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HOME | domenica 27 maggio 2012 |
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| Titolo |
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11/9. La cospirazione impossibile |
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| Dati |
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366 p., brossura |
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| Prezzo |
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€ 16,50 |
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| Prezzo IBS |
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€ 14,03 |
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| Editore |
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Piemme |
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| EAN |
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9788838468476 |
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11/9 la cospirazione impossibile a cura di Massimo Polidoro
Con testi di: Piergiorgio Odifreddi, Umberto Eco, Michael Shermer, James Randi, Paolo Attivissimo, Lorenzo Montali, Francesco Grassi, Andrea Ferrero, Stefano Bagnasco
Il complotto di fa delirare perché ci libera da tutto il peso di confrontarci da soli con la verità Pier Paolo Pasolini La principale domanda alla quale intende rispondere questa raccolta di interventi curata dallo scrittore e giornalista Massimo Polidoro è: Davvero la versione ufficiale sugli attentati dell'11 settembre nasconde una gigantesca cospirazione? Non è domanda da poco, dato che su questo presupposto si sta mettendo in dubbio la credibilità del governo statunitense, ma anche, viceversa, perché se fosse provata una tendenziosa volontà di "depistaggio" o, peggio, un complotto interno al potere stesso americano, salterebbero molte certezze generali e tutti gli eventi di politica internazionale del dopo 11 settembre (dall'Afghanistan alla guerra in Iraq, alle leggi contro il terrorismo) assumerebbero una valenza assai diversa e sarebbero ancor più terribilmente assurdi. La casa editrice Piemme ha pubblicato contemporaneamente due titoli, due raccolte di saggi e di analisi, che affrontano il tema da due angolazioni differenti. Zero, curato da Giulietto Chiesa - ne parliamo diffusamente in un altro articolo -, i cui autori si rivelano decisamente convinti della falsità della versione ufficiale e si schierano a favore del complotto, e questo 11/9 la cospirazione impossibile, in cui invece si tende a sposare una spiegazione un po' differente, ma soprattutto a smontare le ricostruzioni di chi, convinto della teoria del complotto, cerca di far coincidere ogni elemento con questa versione in parte aprioristica.
Scrive Polidoro nell'Introduzione, "che Bush e i suoi abbiano letteralmente approfittato degli attentati per i loro più o meno nascosti interessi di parte sono in pochi a dubitarlo [...] ma che il presidente americano e i suoi sodali abbiano mentito su tante cose, soprattutto sulle vere ragioni della guerra, non prova in alcun modo che gli attacchi dell'11 settembre siano stati provocati dallo stesso governo. Invece, sulla base di una manciata di anomalie, una serie di interpretazioni errate, alcune manomissioni e tante ricostruzioni selettive, si sostiene che nulla di quello che ci dicono giornali e TV sarebbe vero."
Per realizzare questo libro Polidoro ha chiesto la collaborazione di tecnici esperti e scienziati che hanno vagliato singolarmente le varie ipotesi relative a quattro argomenti fondamentali: Andrea Ferrero (ingegnere spaziale) ha preso in esame gli antefatti e i precedenti storici dell'11 settembre; Paolo Attivissimo (giornalista informatico) ha analizzato l'attazzo al World Trade Center; Francesco Grassi (ingegnere elettronico) ha indagato sull'attacco al Pentagono; Stefano Bagnasco (fisico nucleare) si è occupato del volo UA93 la cui vicenda è ancora piuttosto misteriosa. Accanto a questi interventi sono stati inseriti quelli di uno psicologo sociale, Lorenzo Montali, dello storico della scienza Michael Shermer e dell'indagatore di teorie pesudoscientifiche James Randi, che ha a lungo lavorato con un sopravvisuto alla tragedia. A completare il volume due interventi prestigiosi e importanti: quello di Umberto Eco intitolato La sindrome del complotto che analizza brevemente la necessità dell'uomo di cercare un complotto superiore dietro a eventi di varia natura, e la Postfazione firmata da Piergiorgio Odifreddi e intitolata Dopo l'11 settembre: una riflessione critica sulla politica occidentale.
Le prime pagine
11 SETTEMBRE 2001 Ore 8,30. È una mattina radiosa a New York, il sole splende, il ciclo è terso, azzurro e senza nemmeno una nuvola. La città che non dorme mai sopporta l'iniziale traffico mattutino con rassegnazione. Gli uomini d'affari raggiungono presto il distretto finanziario, a Manhattan. È qui che ha sede la spina dorsale della finanza statunitense. Qui si trovano la Borsa, Wall Street, il World Trade Center. E chi lavora in finanza non ha tempo da perdere e a quest'ora è già in ufficio. Ore 8,46. Frank cammina sorseggiando un caffè di Star-bucks lungo Liberty Street. Ha un appuntamento con alcuni investitori alle 9,00 al Marriott Hotel, nella terza torre del WTC, il World Trade Center. C'è tutto il tempo. D'improvviso sente il rombo di un aeroplano. Strano, da quanto è forte si direbbe che stia volando davvero basso, ma non è possibile. I regolamenti impediscono agli aerei di volare sotto una certa quota. Frank solleva lo sguardo e vede qualcosa di incredibile. L'aeroplano è bassissimo. Sta precipitando? No, non sta picchiando verso il basso. Piuttosto, vola orizzontale e sembra stia puntando... Santo Dio! L'aereo si è schiantato dritto dritto nella Torre Nord del WTC! La parte superiore dell'edificio è immediatamente avvolta da una nube di fumo, detriti schizzano ovunque e le fiamme si alzano rosse in un baleno. Un secondo dopo arriva il rumore dello schianto. La gente per strada si ferma con il naso per aria. Sbalordita. Chi ha assistito alla scena, come Frank, non crede ai propri occhi. Come ha potuto un aereo scendere così basso da schiantarsi contro il WTC? Possibile che avesse i controlli fuori uso? Ma il pilota avrebbe dovuto vedere a occhio che erano scesi troppo in basso. E se il pilota avesse avuto un infarto? Già, ma c'è sempre il secondo pilota: un infarto pure lui? Le domande nella mente di Frank si accavallano, mentre dalla torre continua a uscire una nuvola di fumo denso, grigio e nerastro. Le sirene dei pompieri iniziano a risuonare per le strade e in un paio di minuti i primi veicoli di soccorso sono davanti all'ingresso del WTC. Ne arrivano altri. Il clacson assordante di un'autopompa strombazza impazzito per farsi largo nel traffico. Ora si sente anche il suono ritmico della sirena delle ambulanze. A quest'ora non sarà stata pienissima la torre, ma certamente di gente là dentro ce ne dev'essere tanta. Gli elicotteri della Protezione Civile iniziano a sorvolare la zona, per cercare di capire l'entità del disastro. Dio! Ma come può succedere una cosa del genere? © 2007, Edizioni Piemme 11/9 La cospirazione impossibile, a cura di Massimo Polidoro Pag. 366, ill., 16,50 € - Edizioni Piemme, 2007 ISBN 978-88-38-46847-6
 | Massimo Polidoro
 | Massimo Polidoro Scrittore e giornalista, già docente di Metodo scientifico all'Università di Milano-Bicocca, è segretario nazionale del CICAP. È autore di ventisette libri in Italia e negli USA. Michael Shermer Storico della scienza, è stato a lungo docente presso la California State University di Los Angeles. È editore e fondatore della rivista Skeptic ed editorialista di Scientific American. James Randi È uno dei più celebri divulgatori scientifici e oppositori di pseudoscienze. Tra i fondatori del CSI (Committee for Skeptical Inquiry), è presidente della James Randi Educational Foundation. Paolo Attivissimo Giornalista informatico, consulente per RAI, Mediaset e RTSI, studioso di disinformazione nei media, gestisce Disinformatico.info, classificato nel 2006 tra i dieci blog più influenti di lingua italiana. Lorenzo Montali Ricercatore di psicologia sociale all'Università di Milano-Bicocca, si occupa di percezione pubblica della scienza e della tecnologia. Francesco Grassi Ingegnere elettronico, si occupa dello sviluppo di progetti nel campo della gestione elettronica delle informazioni aziendali. Andrea Ferrero Ingegnere, lavora nel campo della progettazione spaziale presso la Alenia Space. Stefano Bagnasco Fisico dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, si occupa da anni di divulgazione scientifica.
| 06 settembre 2007 | | Di Giulia Mozzato |
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