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Recensione evento

Mantova, 5-9 settembre

Festivaletteratura 2007




Prende il via il 5 settembre l'undicesima edizione del Festivaletteratura, appuntamento culturale che accoglie i reduci delle vacanze estive nella bella cornice mantovana.


Il confronto e quindi l’incontro sono alla base dell’undicesima edizione del Festivaletteratura. Il programma 2007 intende dare più forza alla presenza degli autori a Mantova. Gli scrittori presenzieranno in maniera più massiccia agli eventi e in questo modo il pubblico avrà a disposizione più occasioni di interscambior. E più numerose saranno le occasioni di confronto tra i diversi artisti presenti a Mantova.

Negli incontri di scienze confidenziali, in seconda serata, verranno affrontati in modo più informale temi anche complessi, della matematica, della fisica e della filosofia, per rendere più fruibili argomenti a volte destinati solo a degli “iniziati”.

David Grossman ha scelto
di incontrare il pubblico in una passeggiata in mezzo alla natura, tra i sentieri della riserva naturale di Bosco Fontana. Invece ’ex-campione del mondo Boris Spassky sfiderà a scacchi in una partita simultanea venti scrittori ospiti del Festival.

La Tenda di piazza Sordello ospiterà quest’anno scintille, 20 appuntamenti di mezz’ora: brevi reading, incontri “occasionali” di due autori ospiti del Festival, folgorazioni, idee ancora abbozzate.

Con la posta in gioco ci sarà invece la possibilità di affrontare in due tempi un tema cruciale della contemporaneità. Nel primo tempo, un autore cercherà di definire l’oggetto della discussione e i suoi limiti e nel secondo tempo il confronto sul tema si apre al pubblico.

Per omaggiare Primo Levi, a vent’anni dalla scomparsa,  per tre giorni si terranno le lezioni della scuola Levi, che prevede per ogni mattina tre interventi di mezz’ora ciascuno ispirati ad alcune parole chiave legate alla figura e all’opera di Levi (Lager, autobiografia, chimica, poesia, chiarezza, narratore, animali, zona grigia, ebraismo). Attigua alla Scuola, le stanze di Levi, rimarranno aperte per tutta la durata del Festival, con la possibilità per il pubblico di ascoltare e vedere i documenti radiofonici e televisivi della RAI legati a Primo Levi.

Non mancheranno le tradizionali colazioni con l’autore nei caffè del centro storico di Mantova e proseguirà anche l’esperienza di Blurandevù, dove gli stessi volontari del Festival diventano gli interlocutori diretti degli autori ospiti.


Nello spazio della Chiesa di Santa Maria della Vittoria si terranno i workshop dedicati all’impaginazione di una rivista musicale e sulla fotografia e avrà sede la redazione di Wikiafrica, con la partecipazione degli autori africani presenti al Festival.

Non mancherà Scritture Giovani, per promuovere nuovi talenti letterari europei: tre incontri serali in cui tre grandi scrittori presentano e interrogano i giovani autori.

Torna anche Pagine Nascoste, la rassegna di documentari dedicati agli scrittori e alla letteratura.

Un’attenzione particolarissima verrà dedicata quest’anno alla grammatica. Il Palazzo della Ragione si trasformerà nel Palazzo della Grammatica, dove adulti e ragazzi potranno trovare, oltre a un vero e proprio “pronto soccorso grammaticale” gestito dall’Accademia della Crusca, incontri sulle lingue specialistiche (della cucina, della fisica, della medicina, della canzone), laboratori su lingue immaginarie, sull’intonazione, sulle lingue di sperduti popoli dell’Oceania.

Il Festival proporrà quattro incontri sul clima dedicati ad acqua (risorse idriche), aria (inquinamento atmosferico), terra (problemi ambientali) e fuoco (energia).

L’infanzia di Saturno
sarà il titolo di un percorso di ricerca letterario e musicale sull’infanzia ‘non dorata’ articolato in quattro letture/concerti che si terranno al Teatro Bibiena. Rivolti sia agli adulti che ai ragazzi, gli appuntamenti prevedono la lettura di pagine di Calvino, Kipling, Molnar, Heinrich Mann, alternate alle musiche di Saint-Saëns, Mahler, Kurtág, Janácek, Shostakovich. Negli incontri dedicati ai ragazzi una particolare attenzione sarà rivolta agli animali attraverso la relazione con il più ampio universo dei viventi, spunti di riflessione sull’ambiente, sull’etica e sulla spiritualità.

Il programma di "Festivaletteratura 2007"


Gli autori

Simonetta Agnello Hornby, Marco Aime, Giorgio Albertazzi, Jonathan Ames, Giuseppe Antonelli, Antonia Arslan, Vincenzo Artale, Corrado Assenza, Tullio Avoledo, Elena Baboni, Haim Baharier, Natalino Balasso, Russell Banks, John Banville, Elisabetta Bartuli, Gian Luigi Beccaria, Antony Beevor, Bianca Rosa Bellomo, Marco Belpoliti, John Berger, Giorgio Bernardi Perini, Stefania Bertola, Elisa Biagini, Francesca Biasetton, David Bidussa, Laura Boella, Stefano Boeri, Gabriella Bonacchi, Roberto Bondì, Adam Boniecki, Yves Bonnefoy, Aldo Bonomi, Stefano Bordiglioni, Laura Bosio, , Mario Calabresi, Giacomo Callo, Luciano Canfora, Laura Cangemi, Carlo Caporossi, Mauro Carbone, Massimo Carboni, Paola Caridi, David Carson, Francesco Cattaneo, Ermanno Cavazzoni, Cristiano Cavina, Giuseppe Cederna, Vikram Chandra, Wu Chantao, Massimo Cirri, James Clough, Jonathan Coe, Michela Colacino,Vittorio Coletti, Cristina Comencini, Compagnia Rodisio, Michael Connelly, Maria Stella Conte, Matteo Corradini, Paolo Cornaglia Ferraris, Lella Costa, Pino Costalunga, Robert Crais, Nicola Davies, John Deane, Paolo De Benedetti, John De Leo, Silvana De Mari, Domenico De Masi, Francesca Della Monica, Erri De Luca, Roberto Denti, Kiran Desai, Georges Didi-Huberman, Irene Dische, Marcus Du Sautoy, Menna Elfyn, Nathan Englander, Wolf Erlbruch, Ildefonso Falcones, Sara Fanelli, Fanny e Alexander, Davide Ferrario, Maurizio Ferraris, Michele Ferri, Eugenio Finardi, Beppe Finessi, Robert Fisk, Peter Florence, Marcello Flores, Enrico Franceschini, Carlo Fruttero, Chicca Gagliardo, Neil Gaiman, Diamanda Galás, Daria Galateria, Bruno Gambarotta, Randa Ghazy, Rosaria Giuranna, Elisabetta Gnecchi-Ruscone, Luigi Grazioli, Giordana Grossi, David Grossman, Riccardo Gualdo, Chen Guidi, Umberto Guidoni, Martí Guixé, Moshin Hamid, Christopher Hitchens, Tom Holland,  Eirik Ingebrigtsen, Giovanni Jervis, Mimmo Jodice, Sarah Kaminski, Eva Kampmann, Antjie Krog, Bjorn Larsson, Dennis Lehane, Elmore Leonard, Giulio Lepschy, Gad Lerner, Corrado Levi, Stefano Levi Della Torre, Caryl Lewis, Gwyneth Lewis, Franco Loi, Sandro Lombardi, Alexander Lonquich, James Lovelock, Carlo Lucarelli, Roberto Lucchetti, David Machado, Marino Magliani, Gautam Malkani, Farouk Mardam-Bey, Emilio Martines, Rosa Matteucci, Colum McCann, Frank McCourt, Luigi Meneghello, Renata Molho, Luca Molinari, Antonio Monda, Giuliana Morandini, Dario Moretti, Andrea Moro, Marina Morpurgo, Melina Mulas, Maria Nadotti, Toni Nicolini, Salvatore Niffoi, Giovanni Nucci, Uri Orlev, Antonella Ossorio, Miriam Padovano-Schusterman Anna Paini, Chuck Palahniuk, Thorsten Palzhoff, Senel Paz, Giuseppe Pederiali, George Pelecanos, Valerio Pellizzari Bianca Pitzorno, Daniela Pizzagalli, Mario Porro, Giorgio Pullini, Giusi Quarenghi, Massimo Raffaeli, Tariq Ramadan, Gianfranco Ravasi, Celia Rees, Jutta Richter, Giorgio Rimondi, Francesco Roca, Antonio Romano, Anna Ronchi, Pino Rosolini, Italo Rota, Pier Aldo Rovatti, Paolo Ruffilli, Tommaso Russo, Francesco Sabatini, Anna Sarfatti, Luca Scarlini, Domenico Scarpa, Ingo Schulze, Lynne S. Schwartz, Fabio Scotto, Sentieri Selvaggi, Luca Serianni, Frediano Sessi, Beppe Severgnini, Guido Sgardoli, Daniele Silvestri, Sinequanon, Giuseppe Sottile, Wole Soyinka, Boris Spassky, Antonio Speranza, Santino Spinelli, Ulf Stark, Teatro delle Ariette, Angela Terzani Staude, Studio Ghigos, Federico Taddia, Guido Tallone, Gianmaria Testa, Colin Thubron, Lawa Tokou, Giorgio Turchetti, Georg Umgiesser, Andrea Valente, Franca Valeri, Chiara Valerio, Pina Varriale, Marco Vichi, Ugo Vignuzzi, Enrique Vila-Matas, Vanna Vinci, Serena Vitale, Andrea Vitali, Itala Vivan, Demetrio Volcic, Viktoria von Schirach, Abdourahman A. Waberi, Qiu Xiaolong, Paolo Zaccagnini, Alessandro Zaccuri, Dino Zardi.

I luoghi

Restano tradizionali luoghi del Festival tutte le piazze e i palazzi che hanno fatto la storia di Festivaletteratura: le aree di Palazzo Ducale (Piazza Castello, il Cortile della Cavallerizza e le Cantine di Vincenzo Gonzaga), il Palazzo di San Sebastiano, il Cortile del Museo Diocesano, il Campo Canoa, il Chiostro di San Barnaba e le altre sedi già note al pubblico.

Centro Storico
Piazza Leon Battista Alberti
Loggia del Grano
Piazza Sordello
Palazzo della Ragione
Teatro Bibiena
Archivio di Stato
Specola del Liceo Classico
Chiesa di Santa Maria della Vittoria

Area di Palazzo Ducale
Piazza Castello
Palazzo Ducale - Cortile della Cavallerizza
Palazzo Ducale - Cantine di Vincenzo Gonzaga
Palazzo Ducale - Cortile del Castello di San Giorgio

Area di Piazza Virgiliana
Piazza Virgiliana
Chiostro del Museo Diocesano


30 agosto 2007  

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