WUZ  
  HOME | mercoledì 16 maggio 2012
Cerca nel sito
RECENSIONE

Ordina questo DVD su IBS
Titolo Il dolce e l'amaro
Regia Andrea Porporati
Principali
interpreti
Luigi Lo Cascio; Donatella Finocchiaro; Fabrizio Gifuni; Tony Gambino; Renato Carpentieri; Gaetano Bruno
Prezzo € 9,99
Prezzo IBS € 9,99
Produzione Medusa Home Entertainment, 2008
Numero dischi 1
Durata 98 min.
EAN 8010020049288
Ordina questo DVD su IBS
La Biennale di Venezia - 64.  Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica 

Il dolce e l'amaro di Andrea Porporati



Con Luigi Lo Cascio (Saro Scordia), Fabrizio Gifuni (Stefano Massirenti), Donatella Finocchiaro (Ada), Ornella Giusto (Antonia), Toni Gambino (Gaetano Butera), Gaetano Bruno (Mimmo Butera)
Pierluigi Misasi (Cosimo Albanese), Renato Carpentieri (Vicari), Mario Patanè (Babbuzza), Gioacchino Cappelli (Saro a 14 Anni), Stefano Ciprì (Mimmo a 14 anni), Irene Caruso (Ada a 14 anni), Raffaele Sabato (Turi Sciacca), Vincenzo Amato (Padre di Saro), Emanuela Muni (Signora con la Parrucca)


Il film è ambientato a Palermo, Trapani e in Piemonte.

Sicilia, primi anni Ottanta. L'iniziazione di un bambino del quartiere Kalsa di Palermo alla mafia. Il film racconta la vita del ragazzo per 25 anni, i motivi che lo spinsero ad entrare in quel mondo, la realtà quotidiana di un mafioso, la lenta presa di coscienza…
Venticinque anni della vita di un mafioso.Cresciuto nei primi anni Ottanta nel quartiere palermitano della Kalsa (uno dei quartieri più problematici della città), Saro Scordia (Luigi Lo Cascio) fin da bambino è al servizio di Gaetano Butera (Tony Gambino), un potente mafioso, e da lui viene gradualmente sedotto: prima piccoli lavoretti insignificanti, qualche spicciolo, molto affetto. Via via che gli anni passavano il denaro, il potere e il sangue da versare crescevano, così come il fascino che quella vita aveva per il ragazzo, in balia di una organizzazione che suscitava rispetto nella gente e paura ossequiosa. Ma c’è Ada (Donatella Finocchiaro), la ragazza di cui è da sempre innamorato, e che non vuole però averlo come marito, non vuole vivere con un mafioso. Tutto ciò gli crea una rabbia che non riesce a togliersi di dosso, anche se arriva a sposare un’altra donna, anche se pensa che sia Ada ad essere una persona sbagliata…

Ed ecco un giorno, quasi all’improvviso, davanti al nuovo assassinio commissionatogli, la presa di coscienza: il delitto è brutalità, e non è il coraggio che ti guida ma la paura. Gli occhi di quell’uomo che ha colpito, per lui uno sconosciuto, lo turbano e lo fanno pensare. Così anche il momento “sacro” della sua iniziazione a Cosa Nostra a lui finisce con l’apparire grottesco e non solenne. Decide di fuggire, ma dove? Nessun luogo è sicuro per lui, inseguito da una condanna a morte, tranne…


Questo non è il film sulla mafia che spesso ripete messaggi che il pubblico condivide. Qui, probabilmente, ci si rivolge anche a tutti quei giovani che sono attratti dalla ricchezza e dal potere che il sistema mafioso concede. 
Andrea Porporati ha saputo infatti guardare la mafia dall’interno, e descriverne “il dolce” (il potere, la ricchezza) e “l’amaro” ( il carcere e la precarietà della vita, la morte sempre in agguato.


Ecco dalle parole stesse del regista il senso di questo film: "È il tentativo di raccontare la storia di una presa di coscienza di un ragazzo che è nato in un contesto e in una famiglia mafiosa, che all'inizio non fa nessuna scelta ma la fa dopo, quando decide di allontanarsi. Un percorso da quando non fa la coda, perché ha il potere del mafioso, a quando si mette a fare la coda come gli altri, capendo che una vita normale e morale è essere e avere gli stessi diritti degli altri".

04 settembre 2007 Di Grazia Casagrande


Condividi su:


Copyright © 1996/2012 Internet Bookshop Italia, tutti i diritti riservati.
Wuz è un marchio registrato.
Internet Bookshop Italia è una società di Giunti & Messaggerie
Internet Bookshop Italia S.r.l.
Sede Legale Via Giuseppe Verdi n.8 - 20090 Assago MI
Reg. Imprese di Milano 12252360156
CCIAA Milano 1542508
P.IVA 12252360156
Capitale sociale € 500.000 i.v.

Licenza SIAE n. 513 / I / 06-359.
Concessionaria di pubblicità MYads.it
Con la collaborazione di Argentovivo per il settore editoria libraria
Dati audience certificati Audiweb

Eventuali comunicazioni e segnalazioni utili possono essere inviate alla redazione
Alcune foto presenti su Wuz.it sono state prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio.
Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.
I siti del network: