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Splendore

Splendore - Mazzantini Margaret - wuz.it

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"Avremo mai il coraggio di essere noi stessi?" si chiedono i protagonisti di questo romanzo. Due ragazzi, due uomini, due destini. Uno eclettico e inquietto, l'altro sofferto e carnale. Una identità frammentata da ricomporre, come le tessere di un mosaico lanciato nel vuoto. Un legame assoluto che s'impone, violento e creativo, insieme al sollevarsi della propria natura. Un filo d'acciaio teso sul precipizio di una intera esistenza. I due protagonisti si allontanano, crescono geograficamente distanti, stabiliscono nuovi legami, ma il bisogno dell'altro resiste in quel primitivo abbandono che li riporta a se stessi. Nel luogo dove hanno imparato l'amore. Un luogo fragile e virile, tragico come il rifiuto, ambizioso come il desiderio. L'iniziazione sentimentale di Guido e Costantino attraversa le stagioni della vita l'infanzia, l'adolescenza, il ratto dell'età adulta. Mettono a repentaglio tutto, ogni altro affetto, ogni sicurezza conquistata, la stessa incolumità personale. Ogni fase della vita rende più struggente la nostalgia per l'età dello splendore che i due protagonisti, guerrieri con la lancia spezzata, attraversano insieme. Un romanzo che cambia forma come cambia forma l'amore, un viaggio attraverso i molti modi della letteratura, un caleidoscopio di suggestioni che attraversa l'archeologia e la contemporaneità. E alla fine sappiamo che ognuno di noi può essere soltanto quello che è. E che il vero splendore è la nostra singola, sofferta, diversità.

Dettagli sul libro
2 recensioni
Nella libreria di 22 lettori

Il voto della community

5,0
  • Trama 5,6
  • Personaggi 5,4
  • Stile 4,6
  • Incipit 4,4
  • Finale 4,4
  • Copertina 5,4

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Commenti

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  • sebastiano il 09 gen 2014 11:26 Segnala abuso

    “E davvero vorrei sapere che cos'è la natura.” Non è bastata una vita intera a dare una risposta a questa domanda o meglio due vite, con i loro contorni e i loro intrecci. Non basta, forse, neanche...

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    “E davvero vorrei sapere che cos'è la natura.” Non è bastata una vita intera a dare una risposta a questa domanda o meglio due vite, con i loro contorni e i loro intrecci. Non basta, forse, neanche l'amore proprio perché esso nasce, vive e trova compimento in un livello alto, dove non esistono regole, concetti, natura. E quando sembra di aver compreso e di avere, dunque, la risposta, tutto cambia quasi ad introdurre la possibilità che anche la natura di ciascuno di noi possa cambiare. “E davvero accadde. E fu contro natura.” Accade ancora, c'è sempre qualcuno pronto ad illudersi, qualcosa capace di alterare la percezione di noi stessi, accade che per paura della natura si preferisce attaccarla, remando contro, contro natura. Ogni approccio e ogni relazione diventano, così, luoghi di battaglia, muri dove sbattere pensieri, croci dove inchiodare cuori feriti che fremono dalla voglia di ferire, strade buie dove far perdere le tracce di un viaggio del quale spesso ci si vergogna, la propria vita! Tornare indietro è impossibile come è impossibile vergognarsi di se stessi. Ogni vita è un viaggio, di sola andata, come lo è ogni amore. “Non vergognarti del viaggio. La vita, credimi, non è un fascio di speranze perdute, un puzzolente ricamo di mimose, la vita raglia e cavalca nel suo incessante splendore”.

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  • pina il 11 dic 2013 18:40 Segnala abuso

    Una vera delusione. Ma perché la Mazzantini scrive un libro sull'omosessualità? Sarebbe meglio che si dedicasse a temi che lei conosce meglio. E poi davvero scrive in un modo troppo costruito...!...

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    Una vera delusione. Ma perché la Mazzantini scrive un libro sull'omosessualità? Sarebbe meglio che si dedicasse a temi che lei conosce meglio. E poi davvero scrive in un modo troppo costruito...! Alla fine rimane solo un senso di vuoto.

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Il parere della redazione di Wuz

  • Un libro che fa male, come un taglio in bocca, un’afta che non si riesce a fare a meno di stuzzicare con i denti. È un dolore che stilla gocce di piacere, quello che esce da queste pagine durissime eppure intrise di lirismo assoluto. La scrittura complessa della Mazzantini, ricca di iperboli e grandi volute, si asciuga e si affina in questo suo ultimo romanzo, diventa liscia, cristallina eppure rovente come piombo fuso.,Non ti muovere, Venuto al mondo, Nessuno si salva da soloDopo tutti romanzi incentrati su tematiche forti, storie di guerra, sentimenti laceranti, crepuscoli e traumi, l’autrice crea in queste pagine un grandioso romanzo di formazione, che supera i limiti della vicenda biografica per spaziare nella descrizione di due intere esistenze, dall’infanzia fino alla maturità. Continua a leggere

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Biografia

Mazzantini Margaret
Mazzantini Margaret

Scrittrice, drammaturga e attrice italiana.Figlia dello scrittore Carlo Mazzantini e di una nota... leggi tutto