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HOME | domenica 27 maggio 2012 |
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Italy: Love it or Leave it. Viaggio nel paese della speranzaÈ subito diventato un grande successo su iTunes, ha fatto incetta di premi e ora si appresta a girare le sale italiane il nuovo film documentario di Gustav Hofer e Luca Ragazzi, Italy: Love it or Leave it. Un ritratto della nostra Italia che non potrebbe essere più attuale, che ci racconta di un paese diviso e coeso, forte e debole, unico nelle sue contraddizioni.
Le statistiche forniscono dati inquietanti sul numero dei giovani che lasciano l'Italia per cercare lavoro all'estero. Sono tanti, capaci, moltissimi di loro sono in possesso di titoli altamente qualificati. Sono un esercito di ragazzi creativi che non vedono un futuro in questo paese, stanchi del costo della vita, del precariato, dell’atteggiamento reazionario, del baronato nel mondo accademico, della mancanza di attenzione per i diritti umani, l’abbrutimento e la mancanza di meritocrazia. Italia: o si ama o si odia. O meglio, o si ama o si lascia. Da qui parte il nuovo progetto di Gustav Hofer e Luca Ragazzi, che dopo il grande successo del loro primo documentario Improvvisamente l'inverno scorso (menzione speciale a Berlino nel 2008, Nastro d'Argento nel 2009 e più di 200 festival in tutto il mondo), hanno deciso di tornare alla regia con un tema che li riguarda da vicino e sentono come urgente. Così nasce Italy: Love it or Leave it, un tentativo di raccontare l'Italia di oggi attraverso quello che hanno potuto sperimentare sulla loro pelle. La possibilità di andarsene e cercare un futuro migliore all'estero, dove qualcuno è interessato alle tue capacità ed è possibile trovare gratificazioni, è dietro l'angolo. Un viaggio con una vecchia Fiat 500, simbolo della rinascita italiana, per capire chi siamo e come siamo diventati.
"I motivi per lasciare l'Italia, soprattutto per le persone della nostra generazione, sono molteplici e non vale la pena stare qui a ricordarli", hanno dichiarato gli autori, "ma è anche vero, che noi tutti troppo spesso ci lamentiamo di qualcosa senza mai veramente rimboccarci le maniche per far sì che le cose possano andare diversamente. Tuttavia, proprio portando in giro per lo stivale il nostro primo documentario, ospitati di volta in volta da cinema d'essai, associazioni culturali, circoli arci, biblioteche etc… avevamo avuto l'impressione che c'è un'Italia nascosta, che non viene raccontata né dalla televisone né nei telegiornali, che è di fatto l'Italia migliore, fatta di persone che combattono ogni giorno silenziosamente per rendere questo paese un posto migliore in cui vivere, nonostante la classe politica che lo (mal)governa. Abbiamo voluto renderle giustizia dandole la possibilità, per una volta, di esprimersi con la propria voce".
Luca e Gustav sono due ragazzi italiani che di recente hanno assistito all’esodo di molti amici coetanei che hanno deciso di lasciare l’Italia per mete come Berlino, Londra o Barcellona. Gustav crede che andarsene sia la cosa migliore da fare mentre Luca vuole convincerlo che l’Italia è ancora un paese pieno di buoni motivi per restare, di persone appassionate che ogni giorno conducono una battaglia silenziosa perché le cose possano cambiare. Prima di prendere una decisione definitiva, si danno sei mesi per capire se è ancora possibile re-innamorarsi dell’Italia. Decidono di fare un viaggio con una vecchia Fiat 500, su e giù per lo stivale. Vanno alla ricerca di storie, aneddoti, personaggi, per scoprire cosa dell’Italia fa tanto sognare all'estero, cercando di capire meglio un paese dal passato tanto celebrato e dal futuro incerto.
Durante il cammino, molte sono le testimonianze raccolte. Trovano spazio per raccontare la loro versione del Paese i lavoratori della Fiat in cassa integrazione, la gente comune, i politici (ma non è un film contro la politica), gli scrittori, gli immigrati che a Rosarno raccolgono gli agrumi e fanno lavori che gli italiani non vogliono più fare, la Napoli della spazzatura, gli ecomostri sparsi nel territorio nazionale, la Predappio dei nostalgici di Mussolini. Scopriranno, e scopriremo insieme a loro, un paese diviso e contraddittorio ma sull’orlo di un cambiamento, che proprio dai giovani potrà ripartire e riprendersi il futuro.
Tutti i materiali e le testimonianze sul sito ufficiale del film: www.italyloveitorleaveit.it
Gustav Hofer, Luca Ragazzi, Giuseppe Pugliese, Mary Epifania, Carlo Petrini, Loredana Zanzardo, Claudia D’Aita, Carla Girasole, Nichi Vendola, Padre Fedele, Ignazio Cutrò, Loredana Simioli, Andrea Camilleri, Francesco Pascale
Regia di Gustav Hofer e Luca Ragazzi Sceneggiatura di Gustav Hofer e Luca Ragazzi Montaggio Desideria Rayner Fotografia Michele Paradisi Musiche Salvi Pulvirenti Sound Editor Silvia Moraes Animazioni Studio Tesla Produzione hiq productions / NDR – Arte / WDR / Raitre Con il supporto di Programma MEDIA dell’Unione Europea Distribuzione ZaLab Festival e Premi: Milano Film Festival (Miglior Film e Premio del pubblico), Festival di Annecy (Premio Giuria giovani), Rio International Film Festival, Zurigo International Film Festival, Cape Town International Film Festival, Tromso International Film Festival, Göteborg International Film Festival, Leipzig Dok.Fest, Docpoint Helsinki
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