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| Titolo |
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Lebanon |
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| Titolo originale |
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Levanon |
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| Regia |
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Samuel Maoz |
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Principali interpreti |
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Yoav Donat; Itay Tiran; Oshri Cohen; Michael Moshonov; Zohar Strauss; Dudu Tassa |
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| Prezzo |
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€ 9,99 |
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| Prezzo IBS |
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€ 9,99 |
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| Produzione |
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Rai Cinema - 01 Distribution, 2010 |
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| Numero dischi |
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2 |
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| Durata |
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94 min. |
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| EAN |
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8032807031866 |
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Lebanon la guerra vista da un carro armatoIl film di Samuel Maoz vincitore dell'ultima Mostra del cinema di Venezia
Libano, giugno 1982. Un carro armato carico di armi e quattro giovani soldati avanza solitario dentro un villaggio, bombardato e abbattuto dall'Aviazione Militare israeliana. Assi è un comandante che non ha mai comandato, Shmulik un artigliere che non ha mai colpito, Herzl l'addetto al caricamento dei fucili che non ha mai caricato una bomba e Yigal l'autista di un carro corazzato che non conosce destinazione. Impressionabili ed inesperti piangono e resistono dentro il “Rinoceronte” sferragliante, contro una guerra che non hanno voluto e un nemico che non vogliono condannare. Smarrita la direzione, mancata la posizione e assediati dalla paura, tenteranno una fuga disperata verso un campo di girasoli e una terra “promessa” (a tutti). I soldati di Samuel Maoz non amano la guerra. Impegnati sul fronte iracheno a disinnescare bombe e incapaci di tornare alla normalità, i soldati dipendenti della regista americana sono rimpiazzati, sullo schermo e al fronte, dai “corpi corazzati” e arruolati nelle Forze Armate israeliane durante la Prima Guerra del Libano di Maoz. Addestrato a vent'anni come artigliere, l'esordiente regista israeliano gira un film di guerra contro la guerra, riuscendo a mantenersi in equilibrio, a governare l'orizzonte del discorso e l'inferno della sua messa in scena, l'alto e il basso, la battaglia e l'annientamento umano.
Come gli idealismi, gli ufficiali nel film servono a “cacciare innanzi i soldati”, lasciati morire da una nazione assediata e in crisi nonostante la promessa che nessuno sarebbe stato abbandonato. La guerra “in un interno” raccontata da Maoz è quella della Storia, ancorata a una letteratura che l'ha definita, allestita, giustificata, compresa, perdonata o condannata, e allo stesso tempo quella del presente, ancora aperta e infinita, ancora chiusa nella sua logica di parte, immatura nelle riflessioni, relativa nella rappresentazione. Se la Prima Guerra del Libano appartiene all'altro secolo, i conflitti arabo-israeliani perseverano, eternamente in corso si allungano sulla nuova epoca, veicolati dalle immagini redacted dei servizi giornalistici. Contro le conseguenze mediatiche e i percorsi retorici creati dai media, si leva in alto l'immaginario cinematografico, interrogandosi e scavando nella componente umana di ogni guerra.
La guerra guardata dallangoscia claustrofobica dell'interno di un carro armato, vissuta da soldati, ragazzi, che non la vorrebbero proprio fare, che stanno male nel vedere i "nemici" uccisi. Un film dentro la guerra che è il rifiuto stesso della guerra.
cast artistico
Oshri Cohen Zohar Shtrauss Michael Moshonov Itay Tiran Yoav Donat Reymond Amsalem Dudu Tassa
cast tecnico
Samuel Maoz, regia Samuel Maoz sceneggiatura Maoz Shmulik sceneggiatura Anat Bikel produttore Leon Edery produttore Moshe Edery produttore Ilann Girard produttore Benjamina Mirnik produttore Uri Sabag produttore David Silber produttore Gil Sassower produttore esecutivo Sonja Ewers produttore esecutivo
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