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EVENTO

DALLA SCENA AL DIPINTO



La magia del teatro nella pittura dell’Ottocento
Da David a Delacroix, da Fùssli a Degas


Mart  Rovereto  -  fino al 23 maggio 2010

Una mostra insolita, quella da poco inaugurata al Mart, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Rovereto, infatti attraverso una notevole serie di opere di alcuni grandi maestri della pittura, veniamo introdotti nella scoperta di un genere probabilmente poco noto, cioè la rappresentazione pittorica del teatro.


Anche se la connessione fra teatro e pittura ha origini molto antiche, i curatori della manifestazione del Mart, Guy Cogeval e Beatrice Avanzi, hanno preso come spunto per questo lavoro, il grande interesse che pervade l’Ottocento e che si sviluppa massicciamente nei confronti dello spettacolo teatrale; il richiamo è tale che, come dice lo stesso Cogeval  “per oltre un secolo e mezzo l’arte europea è stata soggiogata dal demone della scena”.
Un’attrazione questa, che porterà numerosi artisti a confrontarsi con le grandi opere letterarie di ogni tempo, per mettere su tela le loro interpretazioni di numerosi ed importanti drammi storici e  celebri passioni private, dando spazio talvolta anche al mondo delle favole.
Il teatro di William Shakespeare è il più saccheggiato: Giulietta e Romeo, Amleto, Macbet, sono molto spesso presi come soggetto di ispirazione pittorica, ma anche la storia dell’antica Roma, la mitologia sono grandi fonti di ispirazione.



Ne risulta un percorso affascinante e per alcuni versi curioso, che consente ai visitatori di approfondire questo genere pittorico attraverso le quasi duecentocinquanta opere  esposte,  cioè dipinti, disegni, anche modelli, provenienti da musei e collezioni private fra cui vale la pena di ricordare: l’Art Gallery di Toronto, il Louvre di Parigi, la Galleria d’Arte Moderna di Roma, il Museo Teatrale alla Scala di Milano ed il Musées des Beaux-Art di Marsiglia.
La mostra si snoda attraverso quattro momenti fondamentali che rispecchiano altrettanti movimenti pittorici: Neoclassicismo, Romanticismo, Simbolismo, fino ad arrivare all’Impressionismo, senza dimenticare le sperimentazioni delle Avanguardie artistiche del XX secolo. Tutto ciò quale dimostrazione di come il teatro abbia influenzato il lungo cammino della pittura moderna.


È interessante anche constatare come teatro e pittura abbiano trovano il modo di reinventarsi sinergicamente, prendendo spunto l’uno dall’altra. I pittori infatti vivono con la propria sensibilità e il loro linguaggio la suggestione teatrale, e il teatro farà tesoro di queste espressioni suggerite dalle prospettive scenografiche, dalle posture e dai gesti dei personaggi dipinti , nonché dallo studio e dalla ricercatezza dei costumi, per rivedere e riscrivere le proprie modalità di rappresentazione.
Ne è  un esempio il grande attore Talma, acclamato interprete del teatro classico francese. Pretenderà che i propri costumi di scena si rifacciano a quelli che il pittore, e suo carissimo amico, Jaques-Louis David, immortalerà nei suoi quadri dedicate alle storie dell’antica Roma.


La mostra ci presenta i nomi ed i grandi quadri di, Ingres, Delacroix, Sargent, Fùssli, David , Previati, Hayez, Redon e Klimt,  impegnati nel riproporre la “prospettiva illusionista” propria della rappresentazione teatrale, che trova nel lavoro del pittore, oltre a dare corpo a una ispirazione, l’importante testimonianza di una futura memoria storica.

Nel corso della visita, non mancheranno di affascinare le opere di uno dei pittori più conosciuti ed amati dal pubblico: Edgar Degas, interprete raffinato del mondo della danza e pittore “teatrale” per eccellenza.  La sua visione teatrale però, si discosta in parte dalla via seguita dai suoi predecessori. Infatti non sono gli attori i protagonisti delle sue tele ma, la sua attenzione, la sua curiosità sarà rivolta a quello che succede dietro le quinte, fra gli spettatori e fra gli orchestrali. Le sue figure infatti, mostrano i sentimenti che provano i protagonisti mentre sono in attesa di calcare le scene, e i musicisti impegnati nel seguire spartiti e direttore, e naturalmente il pubblico che risponde alle provocazioni della scena con i propri impulsi e le proprie passioni.
Ricco ed interessante il catalogo a corredo della mostra: edito da Skira (non ancora in libreria) introduce  questo momento pittorico, attraverso un’attenta analisi dei protagonisti nel periodo storico .


DALLA SCENA AL DIPINTO
La magia del teatro nella pittura dell’Ottocento
Mart Rovereto  -  Corso Bettini 43
Mart – Informazioni e prenotazioni:
Numero verde 800.39.77.60
info@mart.trento.it
inforgruppi@mart.trento.it



12 febbraio 2010 Di Iaia Barzani


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