|
|
 |
|
| |
HOME | giovedì 18 marzo 2010 |
 |
|
|
|
|
|
 |
|
 |
 |
 |
|
 |
|
|
 |
 |
 |
 |
 |
| Titolo |
 |
La pioggia prima che cada |
 |
| Autore |
|
Coe Jonathan |
|
| Dati |
|
222 p., brossura |
|
| Prezzo |
|
€ 16,00 |
|
| Prezzo IBS |
|
€ 16,00 |
|
| Editore |
|
Feltrinelli |
|
| Collana |
|
I narratori |
|
| EAN |
|
9788807017292 |
 |
 |
 |
|
|
 |
Jonathan Coe
La pioggia prima che cada "Imogen era molto bionda, e molto taciturna. Aveva una mascella forte, prominente, tre denti da latte mancanti con altrettanti buchi dove i denti nuovi non erano ancora spuntati, e i capelli biondi che le ricadevano ingarbugliati sugli occhi. Gill non avrebbe indovinato che era cieca, se Rosamond non le avesse sussurrato l'informazione prima di girare sui tacchi e sparire all'interno. Dopo che sua zia se ne fu andata, Gill guardò la bambina e le accarezzò i capelli."
I lettori italiani conoscono bene Jonathan Coe e lo amano molto. Lui ha ricambiato scegliendo di pubblicare in anteprima mondiale il suo ultimo romanzo, nelle librerie italiane dal 5 luglio, anticipando persino l'uscita rispetto alla Gran Bretagna! È dai tempi de La famiglia Winshaw (1995) e La casa del sonno (1998) che Coe è entrato nel novero degli scrittori stranieri più seguiti dai lettori italiani, uno "zoccolo duro" di appassionati che non perdono un titolo. In ogni suo romanzo Coe ha cercato una chiave per accedere alla realtà che gli interessa raccontare. In questo caso la chiave è l'omosessualità, ma l'essenza della storia è il rapporto tra genitori e figli, l'equilibrio tra generazioni e l'amore.
Con la chiave dell'omosessualità, appunto, e con la porta rappresentata da un personaggio, la zia Rosamond, che sappiamo essere morta sin dalle prime righe del romanzo e che sappiamo anche essere stata legata a lungo alla defunta pittrice Ruth - ma scopriremo che il suo vero amore era stata un'altra donna - Coe ci racconta la storia di una famiglia, la vita dei suoi componenti, soprattutto il côté femminile, e ci fa entrare nel dibattuto e attualissimo problema della genitorialità omosessuale. Zia Rosamond morendo ha lasciato un'eredità divisa in tre parti uguali: due andranno ai nipoti Gill e David, la terza a Imogen, una figura del passato, che tutti ricordano aver visto proprio a casa sua: una bambina, bionda, graziosa e cieca.
La bambina nel frattempo non lo sarà più: dovrebbe avere intorno ai trent'anni. Una lontana cugina? Risalire esattamente non solo all'identità precisa, ma soprattutto al suo attuale indirizzo, non sembra impresa facile. Gill si mette sulle tracce di Imogen, che ricorda con struggente simpatia, appoggiata dalla due figlie, ma soprattutto supportata dai nastri registrati che la zia ha lasciato dietro di sé, accompagnati da questo biglietto: "Gill, questi sono per Imogen. Se non riesci a rintracciarla, ascoltali tu stessa".
Cara Imogen, spero che sia tu la persona che sta ascoltando queste parole. Temo di non poterla considerare una certezza, perché sembra proprio che tu sia sparita. Ma io confido che il fato - e ancor più l'ingegnosità di mia nipote Gill - provvederà a che queste cassette, alla fine, arrivino a te...
Queste le prime parole del primo nastro, cui seguiranno altri venti, come le fotografie che in ognuno di questi vengono descritte da Rosamond, le fotografie che scandiscono i tempi importanti di una vita, le gioie, i dolori, gli amori, le delusioni, anche gli attimi fuggevoli, imprevedibili, che tuttavia hanno potuto influenzare in qualche modo il futuro di più persone, le stesse ritratte con sguardi allegri, tristi, imperscrutabili. Una storia che presenta momenti sentimentali, momenti drammatici e anche tragici, ma che Coe racconta con quella leggerezza che gli è propria, con la capacità di far fluire gli eventi con una naturalezza assoluta. E ancora una volta gioca con i personaggi femminili, raccontando con la sua voce la personalità di una donna, Rosamond, rivisitata inevitabilmente con gli occhi di un uomo. Qualcuno ha paragonato questo romanzo a Va' dove ti porta il cuore: nel bene e nal male non fatevi trarre in inganno, è proprio un'altra cosa.
Titolo originale: The Rain Before It Falls Traduzione di Delfina Vezzoli
Le prime pagine
Quando suonò il telefono, Gill era fuori a rastrellare le foglie in mucchi ramati, mentre suo marito le spalava in un falò. Era una domenica pomeriggio di fine autunno. Gill corse in cucina non appena udì gli squilli, e immediatamente si sentì avviluppare dal calore dell'interno, non essendosi resa conto, fino a quel momento, di come l'aria s'era fatta gelida. Con ogni probabilità, nella notte ci sarebbe stata una gelata. Dopo tornò sul vialetto verso il piccolo falò, da cui si levavano volute di fumo grigio-azzurre, in un ciclo che stava già cominciando a scurire. Stephen si girò sentendola arrivare. Nei suoi occhi lesse cattive notizie e il pensiero andò subito alle figlie: ai paventati pericoli del centro di Londra, alle bombe, ai tragitti in metro e in autobus che da comune routine si erano trasformati in scommesse con la vita e con la morte. "Che succede?" E quando Gill gli disse che Rosamond infine era morta, all'età di settantatré anni, non potè fare a meno di provare una vergognosa ondata di sollievo. Prese Gill tra le braccia e la tenne stretta, dolcemente, in un silenzio rotto soltanto, per un minuto o due, dallo scoppiettio delle foglie che bruciavano, dal richiamo di un colombo, dal mormorio lontano di macchine di passaggio. "L'ha trovata la dottoressa," disse Gill sciogliendosi dall'abbraccio. "Era seduta nella sua poltrona, rigida come un'asse." Sospirò. "Bene, domani dovrò andare nello Shropshire a parlare con l'avvocato. E a organizzare il funerale." "Domani? Non potrò venire! " si affrettò a dire Stephen. "Lo so." "C'è la riunione del consiglio di amministrazione. Ci saranno tutti. Io dovrei presiederla." "Lo so. Non preoccuparti." Sorrise e si girò, con i capelli biondo cenere, l'unica parte distinguibile di lei, che ondeggiavano mentre si allontanava sul vialetto, lasciandolo, come tante altre volte, con la sensazione di averla sotterraneamente tradita.
© 2007, Giangiacomo Feltrinelli Editore
Jonathan Coe - La pioggia prima che cada 222 pag., 16,00 € - Edizioni Giangiacomo Feltrinelli (I Narratori / Feltrinelli) ISBN 978-88-07-01729-2
| 27 luglio 2007 | | Di Giulia Mozzato |
Condividi su: |
 |
|
 |
|
|
|
 |
|
 |
|
|
Copyright © 1996/2010 Internet Bookshop Italia, tutti i diritti riservati. Wuz è un marchio registrato. Licenza SIAE n. 513 / I / 06-359. Concessionaria di pubblicità MYads.it Con la collaborazione di Argentovivo per il settore editoria libraria Dati audience certificati Audiweb Internet Bookshop Italia è una società di Giunti & Messaggerie Eventuali comunicazioni e segnalazioni utili possono essere inviate alla redazione |
|
|
|