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Il bordo vertiginoso delle cose

Il bordo vertiginoso delle cose - Carofiglio Gianrico - wuz.it

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Un caffè al bar, una notizia di cronaca nera sul giornale, un nome che riaffiora dal passato e toglie il respiro. Enrico Vallesi è un uomo tradito dal successo del suo primo romanzo, intrappolato in un destino paradossale, che ha il sapore amaro delle occasioni mancate. Arriva però il giorno in cui sottrarsi al confronto con la memoria non è più possibile. Enrico decide allora di salire su un treno e tornare nella città dove è cresciuto, e dalla quale è scappato molti anni prima. Comincia in questo modo un avvincente viaggio di riscoperta attraverso i ricordi di un'adolescenza inquieta, in bilico fra rabbia e tenerezza. Un tempo fragile, struggente e violento segnato dall'amore per Celeste, giovane e luminosa supplente di filosofia, e dalla pericolosa attrazione per Salvatore, compagno di classe già adulto ed esperto della vita, anche nei suoi aspetti più feroci. Con una scrittura lieve e tagliente, con un ritmo che non lascia tregua, Gianrico Carofiglio ci guida fra le storie e nella psicologia dei personaggi, indaga le crepe dell'esistenza, evoca, nella banalità del quotidiano, "quel senso di straniamento che ci prende quando viaggiamo per terre sconosciute e lontane". Romanzo di formazione alla vita e alla violenza, racconto sulla passione per le idee e per le parole, storia d'amore, implacabile riflessione sulla natura sfuggente del successo e del fallimento, "Il bordo vertiginoso delle cose" può essere letto in molti modi...

Dettagli sul libro
2 recensioni
Nella libreria di 25 lettori

Il voto della community

5,8
  • Trama 5,8
  • Personaggi 6,0
  • Stile 6,2
  • Incipit 5,5
  • Finale 5,7
  • Copertina 5,5

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Commenti (1)

  • giulia 25 ott 2013 16:23 Segnala abuso

    Sto leggendolo: ben scritto, nulla da dire, ma francamente un po' noioso (autoreferenziale?). Però sono solo a pagina 45...

    Sto leggendolo: ben scritto, nulla da dire, ma francamente un po' noioso (autoreferenziale?). Però sono solo a pagina 45...

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  • Gabrio il 26 nov 2013 13:56 Segnala abuso

    Premetto che amo Carofiglio. Mi piace il suo modo di scrivere, il suo modo di raccontare quello che sente e che gli frulla per la testa. O meglio come lo fa fare ai suoi personaggi. Leggendo questo...

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    Premetto che amo Carofiglio. Mi piace il suo modo di scrivere, il suo modo di raccontare quello che sente e che gli frulla per la testa. O meglio come lo fa fare ai suoi personaggi. Leggendo questo libro, nelle prime 100 pagine a chi mi chiedeva come lo trovassi, dicevo che era un libro strano. E' una storia che mi ha preso pian piano, che un po' per volta è entrata sottopelle e che mi ha spinto a voler capire dove sarebbe anadata a parare. Mi sembra, ma è una cosa che apprezzo, che l'autore tenda a non saturare di informazioni quello che racconta. Lascia diverse cose come in sospeso. Secondo me è una dote, perché permette al lettore di farsi il proprio film interiore. Lascia una certa discrezionalità a come vuoi caratterizzare i personaggi con cui, temporaneamente, intessi una relazione. Un po' come le persone che si incontrano nella vita. E' un libro carofigliano, quando non scrive di Guido Guerrieri.

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  • Yuki il 06 nov 2013 13:11 Segnala abuso

    Pensavo di trovare un libro brillante, interessante anche nei contenuti. Invece si è rivelato una vera delusione. Privo di grinta e di verve, nulla che ricordi il Carofiglio dei libri Sellerio....

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    Pensavo di trovare un libro brillante, interessante anche nei contenuti. Invece si è rivelato una vera delusione. Privo di grinta e di verve, nulla che ricordi il Carofiglio dei libri Sellerio. Forse per questo non pubblica più con loro? Se in un libro cercate dissertazioni pseudo-filosofiche e autoreferenziali questo è il romanzo giusto. Se no, desistete!

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Il parere della redazione di Wuz

  • Sta mutando la scrittura di Carofiglio. Nel cambiare editore di riferimento, passando da Sellerio a Rizzoli, lentamente si è trasformata anche la narrazione, portata verso una direzione differente dall'evolversi delle storie.Da tempo Carofiglio non è più un giallista puro, forse non lo è mai stato.La sua passione per la parola e la lingua ci è chiara ed è stata confermata ufficialmente con La manomissione delle parole, libro sul linguaggio creato in un gioco di rinterzo.La centralità della psicologia umana, l'attenzione verso la società è evidente sin dai primi romanzi che pescano ampiamente nel vissuto contemporaneo i temi centrali. Continua a leggere

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Biografia

Carofiglio Gianrico
Carofiglio Gianrico

Magistrato dal 1986, ha lavorato come pretore a Prato, Pubblico Ministero a Foggia e come... leggi tutto

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