WUZ  
  HOME | giovedì 18 marzo 2010
Cerca nel sito
RECENSIONE

Ordina questo CD su IBS
Titolo So Real: Songs from Jeff Buckley
Artista Jeff Buckley
Etichetta Columbia
Prezzo € 19,80
Prezzo IBS € 9,90
Numero Dischi 1
Supporto CD
Data 18 maggio 2007
Genere Pop e Rock Internazionale
EAN 0886970357029
Ordina questo CD su IBS
Jeff Buckley

So Real: Songs from Jeff Buckley



Dieci anni fa il Mississippi si portava via Jeff Buckley. Molti lo conoscevano già, qualcuno l'ha scoperto dopo. Aveva solamente trentuno anni e un solo album alle spalle: Grace. Avrebbe potuto dare ancora molto dalla musica rock, a noi tutti.
Per ricordarlo è uscita (nel mese di maggio, a distanza di dieci anni esatti dalla sua morte) una nuova raccolta.


Era nato nel novembre 1966 da due musicisti: lei Mary Guibert, pianista e lui, Tim Buckley, avviato a una brillante carriera musicale rock.
Tutti sappiamo quale fine abbia fatto questo straordinario padre, bello, geniale e dannato come Jim Morrison. Erano i tempi. Si cresceva in fretta in tutti i campi, anche nella professione. E Tim, dopo aver avuto questo figlio a vent'anni, aveva ripreso la sua "cattiva strada" abbandonando moglie e figlio (che praticamente non conosceva) per scrivere capolavori rock e farsi di eroina. Che poi si fosse disintossicato pare vero, anche se (ed è un destino di tanti) morì a 28 anni proprio grazie a una estemporanea "ricaduta".
Non si parla mai abbastanza dell'anima nera di questa droga che è tutt'altro che passata di moda... Ma torniamo a Jeff.


Abbandonato dal padre, e poi orfano a soli 8 anni, cresce con la mamma e un patrigno e presto dimostra una certa attitudine musicale. Nasce una band, gli Shinehead, a Los Angeles. Nel 1990 ritorna a New York e con l'amico Gary Lucas costituisce i Gods & Monsters. Ma l'esperimento fallisce.
Jeff Buckley inizia allora una carriera solista suonando nel circuito del Greenwich Village. Le sue prime esibizioni avvengono in un piccolo club dell'East Village di New York chiamato Sin-E'. Nel 1993 Jeff registra con la Columbia il suo primo disco, inciso dal vivo, proprio nel "suo" club. Live at Sin-E' non sui può considerare un vero album perché contiene solo quattro pezzi, due dei quali sono cover, una di Edith Piaf e l'altra di Van Morrison, e due suoi pezzi, Mojo Pin ed Eternal Life.


Il suo primo disco completo Grace, è pubblicato negli Stati Uniti nell'agosto del 1994. I testi sembrano attingere nel repertorio del padre Tim, ma anche nelle parole di Bob Dylan, Leonard Cohen e Van Morrison, sempre citato quando si parla di Jeff Buckley.
I brani di quell'album sono 10: tre composti da Jeff, due in collaborazione con l'amico Gary Lucas, uno con Michael Tighe e uno con Mick Grondahl e Matt Johnson, più tre cover, tra le quali l'indimenticabile versione di Halleluja di Cohen.

Nell'album, Jeff Buckley suona chitarra, harmonium, organo e dulcimer, ma soprattuto canta, con quella voce struggente e forte che lo caratterizza.
Nel 1997 viene avviato il progetto per la realizzazione del nuovo disco My Sweetheart the Drunk, che uscirà postumo, in una veste chiaramente incompleta, con il titolo di Sketches.

Da questi due album e da performances più rare sono tratti questi brani, una sorta di antologia in memoria di uno che sapeva cantare, suonare, e scrivere, ma sapeva anche muoversi tra sussurri e urla, romanticismo e rock duro, al limite fra la luce e l'oscurità.
"La mia estetica personale è influenzata direttamente da tutto quello che vedo - aveva dichiarato -... Non mi importa di schiacciarmi contro le rocce... La sfida che sta alla base di tutto è vivere a lungo e continuare a fare rock."


Il numero in edicola in questo momento della rivista Rolling Stone (n.44 giugno 2007) dedica diverse pagine al ricordo di Jeff Buckley, che rivive intensamente nelle parole di Fred Schruers. Nell'articolo si riprendono anche le interviste agli amici, in particolare a Keith Foti che era con lui nel momento in cui decise di entrare nelle acque scure e fangose del Mississippi, per di più vestito. Ma il giornalista lascia comunque molto spazio al racconto della sua musica e della sua vita al di là della tragica fine.

La tracklist

1. Last Goodbye (Grace)
2. Lover You Should Have Come Over (Grace)
3. Forget Her (Grace Legacy Edition)
4. Eternal Life (Road Version) (Grace Legacy Edition)
5. Dream Brother (Alternate Take) (Grace Legacy Edition)
6. The Sky Is A Landfill (Sketches)
7. Everybody Here Wants You  (Sketches)
8. So Real *
9. Mojo Pin (Live at  Sin-e)
10. Vancouver (Sketches)
11. Je N'en Connais Pas La Fin (Live At Sin-e)
12. Grace (Grace)
13. Hallelujah (Grace)

BONUS TRACK
14. I Know It's Over **

Nota
Ci sono due rare tracks incluse nella compilation.
1.*  So Real (Acoustic in Japan ).  Versione non presente in album in precedenza e solo reperibile come single promozionale
2. ** I Know It’s Over - Buckley e la sua band suonano live ai Sony Studios in New York il 6 aprile 1995


Da leggere

Recentemente uscito in libreria:

Dark angel. I testi di Jeff Buckley
di Giulio Casale (leader degli Estra) e Luca Moccafighe (fondatore di LoneStar, fanzine italiana dedicata a Jeff)
Nel libro sono analizzati fino al più piccolo dettaglio i testi di Buckley, "un piccolo canzoniere ispirato da una cultura letteraria tutt'altro che superficiale dove si intrecciano amore e morte, politica e religione, sogni e incubi: perché non si può cantare la Grazia senza aver prima conosciuto l'intero spettro del buio".
Il volume contiene anche due lettere di Vinicio Capossela dedicate al cantautore americano, in cui scopriamo la sua ammirazione e passione per Buckley. 
" [...] Conservo di lui un ricordo come di chi voglia amare il mondo [...]
[...] Ho dedicato quasi in ogni pubblica esecuzione, perlomeno qualcosa, un pensiero a Buckley, più che altro per questo messaggio di fare della propria vita e della propria musica qualcosa di importante. Quando si ha un'anima grande si può contenere dentro di sé anche quella di molti altri [...]".
Edizioni Arcana 2007 - 202 pag., ill., 15,00 € (ISBN 978-88-7966-438-7)


E ancora...

Jeff Buckley
, a cura di R. Bertoncelli, C. Papaccio e C. Zambruni, 1997, 160 p., Eur 11,50, "Bizarre", Giunti Editore (ISBN: 88-09-21244-4)

Tim & Jeff Buckley. Canzoni e ballate. Testo originale a fronte, a cura di G. Estremo  e G. Susanna, 1999, Eur 10,70, Polo Books (ISBN: 88-87577-04-8)

David Browne - Dream Brother. Vita e musica di Jeff e Tim Buckley, tr. di A. Vivaldi e S. Crapiz, 2001, 312 p., Eur 14,46, "Bizarre", Giunti Editore (ISBN: 88-09-02256-4)


I link

Il sito ufficiale di Jeff Buckley
La fanzine italiana
Una bella biografia su Ondarock
Gli articoli su Jeff Buckley nel sito delRock
La discografia di Jeff Buckley su Wuz
La discografia di Tim Buckley su Wuz



31 maggio 2007 Di Giulia Mozzato


Condividi su:


Copyright © 1996/2010 Internet Bookshop Italia, tutti i diritti riservati.
Wuz è un marchio registrato. Licenza SIAE n. 513 / I / 06-359.
Concessionaria di pubblicità MYads.it
Con la collaborazione di Argentovivo per il settore editoria libraria
Dati audience certificati Audiweb
Internet Bookshop Italia è una società di Giunti & Messaggerie
Eventuali comunicazioni e segnalazioni utili possono essere inviate alla redazione