WUZ  
  HOME | lunedì 13 febbraio 2012
Cerca nel sito
INCPIT

Cominciamo a leggere: Il tempo invecchia in fretta

Un romanzo di Antonio Tabucchi, edito da Feltrinelli

Leggi la recensione


«Gli ho chiesto di quei tempi, quando ancora eravamo così giovani, ingenui, impetuosi, sciocchi, sprovveduti. E rimasto qualcosa tranne la giovinezza - mi ha risposto».
Il vecchio professore si era interrotto, aveva un'espressione quasi contrita, si era asciugato precipitosamente una lacrima che gli era spuntata sul ciglio, si era dato un colpetto sulla fronte come per dire che stupido, vogliatemi scusare, si era allargato il cravattino a farfalla di quell'incredibile colore arancione e aveva detto nel suo francese segnato da una forte pronuncia tedesca: prego scusate, prego scusate, avevo dimenticato, il titolo della poesia è II vecchio professore, della grande poetessa polacca Wislawa Szymborska, e a quel punto aveva indicato se stesso come a voler significare che il personaggio di quella poesia in qualche modo coincideva con lui, poi aveva bevuto un altro calvados, responsabile della sua commozione più della poesia, e gli era scappato un mezzo singhiozzo, tutti in piedi a confortarlo: Wolfgang, non fare così, continua a leggere, il vecchio professore si era soffiato il naso in un ampio fazzoletto a quadri: «Gli ho chiesto della foto», aveva continuato con voce stentorea «quella in cornice sulla scrivania. Erano, sono stati. Fratello, cugino, cognata, moglie, figlioletta sulle sue ginocchia, gatto in braccio alla figlioletta, e il ciliegio in fiore, e sopra quel ciliegio un uccello non identificato in volo - mi ha risposto».


Il resto non lo aveva più sentito, o forse non lo aveva voluto sentire, che carino il vecchio professore del cantone di San Gallo, i cugini di San Gallo sono un po' rustici, parole della prozia sentite una sera in cucina, creature strane, sono buoni, ma vivono in quel posto isolato fra monti e laghi, invece lei il vecchio professore di San Gallo lo trovava delizioso, della poesia che aveva voluto leggere al brindisi aveva persino fatto delle fotocopie, che delicatezza, e le aveva messe a disposizione degli invitati sulla tavola imbandita, fra i dolci e i formaggi, perché a suo dire quello era il miglior omaggio alla memoria del nonno, "il mio compianto e indimenticabile fratello Josef al cui posto il Signore avrebbe dovuto chiamare me". E invece lui era lì vivo e vegeto, con tante venuzze rosse sul naso che l'alcol aveva reso ancora più evidenti, e intanto la nonna ascoltava beata (o forse dormiva) l'elogio poetico del cognato al marito defunto, perché l'anniversario di quella morte, ormai di un decennio, era il motivo della solenne riunione di famiglia, si devono commemorare i defunti ma nonostante tutto la vita continua, e la vita che continua merita di essere celebrata come e più dei defunti, e crepino gli invidiosi, perché la famiglia è famiglia, soprattutto una famiglia storica come la nostra che già agli inizi dell'Ottocento aveva stazioni di posta che da Ginevra arrivavano fino al cantone di San Gallo, e dal lago di Costanza alla Germania, e dalla Germania alla Polonia, ci sono ancora stampe e fotografie, sono tutte nell'album di famiglia, da quelle antiche stazioni di posta è nata poi la rete di commerci che oggi fanno celebre la famiglia Ziegler in Svizzera e in tutta l'Europa, i fondatori sono morti da tempo, gli eredi più vecchi lo saranno fra poco, ma la famiglia continua, perché la vita continua, per questo siamo qui a celebrare la vita che continua, con i nostri figli e nipoti, aveva concluso trionfalmente il prozio di San Gallo.

© 2009, Feltrinelli

Antonio Tabucchi – Il tempo invecchia in fretta
171 pag., € 15,00 - Edizioni Feltrinelli (I narratori)
ISBN 978-88-07-01784-1


12 ottobre 2009 Di Antonio Tabucchi


Condividi su:


Copyright © 1996/2012 Internet Bookshop Italia, tutti i diritti riservati.
Wuz è un marchio registrato.
Internet Bookshop Italia è una società di Giunti & Messaggerie
Internet Bookshop Italia S.r.l.
Sede Legale Via Giuseppe Verdi n.8 - 20090 Assago MI
Reg. Imprese di Milano 12252360156
CCIAA Milano 1542508
P.IVA 12252360156
Capitale sociale € 500.000 i.v.

Licenza SIAE n. 513 / I / 06-359.
Concessionaria di pubblicità MYads.it
Con la collaborazione di Argentovivo per il settore editoria libraria
Dati audience certificati Audiweb

Eventuali comunicazioni e segnalazioni utili possono essere inviate alla redazione
Alcune foto presenti su Wuz.it sono state prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio.
Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.