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India: bomba Pune, rivendicata
Nell'esplosione era morta anche una ragazza italiana
(ANSA) - NEW DELHI, 17 FEB - Un movimento clandestino sconosciuto, il Laskhar-e-Taiba (LeT) Al Alami, ha rivendicato l'attentato di sabato a Pune (India). L'attentato che ha causato dieci morti e 60 feriti, sarebbe stato motivato con il rifiuto dell'India di discutere il futuro del Kashmir con il Pakistan. Lo riferisce l'agenzia di stampa indiana Pti. Nell'esplosione avvenuta nella 'German Bakery' ha perso la vita la giovane toscana Nadia Macerini che viveva a Pune da sette anni.
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| 17/02/2010 08.17 |
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