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Il censimento dei radical chic

Il censimento dei radical chic - Papi Giacomo - wuz.it

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Un feroce, esilarante romanzo-pamphlet, che non risparmia niente e nessuno. Se non l’intelligenza di chi legge.

“Il primo lo ammazzarono perché aveva nominato Spinoza durante un talk show.”

In un'Italia ribaltata - eppure estremamente familiare -, le complicazioni del pensiero e della parola sono diventate segno di corruzione e malafede, un trucco delle élite per ingannare il popolo, il quale, in mancanza di qualcosa in cui sperare, si dà a scoppi di rabbia e applausi liberatori, insulti via web e bastonate, in un'ininterrotta caccia alle streghe: i clandestini per cominciare, poi i rom, quindi i raccomandati e gli omosessuali. Adesso tocca agli intellettuali. Il primo a cadere, linciato sul pianerottolo di casa, è il professor Prospero, colpevole di aver citato Spinoza in un talk show, peraltro subito rimbrottato dal conduttore: «Questo è uno show per famiglie, e chi di giorno si spacca la schiena ha il diritto di rilassarsi e di non sentirsi inferiore». Cogliendo l'occasione dell'omicidio dell'accademico, il ministro degli Interni istituisce il Registro Nazionale degli Intellettuali e dei Radical Chic per censire coloro che «si ostinano a credersi più intelligenti degli altri». La scusa è proteggerli, ma molti non ci cascano e, per non essere schedati, si affrettano a svuotare le librerie e far sparire dagli armadi i prediletti maglioni di cachemire...

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1 recensione
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Il voto della community

9,0
  • Trama 9,0
  • Personaggi 9,0
  • Stile 9,0
  • Incipit 9,0
  • Finale 9,0
  • Copertina 9,0

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  • angebet il 13 mar 2019 15:51 Segnala abuso

    Ingredienti: un Italia in preda al populismo più sfrenato, l’eliminazione delle parole difficili per una neolingua alla portata di tutti, la creazione di un registro dei radical chic per...

    leggi tutto »

    Ingredienti: un Italia in preda al populismo più sfrenato, l’eliminazione delle parole difficili per una neolingua alla portata di tutti, la creazione di un registro dei radical chic per “proteggerli” dal popolo, un ministro dell’interno fin troppo simile a quello attuale. Consigliato: a chi vuol vivere i peggiori incubi del presente in un romanzo distopico ed ironico, a chi ama distinguersi dal coro e fuggire dal pensiero dominante.

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Papi Giacomo
Papi Giacomo

Giacomo Papi (Milano 1968) è giornalista, scrittore e autore televisivo; dirige... leggi tutto