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HOME | domenica 27 maggio 2012 |
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| Titolo |
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La parola ai giurati |
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| Titolo originale |
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Twelve Angry Men |
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| Regia |
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Sidney Lumet |
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Principali interpreti |
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Henry Fonda; Lee J. Cobb; Ed Begley; E. G. Marshall; Jack Warden; Martin Balsam |
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| Prezzo |
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€ 12,90 |
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| Prezzo IBS |
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€ 12,90 |
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| Produzione |
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20th Century Fox Home Entertainment, 2001 |
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| Numero dischi |
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1 |
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| Durata |
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96 min. |
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| EAN |
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8010312028298 |
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La parola ai giurati, un film di Sidney Lumet Il film è del 1957 e ha come protagonisti: Martin Balsam, Ed Begley, Lee J. Cobb, Henry Fonda, E. G. Marshall, Jack Warden.
Nel 2007 è stato scelto per la preservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.
Tratto da un teledramma (1954) di Reginald Rose (diretto da F. Schaffner), è il primo film per il cinema di Lumet che, fino a quel momento, aveva lavorato solo per la televisione.
Fu prodotto da H. Fonda e R. Rose con l'Orion e contribuì ad aprire le porte di Hollywood a una nuova generazione di sceneggiatori e registi televisivi. Nato in televisione, vi ritorna nel 1997 rifatto da William Friedkin.
Dodici giurati devono decidere le sorti di un ragazzo di diciotto anni, un mulatto, accusato di omicidio e quindi la pena che lo aspetta, se giudicato colpevole, è quella capitale. La sentenza sembra ormai decisa: colpevole! Tutti, tranne uno, sono convinti della colpevolezza del ragazzo, e soprattutto non hanno nessuna intenzione di perdere tempo con una discussione giudicata inutile. Ma lentamente dal lento confronto delle opinioni, dalle stringenti argomentazioni dell'unico innocentista, Henry Fonda, una alla volta le certezze iniziano a cadere.
Un confronto che spesso diventa contrasto verbale e fisico soprattutto tra Fonda e l'altrettanto grande Lee J. Cobb, emergono così tutte le contraddizioni dei testimoni, non adeguatamente valutate dall'avvocato difensore che, date le condizioni economiche del giovane imputato è un avvocato d'ufficio che non ha minimamente approfondito il caso.
Tutto il film si svolge in una stanza, un ambiente claustrofobico in cui i dodici giurati mettono a confronto non solo le loro opinioni rispetto al caso che stanno giudicando, ma anche le loro personalità, gli stati d'animo, i conflitti culturali ed etnici.
Per questo, in fondo, i giurati sono chiamati a giudicare se stessi e sono condotti a superare i pregiudizi, razziali innanzitutto, che li avrebbero portati a un frettoloso e superficiale giudizio. Solo poche scene sono esterne all'aula: quella in cui il giudice dà le istruzioni finali ai giurati e una una breve inquadratura del ragazzo accusato, uno sguardo che colpisce direttamente lo spettatore che si sente parte in causa del giudizio che sta per essere emesso.
Ricordiamo poi il lungo piano sequenza iniziale che, fissandosi sui dodici giurati, è una presentazione agli spettatori delle loro personalità e delle loro caratteristiche comportamentali.
Un chiaro messaggio che emerge dal film è che le opinioni, i giudizi, difficilmente riescono a prescindere dalle opinioni e dai pregiudizi di chi li formula e che quindi lo strumento del dubbio è sempre fondamentale per evitare prese di posizione che possono crollare al primo contraddittorio. Questo tema è davvero importante all'interno della pragmatica cultura americana che vede nel decisionismo e nella determinazione una dote vincente.
Lumet così, coadiuvato da grandissimi attori, non solo costruisce un ottimo difficile film da un punto di vista tecnico (il rischio dell'essere eccessivamente "teatrale" era fortissimo) ma argomenta anche una critica profonda alla cultura e alla mentalità Usa degli anni Cinquanta, ma sicuramente attuale anche oggi.
Cast Artistico
E.G. Marshall- Il giurato n. 4
Lee J. Cobb - Il giurato n. 3
Henry Fonda - Il giurato n. 8, il Signor Davis
Martin Balsam - Il giurato n. 1
Ed Begley jr
Jack Klugman
Qualche nota a margine...
- Gli unici due attori ad essere presenti sia nel film sia nella versione televisiva da cui poi il film fu tratto furono Joseph Sweeney e George Voskovec
- Il film non ha presenze femminili. C’è soltanto una donna nell’intero cast tecnico, Faith Elliott, nel ruolo di supervisore alla sceneggiatura
- Gli unici due personaggi della giuria dei quali si conosce il nome sono il numero 8, Mr. Davis, interpretato da Henry Fonda, e il numero 9, Mr. McCardle, interpretato da Joseph Sweeney.
- Del numero 5 invece non si conosce né il nome né la professione. A interpretarlo è Jack Klugman che è anche l’unico dei 12 giurati ad essere ancora vivo.
"12" di Nikita Michalkov
"Twelve angry men" di Reginald Rose, regia e interpretazione di Alessandro Gassman
Sidney Lumet vs Nikita Michalkov
| 04 luglio 2008 | | Di Grazia Casagrande |
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