Ricerca avanzata

Storia del nuovo cognome. L'amica geniale

Storia del nuovo cognome. L'amica geniale - Ferrante Elena - wuz.it

di

"Capii che ero arrivata fin là piena di superbia e mi resi conto che - in buona fede certo, con affetto - avevo fatto tutto quel viaggio soprattutto per mostrarle ciò che lei aveva perso e ciò che io avevo vinto. Lei naturalmente se ne era accorta fin dal momento in cui le ero comparsa davanti e ora stava reagendo spiegandomi di fatto che non avevo vinto niente, che al mondo non c'era alcunché da vincere, che la sua vita era piena di avventure diverse e scriteriate proprio quanto la mia, e che il tempo semplicemente scivolava via senza alcun senso, ed era bello solo vedersi ogni tanto per sentire il suono folle del cervello dell'una echeggiare dentro il suono folle del cervello dell'altra". Ecco "Storia del nuovo cognome", secondo romanzo del ciclo de "L'amica geniale". Ritroverete subito Lila ed Elena, il loro rapporto di amore e odio, l'intreccio inestricabile di dipendenza e volontà di autoaffermazione.

Dettagli sul libro
1 recensione
Nella libreria di 32 lettori

Il voto della community

7,8
  • Trama 8,0
  • Personaggi 8,3
  • Stile 8,4
  • Incipit 7,8
  • Finale 7,5
  • Copertina 6,7

BOOKeca

mostra altri

Commenti

Non sono presenti commenti per quest'opera. Vuoi essere tu il primo a scriverne uno?
  • librisenzaglo il 26 mar 2018 22:25 Segnala abuso

    La scatola dei ricordi Se il progetto iniziale di Elena Ferrante era quello di scrivere un’unica opera, Storia del nuovo cognome sfrutta a pieno la suddivisione editoriale cui è stato sottoposto il...

    leggi tutto »

    La scatola dei ricordi Se il progetto iniziale di Elena Ferrante era quello di scrivere un’unica opera, Storia del nuovo cognome sfrutta a pieno la suddivisione editoriale cui è stato sottoposto il progetto complessivo. Lo fa all’inizio, quando Lina consegna a Lenù la scatola dei suoi quaderni (momento centrale di questo secondo volume che compone la saga de L’amica geniale) e innesca il processo memoriale che ci accompagnerà lungo tutto il libro. Lo fa alla fine, quando la consapevolezza acquisita da Lenù di come la scrittura infantile de La fata blu (l’autrice è la sua migliore amica, quella geniale) abbia comportato il suo successo adulto. Una scoperta che getta luce nuova su quanto abbiamo letto finora. A pochi passi dalla conclusione fa crescere dentro il lettore la voglia di essere puntuale all’appuntamento con il terzo volume. Che ne sarà di noi Questo secondo “capitolo” della saga è più voluminoso del precedente ma scorre molto più velocemente. Nel primo volume il lettore faceva una gran fatica a star dietro alla miriade di personaggi che affastellano il rione napoletano. In Storia del nuovo cognome sa già chi seguire e quali non perdere mai di vista. Se ti è piaciuta, continua a leggerla sul blog di LIBRI SENZA GLORIA: http://librisenzagloria.com/storia-del-nuovo-cognome-di-elena-ferrante/

    « chiudi

     
Sei capace di riscrivere questo libro in 451 caratteri? Prova! Non sono presenti nanoscritti per quest'opera. Vuoi essere tu il primo a scriverne uno?

Il parere della redazione di Wuz

  • La saga familiare di Elena Ferrante, inaugurata con il romanzo L’amica geniale, si arricchisce di una nuova puntata. In Storia del nuovo cognome l’io narrante è ancora Lenuccia, la quale racconta gli sviluppi  della sua grande amicizia con Lila e delle esperienze che l’hanno portata ad allontanarsi dal gretto rione napoletano in cui viveva, abitato da individui fermi al palo della povertà morale e materiale e pronti alla violenza pur di non perdere ciò che credono di avere.Il romanzo inizia con il matrimonio della sedicenne Lila con Stefano Carracci, proprietario di una redditizia salumeria. L’agiatezza di Stefano sembra promettere a Lila un futuro tranquillo, eppure la giovane appare sin da subito consapevole della condizione di subordinazione che l'aspetta: Stefano, infatti, è violento e instabile, e Lila inizia così la sua vita matrimoniale percorrendo a ritroso il percorso di emancipazione intellettuale e sociale che sembrava esserle destinato. Mentre Lila appare sempre più disillusa e carica di rancore, Lenuccia si lascia con Antonio e si innamora di Nino Sarratore, giovane universitario di belle speranze. Lila e Lenuccia in seguito incontrano Nino durante una vacanza ad Ischia: l’incontro, apparentemente casuale, cambia radicalmente la natura del loro sodalizio. Intorno a questa vicenda centrale si animano i personaggi minori del romanzo: si moltiplicano i conflitti tra le diverse famiglie ed entrano in scena nuovi personaggi con le loro originali psicologie.La voce narrante di Lenuccia è vibrante: lei è diversa da tutti, tutto dipana e setaccia. Su tutto è incerta e i suoi dubbi sono limpidi riflessi di intelligenza. La serrata autocritica cui sottopone le sue scelte è documentazione attenta dei propri moti interiori e testimonianza di chi vorrebbe crescere avendo accanto a sé tutto ciò che è nobile e ricco di spirito. E’ anche per questo che si affanna pensando alle scelte di vita di Lila, che spesso disapprova e non capisce. Continua a leggere

Già iscritto?
Iscriviti


Lettori che hanno questo libro(32)

Tutti i lettori

Biografia

Ferrante Elena
Ferrante Elena

Scrittrice italiana. È nata a Napoli, città che ha abbandonato presto per vivere a... leggi tutto