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Pastorale americana

Pastorale americana - Roth Philip - wuz.it

di

Seymour Levov è alto, biondo e atletico. Malgrado sia di origine ebraica al liceo lo chiamano "lo Svedese". Negli anni '50 sposa miss New Jersey, avviandosi ad una vita di lavoro nella fabbrica del padre. Nella sua splendida villa cresce Merry, la figlia cagionevole e balbuziente. Finché arriva il giorno in cui le contraddizioni del paese raggiungono la soglia del suo rifugio, devastandola. La guerra del Vietnam è al culmine. Merry sta terminando la scuola e ha l'obiettivo di "portare la guerra in casa". Letteralmente.

Dettagli sul libro
6 recensioni
Nella libreria di 72 lettori

Il voto della community

7,2
  • Trama 7,3
  • Personaggi 7,6
  • Stile 7,6
  • Incipit 7,2
  • Finale 7,1
  • Copertina 6,4

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Commenti

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  • giove66 il 09 apr 2014 12:43 Segnala abuso

    L'ho cercato tanto. Ho aspettato tanto per iniziarlo. Ci ho messo tanto, tanto tempo a finirlo ma mi è piaciuto, indovinate? Tanto!

    L'ho cercato tanto. Ho aspettato tanto per iniziarlo. Ci ho messo tanto, tanto tempo a finirlo ma mi è piaciuto, indovinate? Tanto!

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  • chrome_24 il 22 feb 2014 21:54 Segnala abuso

    abbastanza bello, anche se - forse perché ne ho sentito parlare molto bene - mi aspettavo di più.

    abbastanza bello, anche se - forse perché ne ho sentito parlare molto bene - mi aspettavo di più.

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  • dvd il 21 nov 2013 20:45 Segnala abuso

    Straordinario, impietoso affresco del declino della civiltà americana (e di riflesso di tutto l'Occidente) descritto attraverso la vita e l'impresa d'un uomo perfetto, il prototipo dell'americano...

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    Straordinario, impietoso affresco del declino della civiltà americana (e di riflesso di tutto l'Occidente) descritto attraverso la vita e l'impresa d'un uomo perfetto, il prototipo dell'americano modello, ossia il post-ebreo (definizione geniale) Seymour Levov detto Lo Svedese. Lo Svedese che diviene un mito nel liceo per le sue strabilianti imprese sportive, che s'arruola coi marines durante la guerra, che eredita e dirige con successo un grande fabbrica di guanti, che sposa un bellissima e intelligente reginetta di bellezza, che vive in una magnifica casa con quaranta ettari di terreno intorno, che è ricchissimo e bellissimo. Lo Svedese che adora l'unica figlia, Merry e che cerca sempre di essere controllato, razionale, ragionevole, positivo. Poi la figlia cresce, e cresce male senza che nessuno riesca a capirne le cause; e diventa rabbiosa, incontrollabile, irrazionale finché un giorno, per protesta contro la guerra in Vietnam, fa esplodere una bomba all'ufficio postale cittadino. Muore un uomo, lei sparisce, il mondo perfetto dello Svedese, l'illusione che esista un mondo perfetto, semplicemente si disintegra un po' alla volta. E mentre tutto intorno crolla, lui cerca indefesso di capire razionalmente cosa sta succedendo, cerca di dialogare e di comprendere: ma il mondo è caos cieco e illogico, non ci si può ragionare. L'America dei suoi padri, se è esistita, è ormai in macerie, ridotta senza speranza dalla sua corsa imperialista, dal dissolvimento degli antichi valori, esausta dall'improvviso scoperchiamento di tutte le ipocrisie e falsi idoli in cui s'era fin lì nutrita. Etutto precipita nell'orrore più assoluto, nel più totale caos, mentre le cose si deformando assumendo dimensioni assurde, grottesche, inspiegabili (la parabola di Merry è, in questo, esemplare di intere generazioni allo sbando).

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  • angebet il 07 nov 2013 14:02 Segnala abuso

    Ingredienti: una nuova epopea familiare (100 anni dopo i Buddenbrook di Mann e 30 anni dopo i Joad di Steinbeck), il vecchio "american dream" vissuto da una famiglia ebrea, un padre a cui la vita...

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    Ingredienti: una nuova epopea familiare (100 anni dopo i Buddenbrook di Mann e 30 anni dopo i Joad di Steinbeck), il vecchio "american dream" vissuto da una famiglia ebrea, un padre a cui la vita pare aver donato tutto, una figlia che appare e scompare per regalare incubi. Consigliato: a chi è curioso di ammirare il lato nascosto di ogni persona di successo, a chi vuol scoprire come l'apparente realizzazione dei sogni possa generare rabbia e ribellione (e non pace e serenità).

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  • marco63 il 05 lug 2013 08:04 Segnala abuso

    Gran romanzo, che esce dai luoghi comuni (proviamo molta più simpatia per il padre borghese Seymour Levov o per il nonno Lou che per la figlia contestatrice Merry o l'intellettuale radical chic...

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    Gran romanzo, che esce dai luoghi comuni (proviamo molta più simpatia per il padre borghese Seymour Levov o per il nonno Lou che per la figlia contestatrice Merry o l'intellettuale radical chic Marcia) e presenta uno spaccato dell'America di ieri e di oggi senza pretendere di farne la morale. Roth è abile nell'alternare narrazione e flashback, ma il gioco non sempre riesce e, verso la fine diventa un po' irritante.

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  • ClaConsoli il 25 giu 2013 16:04 Segnala abuso

    Ma c’è di più, lo sguardo dello scrittore non si posa solo Seymour Levov e sulla storia della sua famiglia, ma sulla storia dell' America intera. La vicenda del protagonista, da sempre...

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    Ma c’è di più, lo sguardo dello scrittore non si posa solo Seymour Levov e sulla storia della sua famiglia, ma sulla storia dell' America intera. La vicenda del protagonista, da sempre soprannominato lo Svedese, è quella di un giovane ebreo, alunno modello, atleta acclamato, entrato nel corpo dei marines, professionale conduttore dell’azienda paterna, marito e padre ideale. Dietro questa facciata di trofei e successi si cela il dolore e la sofferenza di una famiglia distrutta da una bomba, la ribellione di una figlia cresciuta nell’agio di un contesto socio-familiare alto-borghese, educata al rispetto e all’amore, logorata da un’insoddisfazione interiore che la porterà a commettere, mossa dall’odio, dei gesti sanguinosi. Ma non si creda che Pastorale americana sia un mero romanzo politico-sociale che sfrutta i personaggi come strumenti per la definizione minuziosa di un contesto storico e dei suoi principali avvenimenti. Il romanzo di Philip Roth è incentrato essenzialmente su un sistema di personaggi la cui psicologia viene indagata profondamente, con uno scandaglio così preciso da risultare, a tratti, insopportabile. Tutto il testo è percorso da un costante senso di disfacimento, sia esso fisico, morale, dei costumi, della politica. Pastorale americana è il romanzo che racconta della fine dell’America dello Svedese, quell’America sana, che credeva nel valore dello sport, del lavoro, nella competizione che portava al progresso.lo fa attraverso una trama vorticosa, che ti afferra e ti lascia per brevi istanti, per poi ghermirti nuovamente, fino all’epilogo straziante. La tripartizione del testo suggerisce l’idea di una caduta sempre più profonda, verso un' inevitabile catastrofe che niente, nemmeno la rettitudine morale del protagonista, può scongiurare. Ma è un libro completo, un romanzo traboccante che sa narrare lo spirito dei tempi attraverso personaggi senza tempo.

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Roth Philip
Roth Philip

Scrittore statunitense. Figlio di ebrei piccolo-borghesi rigorosamente osservanti, ha fatto... leggi tutto