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La vita davanti a sé

La vita davanti a sé - Gary Romain - wuz.it

di

Eroe di guerra, diplomatico, cineasta, Romain Gary si suicidò il 3 dicembre 1980. La sua scomparsa fece scalpore ma il vero colpo di scena arrivò quando, pochi mesi dopo la morte, si scoprì che Gary ed Emile Ajar, autore del romanzo "La vita davanti a sé", erano in realtà la stessa persona. Il libro, che narra le vicende di Momo, ragazzo arabo nella banlieu di Belleville, figlio di nessuno, accudito da una vecchia prostituta ebrea, vinse il Goncourt inaugurando uno stile gergale da banlieu e da emigrazione, cantore di quella Francia multietnica che cominciava a cambiare il volto di Parigi.

Dettagli sul libro
2 recensioni
Nella libreria di 29 lettori

Il voto della community

7,8
  • Trama 8,0
  • Personaggi 7,0
  • Stile 7,7
  • Incipit 8,3
  • Finale 8,0
  • Copertina 8,0

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Commenti

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  • Afanasev il 01 mar 2015 23:08 Segnala abuso

    Non male, ma non mi pare certo il capolavoro che dicono. Mi suonava a tratti fasullo il linguaggio di questo ragazzino: un bambino non pensa così, né parla così. Non mi convince. Troppa saggezza,...

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    Non male, ma non mi pare certo il capolavoro che dicono. Mi suonava a tratti fasullo il linguaggio di questo ragazzino: un bambino non pensa così, né parla così. Non mi convince. Troppa saggezza, frasi a effetto…non so. In generale, poi, il personaggio di Momò sembra poco credibile, ad esempio come fa ad essere così cinico e nel contempo così affettuoso? I conti non tornano. Non si vede il lato oscuro, non si vedono le ferite, è amabile e perfino commovente, ma poco credibile: bello, intelligente, simpatico, affettuoso e generoso… Insomma, un po' troppo dickensiano, per capirci. Comunque, a dispetto dei temi abbastanza pesanti e della dura vita che descrive, il tono è piuttosto leggero e a tratti risulta perfino divertente.

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  • angebet il 12 gen 2014 13:34 Segnala abuso

    Ingredienti: un figlio arabo di una donna di vita abbandonato in fasce, una ex prostituta ebrea che raccoglie ed alleva bambini abbandonati, una casa-famiglia alternativa unita da legami curiosi e...

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    Ingredienti: un figlio arabo di una donna di vita abbandonato in fasce, una ex prostituta ebrea che raccoglie ed alleva bambini abbandonati, una casa-famiglia alternativa unita da legami curiosi e profondi, tante “vite schife” accomunate da poche dolci speranze e tante amare certezze. Consigliato: a chi vuole innalzarsi l’anima con una storia dei bassifondi, a chi vuol leggere un romanzo da grandi scritto con un fanciullesco stato di grazia.

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Biografia

Gary Romain
Gary Romain

Lituano di nascita, nel 1928 si trasferì a Parigi. Al suo primo romanzo Formiche a... leggi tutto