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| Titolo |
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Psiche |
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| Artista |
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Paolo Conte |
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| Etichetta |
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Platinum |
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| Prezzo |
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€ 20,90 |
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| Prezzo IBS |
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€ 20,90 |
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| Numero Dischi |
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1 |
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| Supporto |
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CD |
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| Data |
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19 settembre 2008 |
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| Genere |
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Pop e Rock Italiano |
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| EAN |
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3259130001235 |
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Psiche di Paolo Conte Il nuovo album di Paolo Conte contiene quindici canzoni inedite. I suoi personaggi, avventurieri perduti, l’aria spessa e fumosa delle sue storie d’amore, per la prima volta l'uso del synth: uno straordinario atto creativo
La discografia di Wuz
Psiche è il primo album di Paolo Conte su etichetta Universal, pubblicato in tutto il mondo. Esce a quattro anni di distanza da Elegia. Quindici nuovi brani dello chansonnier astigiano.
A mettere su un disco di Paolo Conte viene freddo, quel freddo che ti fa alzare il bavero del cappotto, ti suggerisce che la stagione è cambiata. Così le canzoni di questo poeta avvocato, maestro acclamato in tutto il mondo, ti obbligano a convivere con la solitudine dei suoi personaggi, avventurieri perduti, a respirare l’aria spessa e fumosa delle sue storie d’amore. E poi ti costringe a fare i conti con il silenzio, con l’assenza delle parole. Sì, un disco, un musicista ti costringono a fare i conti con il silenzio. È l’anima in fondo la protagonista del suo disco. E questo in una inesorabile assuefazione al suo ritmo ora veloce ora lento. L’album è stato anticipato dal singolo Il quadrato e il cerchio. Una funkeggiante ballata di potente immanenza musicale. Lui è l’indiano che si sottrae davanti ai nuovi ricchi con le piscine a scacchi, gialli e neri. E nel suo cantar leggero si scrive da sé la definizione di "Paolo Conte artista":
dico del mio silenzio indiano in un dialetto di lontani specchi e nuvole parlanti, è così che scrivo io…
Un biglietto per il circo. Per lo spettacolo più bello del mondo. Con la bella acrobata Ludmilla e la sua cavalla. Conte ha definito questo pezzo di gusto slavo-balcanico. Lo canta teatralizzando un accento russo, e le parole diventano sillabe che cadono a tempo. È una sua passione di bambino, il circo. Vi aggiunge quel gusto di avventura e tradimento e così ci regala una storia, colori e immagini.
Paolo Conte gioca davvero begli scherzi. Big Bill è diretto a nord. Ma chi è? Intanto cadiamo anche noi nei "sovrumani ventagli d'inverno" e "nell'aria scarlatta e scossa di città". E rimaniamo avvolti nella circuitazione elettrica del synth.
Aveva già cantato di ciclismo con i suoi ritratti di Gino Bartali e del "Diavolo rosso" Giovanni Gerbi. Ora alla bicicletta dedica un'ode, una dichiarazione d'amore. Velocità silenziosa è stata in parte la sigla dello scorso Giro d'Italia. In Psiche trova la sua collocazione nella versione integrale.
Due pezzi sono cantati in lingua straniera. Silvery Fox in inglese e Coup De Théâtre duetto in francese con Emma Shapplin, una fra le più apprezzate vocalist internazionali contemporanee.
"È un disco con suoni di gomma e di plastica" ha detto Paolo Conte. Perché per la prima volta ha dato spazio anche all'elettronica. Non siamo davanti a un disco elettronico. C'è solo un leggero uso del synth. Diciamo (perdonate la banalità) per fare atmosfera. E le condizioni metereologiche dell'album sono ottime, si prevedono grandi afflussi nella colonia contiana da parte dei fedelissimi e non.
Tracklist
1. Psiche 2. Il quadrato e il cerchio 3. Intimità 4. Big Bill 5. L'amore che 6. Silvery Fox 7. Bella di giorno 8. Velocità silenziosa 9. Omicron 10. Ludmilla 11. Leggenda e popolo 12. Danza della vanità 13. Coup de Théàtre 14. Così o non così 15. Berlino
| 03 ottobre 2008 | | Di Francesco Marchetti |
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