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Il Il linguaggio segreto dei fiori

Il Il linguaggio segreto dei fiori - Diffenbaugh Vanessa - wuz.it

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Victoria ha paura del contatto fisico. Ha paura delle parole, le sue e quelle degli altri. Soprattutto, ha paura di amare e lasciarsi amare. C'è solo un posto in cui tutte le sue paure sfumano nel silenzio e nella pace: è il suo giardino segreto nel parco pubblico di Portero Hill, a San Francisco. I fiori, che ha piantato lei stessa in questo angolo sconosciuto della città, sono la sua casa. Il suo rifugio. La sua voce. È attraverso il loro linguaggio che Victoria comunica le sue emozioni più profonde. La lavanda per la diffidenza, il cardo per la misantropia, la rosa bianca per la solitudine. Perché Victoria non ha avuto una vita facile. Abbandonata in culla, ha passato l'infanzia saltando da una famiglia adottiva a un'altra. Fino all'incontro, drammatico e sconvolgente, con Elizabeth, l'unica vera madre che abbia mai avuto, la donna che le ha insegnato il linguaggio segreto dei fiori. E adesso, è proprio grazie a questo magico dono che Victoria ha preso in mano la sua vita: ha diciotto anni ormai, e lavora come fioraia. I suoi fiori sono tra i più richiesti della città, regalano la felicità e curano l'anima. Ma Victoria non ha ancora trovato il fiore in grado di rimarginare la sua ferita. Perché il suo cuore si porta dietro una colpa segreta. L'unico capace di estirparla è Grant, un ragazzo misterioso che sembra sapere tutto di lei. Solo lui può levare quel peso dal cuore di Victoria, come spine strappate a uno stelo. Solo lui può prendersi cura delle sue radici invisibili.

Dettagli sul libro
4 recensioni
Nella libreria di 103 lettori

Il voto della community

7,6
  • Trama 7,8
  • Personaggi 7,5
  • Stile 7,6
  • Incipit 7,2
  • Finale 7,5
  • Copertina 8,3

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Commenti

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  • daniela1978 il 20 gen 2015 17:39 Segnala abuso

    Questo libro mi è stato regalato dalla mia amica Valentina e non smetterò mai di ringraziarla per averlo fatto. Questa è una storia che ti coinvolge, come sempre non ho mai molto tempo per leggere,...

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    Questo libro mi è stato regalato dalla mia amica Valentina e non smetterò mai di ringraziarla per averlo fatto. Questa è una storia che ti coinvolge, come sempre non ho mai molto tempo per leggere, di solito lo faccio alla sera prima di andare a dormire, se non fosse stato che al mattino la sveglia suona presto, avrei letto per tutta la notte, è una storia piena, un susseguirsi di avvenimenti tra il presente e flashback che fanno crescere la curiosità e nello stesso tempo ti danno degli "indizi" per immaginare e indovinare il finale. Victoria (la protagonista) è una ragazza piena di paure, sicuramente causate da tutto ciò che ha dovuto passare sin dalla sua nascita quando viene abbandonata dalla madre; paura nel contatto fisico, di amare e di lasciarsi amare, lei crede di essere la causa del fallimento dei suoi rapporti umani a tal punto che preferisce farne a meno perchè è convinta che tanto lei deluderà qualcuno, non pensando che potrebbero essere gli altri a deludere lei. I fiori sono i migliori "alleati" di Victoria e lei li usa per comunicare e per riprendersi la sua vita, ma nella sua vita comparirà un misterioso ragazzo di nome Grant che conosce bene i fiori e stranamente sembra sapere molte cose di Victoria e "sconvolgerà" la sua vita. Tanti colpi di scena...

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  • StefaniaStefy il 23 feb 2014 20:57 Segnala abuso

    Una storia delicata come i fiori attorno a cui tutta la narrazione ruota. Ciò che mi ha piacevolmente "spiazzato" è stata la riscoperta di una forma di comunicazione anacronistica e svincolata...

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    Una storia delicata come i fiori attorno a cui tutta la narrazione ruota. Ciò che mi ha piacevolmente "spiazzato" è stata la riscoperta di una forma di comunicazione anacronistica e svincolata dalla tecnologia. Ho trovato questo aspetto estremamente originale vista la nostra attulità dominata dal bombardamento selvaggio dell'iper-informazione... Ho apprezzato anche il ritmo con cui la storia si costruisce poco a poco, e come un puzzle, ogni capitolo svela un particolare, aggiunge un elemento nuovo del passato di Victoria o semina qualche piccolo enigma che sarà rivelato dopo qualche pagina. Scontato e assolutamente prevedibile il finale "happy end" dove i conflitti si sono risolti e ogni cosa è tornata al proprio posto...ma d'altra parte, per il sollievo dei lettori non poteva che essere così...anzi mi sarebbe dispiaciuto il contrario.

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  • pina il 30 set 2013 09:54 Segnala abuso

    La cosa che mi è piaciuta di più è l'idea di una storia legata al linguaggio dei fiori, un tema davvero affascinante. Un linguaggio segreto, per comunicare senza essere capiti è sempre un'idea...

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    La cosa che mi è piaciuta di più è l'idea di una storia legata al linguaggio dei fiori, un tema davvero affascinante. Un linguaggio segreto, per comunicare senza essere capiti è sempre un'idea intrigante. Se poi a questo si aggiunge un bel racconto d'amore, meglio.

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  • Sissy11 il 09 ago 2013 22:54 Segnala abuso

    Una storia intensa che rimanda ad un epoca romantica, passata ma non dimenticata. A tratti può risultare difficile proseguire nel racconto ma non mancano pillole di saggezza e regala un finale...

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    Una storia intensa che rimanda ad un epoca romantica, passata ma non dimenticata. A tratti può risultare difficile proseguire nel racconto ma non mancano pillole di saggezza e regala un finale profondo, una morale non indifferente. Sicuramente un romanzo dal fascino misterioso, che parla di solitudine, forza, ma soprattutto amore: quello vero, imperfetto, senza radici. Simpaticissimo il vocabolario dei fiori in allegato ?

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Il parere della redazione di Wuz

  • Un libro che trabocca di fiori. E di figure femminili, con l’unica eccezione del fioraio Grant che, con dolcezza e pazienza, sa conquistarsi la fiducia e l’amore di Victoria. Victoria Jones: per fortuna che a questa trovatella il cognome Jones (comune come potrebbe essere Rossi in Italia) è stato attribuito insieme al nome di una regina indomita, perché, se è vero che nel nome è già contenuto il destino di ognuno, Victoria Jones non è di certo una scialba ragazza qualunque. La storia di Victoria ci viene raccontata da lei stessa in capitoli che alternano passato e presente, finché le vicende di Victoria bambina raggiungono quelle di Victoria ormai diciottenne, a poco a poco si sono colmate le lacune, si sono compresi i suoi silenzi, e il racconto può continuare fino alla conclusione (felice, o almeno fermamente decisa ad uno sforzo verso la felicità). E intanto abbiamo appreso qualcos’altro: il linguaggio dei fiori. Continua a leggere

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Biografia

Diffenbaugh Vanessa
Diffenbaugh Vanessa

Vanessa Diffenbaugh si è laureata a Stanford in Scrittura Creativa e in Educazione... leggi tutto