentativo di attirare le attenzioni delle ragazze fingendosi di essersi preso un’infezione terribile alla mano, viene rifiutata la sua idea per il manifesto contro il fumo e gli viene levato l’incarico nel Servizio d’Ordine che gli permetteva di godere di particolari privilegi, come quello di bersi la cioccolata calda gratis ed entrare a lezione in ritardo.


Questo antieroe tenta in tutti i modi di crearsi una sua specifica identità, di essere riconosciuto e di diventare popolare. Ovviamente concentra tutti i suoi sforzi nell’ambito della scuola (in famiglia il posto d’onore è occupato da Manny, che sembra proprio non avere alcun rivale).
Greg non è politicamente corretto, a partire dalla sua amicizia con Rowley che invece stravede per lui. Greg non ci pensa due volte a mentire di fronte alla maestra addossando all’amico colpe che non ha commesso, ma tutto questo gli si ritorcerà contro. Rowley, l’amico ingenuo il cui unico pensiero era di giocare con Greg, otterrà, senza grandi sforzi, molta popolarità a scuola cosa che farà imbestialire il nostro protagonista


Greg non si piange mai addosso, commenta ogni sua disavventura in modo sarcastico oppure sembra dimenticarsene in fretta ed è pronto ad affrontarne nuova senza dimostrare di aver imparato qualcosa dagli errori commessi. Anche quando sembra animato da buoni sentimenti in realtà non manca di mostrare il suo lato più cinico.

Diario di una schiappa è un libro per i dodicenni di oggi che si devono confrontare con nuove prove che la vita sottopone loro, ma è anche una rapida e divertente lettura per chi da tempo sta cercando di capire o di ottenere in vari modi il suo posto nel mondo.

Le prime pagine


© 2007, Jeff Kinney  

Jeff Kinney - Diario di una schiappa
271 pag., 11 € - Edizioni Il Castoro 2008
ISBN: 978-88-8033-439-2


L'autore

Jeff Kinney progetta e sviluppa gochji in rete. È cresciuto a Washington D.C. e si è trasferito nel New England nel 1995. Vive nel sud del Massachussetts con la moglie, Juile, e i due figli, Will e Grant

29 febbraio 2008 Di Emanuela Zamperoni

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