Ricerca avanzata

E l'eco rispose

E l'eco rispose - Hosseini Khaled - wuz.it

di Hosseini Khaled

Sulla strada che dal piccolo villaggio di Shadbagh porta a Kabul, viaggiano un padre e due bambini. Sono a piedi e il loro unico mezzo di trasporto è un carretto rosso, su cui Sabur, il padre, ha caricato la figlia di tre anni, Pari. Sabur ha cercato in molti modi di rimandare a casa il figlio, Abdullah, senza riuscirci. Il legame tra i due fratelli è troppo forte perché il ragazzino si lasci scoraggiare. Ha deciso che li accompagnerà a Kabul e niente potrà fargli cambiare idea, anche perché c'è qualcosa che lo turba in quel viaggio, qualcosa di non detto e di vagamente minaccioso di cui non sa darsi ragione. Ciò che avviene al loro arrivo è una lacerazione che segnerà le loro vite per sempre. Attraverso generazioni e continenti, in un percorso che ci porta da Kabul a Parigi, da San Francisco all'isola greca di Tinos, Khaled Hosseini esplora con grande profondità i molti modi in cui le persone amano, si feriscono, si tradiscono e si sacrificano l'una per l'altra.

Dettagli sul libro
12 recensioni
Nella libreria di 79 lettori

Il voto della community

9,4
  • Trama 9,4
  • Personaggi 9,5
  • Stile 9,4
  • Incipit 9,1
  • Finale 9,3
  • Copertina 9,4

BOOKeca

1 2 

Commenti (2)

  • simona81 24 ott 2013 14:11 Segnala abuso

    Non mi è piaciuto!!! Sicuramente avevo grandi aspettative e ho acquistato questo libro con un certo entusiasmo ma mi ha deluso se dovessi fare un paragone con i precedenti direi che è mediocre.

    Non mi è piaciuto!!! Sicuramente avevo grandi aspettative e ho acquistato questo libro con un certo entusiasmo ma mi ha deluso se dovessi fare un paragone con i precedenti direi che è mediocre.

    « chiudi

  • Giorgy 17 ott 2013 13:12 Segnala abuso

    Devo dire che visti i precedenti mi aspettavo di meglio.

    Devo dire che visti i precedenti mi aspettavo di meglio.

    « chiudi

Recensioni (12)

  • Cirodeniro il 17 mar 2014 15:49 Segnala abuso

    Quest’opera narrativa non ha di certo la potenza delle due precedenti, ma resta invariata la capacità di Hosseini di coinvolgere il lettore. Va detto che i romanzi che diventano best sellers grazie...

    leggi tutto »

    Quest’opera narrativa non ha di certo la potenza delle due precedenti, ma resta invariata la capacità di Hosseini di coinvolgere il lettore. Va detto che i romanzi che diventano best sellers grazie a un’intensa campagna pubblicitaria, e non col passa parola dei lettori, difficilmente soddisfano le aspettative dei fruitori più esigenti. Ma d’altronde è soprattutto la pubblicità che, orientando le scelte della grande massa dei lettori, incrementa le classifiche di vendita. Detto questo, nonostante le premesse potenzialmente negative, il romanzo non mi è dispiaciuto. Un compitino fatto piuttosto bene. Apprezzato senz'altro dall’Editore.

    « chiudi

     
  • fiore65 il 16 dic 2013 19:20 Segnala abuso

    Ho adorato i libri precenti, questo per me e' stato una grande delusione...sicuramente l'aspettativa ha giocato un ruolo negativo, ma la trama mi ha stupito per banalita' e noia. Pur essendo un...

    leggi tutto »

    Ho adorato i libri precenti, questo per me e' stato una grande delusione...sicuramente l'aspettativa ha giocato un ruolo negativo, ma la trama mi ha stupito per banalita' e noia. Pur essendo un romanzo con impostazione circolare e questa tipologia di ordito mediamente e' vincente...questa volta non mi ha affatto convinta...peccato per he' lui sa scrivere e bene, ma questa volta mi ha veramente annoiato...

    « chiudi

     
  • vany122 il 30 nov 2013 23:38 Segnala abuso

    Peccato. Libro dalle grandi aspettative considerando l'autore ed invece si perde per strada. Forse da rivedere

    Peccato. Libro dalle grandi aspettative considerando l'autore ed invece si perde per strada. Forse da rivedere

    « chiudi

     
1 2 3 4 
Sei capace di riscrivere questo libro in 451 caratteri? Prova! Non sono presenti nanoscritti per quest'opera. Vuoi essere tu il primo a scriverne uno?

Il parere della redazione di Wuz

  • Buoni sentimenti, saggezza, amore, mistero, avventura, storie d’amore e di guerra ambientate in paesi lontanissimi e sconosciuti. Prima che Khaled Hosseini scrivesse "Il cacciatore di aquiloni" nel 2003, questa letteratura non aveva nome né epigoni. Le vite degli abitanti di Kabul, dell’antico impero persiano, erano state cantate solo nelle favole delle “Mille e una notte” o nelle poesie di Rumi. Poi, invece, la narrativa memoir è arrivata in Italia come un fiume in piena e ha inondato gli scaffali delle nostre librerie con romanzi ambientati nei luoghi più impervi del mondo: l’Afghanistan ancora, ma anche il Pakistan, il Bangladesh, l’India e l’estremo oriente. Khaled Hosseini ha spalancato una finestra sul deserto afgano, su quella estrema porzione di mondo in cui l’esercito americano aveva da poco ingaggiato la sua guerra contro il terrore.Ed è stato quasi come ricevere un dizionario sentimentale, in cui poter interpretare la visione del mondo di quelle persone, bambini soprattutto, fino a quel momento visti soltanto da lontano, attraverso i notiziari, con i loro occhi enormi e perspicaci. La dignità, i valori antichi dell’amicizia e della famiglia, l’autenticità dei sentimenti e l’influenza della tradizione sulla vita quotidiana, ma anche l’arte dell’ascolto tipica di una cultura prettamente orale, in cui i racconti dei padri si tramandano ai figli, ogni sera, davanti al fuoco. Una narrativa dei sentimenti che ha spalancato il cuore di quaranta milioni di lettori in tutto il mondo, affamati di quelle storie, commossi e anche indignati, per lo spettacolo di devastazione che ha dato la guerra e per l’arretratezza e la miseria che ancora permane. Continua a leggere

Già iscritto?
Iscriviti


Lettori che hanno questo libro (79)

Tutti i lettori

Biografia

Hosseini Khaled
Hosseini Khaled

Scrittore e medico afghano. Figlio di un diplomatico e di un’insegnante,... leggi tutto

Bestseller della Community

Tutti i Bestseller della Community