|
|
 |
|
| |
HOME | giovedì 24 maggio 2012 |
 |
|
|
|
|
|
 |
|
 |
 |
 |
|
 |
|
|
 |
 |
 |
 |
| Titolo |
 |
Maradona di Kusturica |
 |
| Titolo originale |
|
Maradona by Kusturica |
 |
| Regia |
|
Emir Kusturica |
 |
Principali interpreti |
|
Diego Armando Maradona; Manu Chao |
 |
| Prezzo |
|
€ 9,99 |
 |
| Prezzo IBS |
|
€ 9,99 |
 |
| Produzione |
|
Rai Cinema - 01 Distribution, 2008 |
 |
| Numero dischi |
|
1 |
 |
| Durata |
|
90 min. |
 |
| EAN |
|
8032807024493 |
 |
 |
 |
|
Maradona, un film di Emir Kusturica “Si yo fuera Maradona viviría como él …mil cohetes… mil amigos y lo que venga a mil por cien" Manu Chao, La Vida Tombola
“Ho due sogni: giocare in un Mondiale di Calcio e vincerlo con l’Argentina”: chi parla è un ragazzino di 12 anni. In tre anni diventerà un giocatore professionista e dopo poco esaudirà i suoi due sogni.
Un documentario, un film, una biografia, un omaggio e un grande amore per il personaggio: Diego Armando Maradona, la Mano de Dios. Non c’è solo il grande giocatore, anche se possiamo rivedere tutti i suoi goal più famosi, c’è la storia di un idolo, delle sue cadute, della sua volontà di risorgere, della disperazione e della rabbia di un uomo che sente la colpa di aver gettato via un tesoro, ma anche di aver fatto imprese che nessun giocatori di calcio ha mai superato. Il regista, grande ammiratore di Maradona, già nel 2005 aveva deciso di fare un film su di lui e aveva sentito come quel personaggio fosse straordinariamente vicino ai protagonisti dei suoi film. Emir Kusturica, due volte Palma d’Oro a Cannes, vincitore di altri prestigiosi riconoscimenti, e per passione anche musicista, fa sempre notizia, così l’annuncio di un documentario che avrebbe raccontato “tutti gli aspetti della vita di Maradona” uscì su tutti i giornali.
Le riprese
Per la prima volta nella sua vita, Maradona ha infatti accettato una piena e stretta collaborazione con un filmmaker, mettendosi a nudo davanti alla macchina da presa, rivelando l’uomo dietro al mito.
Buenos Aires, 2 aprile 2005: è il compleanno di Dalma, la figlia più grande di Maradona. C’è anche Kusturica, con due cineprese e una piccola troupe. Maradona lotta contro i suoi demoni e le tracce che hanno lasciato nel suo corpo: problemi al cuore, al ginocchio, sovrappeso. È difficile credere che quest’uomo vivrà una resurrezione. Quattro giorni dopo, al Soul Café, le più grandi star della musica latino-americana si riuniscono per festeggiare El Pibe de Oro. Tutti cantano e Kusturica viene invitato sul palco. Il regista e il calciatore. Lo zingaro e il musicista rock. Due artisti vis-à-vis. Il viaggio può iniziare. Maggio 2005, Maradona partecipa al festival di Cannes perché Emir Kusturica è Presidente della Giuria. I due trascorrono folli notti insieme. Invitato nel programma televisivo di Diego, nel novembre 2005, Emir Kusturica viene presentato dal calciatore come suo fratello, un grande regista. Si esibiscono persino in qualche palleggio insieme. Il 4 novembre 2005, al Summit of the Americas, Kusturica prende parte a un movimento di protesta organizzato contro l’arrivo di George W. Bush in Argentina. Il regista riprende Diego Maradona nel pieno della sua lotta politica. Il 1 febbraio 2008, durante un concerto della No-Smoking Orchestra a Madrid, Diego Maradona, che assiste allo spettacolo da una tribuna teatrale, sale sul palcoscenico e danza con Emir... Due giganti politicamente scorretti, esagerati e ribelli si incontrano, fanno amicizia, confrontano i propri tatuaggi e le cicatrici di battaglia. Uno è nato 45 anni fa, nei bassifondi di Buenos Aires e fin da giovanissimo è una leggenda del calcio. L’altro è cresciuto a Sarajevo, in un paese che non compare più sulle cartine geografiche, e ha vinto numerosi premi fra cui due Palme d’Oro. L’uno scrive, produce, recita, dirige e suona con la No-Smoking Orchestra. L’altro, ex dio vivente del calcio ed ex angelo caduto, si è reinventato come buon padre, presentatore televisivo, allenatore e vice presidente di una squadra di calcio.
Villa Fiorito, Buenos Aires: dopo oltre vent’anni, Maradona fa un’improvvisa comparsa nei quartieri poveri delle sue origini. Nella casa in cui è cresciuto, la star e il regista parlano di cosa significa diventare adulti, della famiglia, del calcio. E di politica. Entrambi ammirano il Che, entrambi si oppongono al neoliberalismo, all’imperialismo e a Bush. L’altra casa di Maradona a Buenos Aires è La Bombonera, lo stadio in cui Maradona e Kusturica partecipano al party in onore della mitica squadra argentina Boca Juniors. La folla impazzisce e saluta Maradona come un dio. A Buenos Aires si celebrano finti matrimoni dissoluti, fra puttane e puttanieri, organizzati e consacrati nel leggendario Cocodrilo, un bordello con lap dancer, sponsorizzato dalla Chiesa Maradoniana. Questa chiesa, che conta oltre 100.000 fan, è stata fondata nel 2000. La congregazione si incontra 4 volte l’anno: a Natale, il 30 ottobre, per il compleanno di Maradona, a Pasqua, e il 22 giugno, il giorno in cui Maradona fece goal con la mano.
Belgrado, giugno 2005: un’altra città folle, in qualche modo gemella di Buenos Aires. Dopo un incontro con il Primo Ministro, Maradona e Kusturica visitano il famoso stadio della Stella Rossa, in cui l’ex calciatore ricrea uno dei migliori goal della sua carriera, che portò alla vittoria la squadra del Barcellona, Barça, nel 1982. I due uomini giocano nello stadio vuoto. Maradona sembra di nuovo giovane: ha perso 40 chili da quando sono iniziate le riprese.
 | | Maradona, La mano de Dios | Napoli, tardo giugno 2005: l’eroe che ha restituito l’orgoglio alla città è tornato. In pochi secondi le strade si popolano. Sembra una rivolta. Lacrime, isterismo, gioia… alcuni dei tifosi sono troppo giovani per aver vissuto i giorni della gloria di Maradona. Torniamo a Buenos Aires: il viaggio finisce là dove era iniziato: "il film mostrerà i tre Maradona che ho scoperto durante la lavorazione: il calciatore, il cittadino politicamente scorretto che combatte contro le politiche unilaterali degli Stati Uniti, e il padre di famiglia”, dice Kusturica. Un nuovo Maradona, rivitalizzato, concede la sua ultima intervista a Kusturica. Il viaggio è finito. Una nuova vita ha inizio per Diego.
I due volti di Maradona. Da un lato, l’uomo pubblico, l’eroe, l’icona, ma anche l’uomo politico, impegnato e appassionato, amico di leader del calibro di Fidel Castro, coraggioso oppositore della globalizzazione. Dall’altro, Maradona come nessuno l’ha mai visto prima, il Maradona privato: la sua vita familiare, le sue speranze, le sue paure, le sue gioie e le sue frustrazioni. Concludiamo con le parole stesse di Emir Kusturica: “Sono un idealista. Per me Maradona sarà sempre più forte degli effetti della droga che prendeva. È un artista. E un artista deve superare i propri limiti, rifiutare il piedistallo su cui ti pone la società, per poi distruggerti e seppellirti”.
Il cast
Un film di EMIR KUSTURICA
Direttore della Fotografia RODRIGO PULPEIRO VEGA
Suono RAUL MARTÍNEZ AVILA
Musica originale STRIBOR KUSTURICA
Capo della Produzione PAULA ÁLVAREZ VACCARO
Montaggio SVETOLIK ZAJC
Un film prodotto da JOSÉ IBÁÑEZ
Coprodotto da BELEN ATIENZA ALVARO AUGUSTIN OLIVIER DELBOSC MARC MISSONNIER GAËL NOUAILLE VINCENT MARAVAL
Fotografo di scena © Juan Jose Traverso
L'intervista a Emir Kusturica
| 18 giugno 2008 | | Di Grazia Casagrande |
Condividi su: |
 |
|
 |
|
|
|
 |
|
 |
|
Copyright © 1996/2012 Internet Bookshop Italia, tutti i diritti riservati.
Wuz è un marchio registrato.
Internet Bookshop Italia è una società di Giunti & Messaggerie
Internet Bookshop Italia S.r.l.
Sede Legale Via Giuseppe Verdi n.8 - 20090 Assago MI
Reg. Imprese di Milano 12252360156
CCIAA Milano 1542508
P.IVA 12252360156
Capitale sociale € 500.000 i.v.
Licenza SIAE n. 513 / I / 06-359.
|
Concessionaria di pubblicità MYads.it
Con la collaborazione di Argentovivo per il settore editoria libraria
Dati audience certificati Audiweb
Eventuali comunicazioni e segnalazioni utili possono essere inviate alla redazione
Alcune foto presenti su Wuz.it sono state prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio.
Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.
|
 |
| I siti del network: |
|
|
|
|