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Lo Lo Hobbit o La riconquista del tesoro

Lo Lo Hobbit o La riconquista del tesoro - Tolkien John R. R. - wuz.it

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Scelto da IBS per la Libreria ideale perché nato come libro per ragazzi è diventato uno dei capolavori della narrativa fantasy per lettori di ogni età. Chi non sa oggi chi sono gli Hobbit e cosa hanno fatto per la sopravvivenza della Terra di Mezzo?

"Lo hobbit" è il libro con cui Tolkien ha presentato per la prima volta, nel 1937, il foltissimo mondo mitologico del Signore degli Anelli, che ormai milioni di persone di ogni età, sparse ovunque, conoscono in tutti i suoi minuti particolari. Tra i protagonisti di tale mondo sono gli hobbit, minuscoli esseri "dolci come il miele e resistenti come le radici di alberi secolari", timidi, capaci di "sparire veloci e silenziosi al sopraggiungere di persone indesiderate", con un'arte che sembra magica ma è "unicamente dovuta a un'abilità professionale che l'eredità, la pratica e un'amicizia molto intima con la terra hanno reso inimitabile da parte di razze più grandi e goffe" quali gli uomini. Se non praticano la magia, gli Hobbit finiscono però sempre in mezzo a feroci vicende magiche, come capita appunto a Bilbo Baggins, eroe quasi a dispetto di questa storia, che il grande "mago bianco" Gandalf coinvolgerà in un'impresa apparentemente disperata: la riconquista del tesoro custodito dal drago Smog. Bilbo incontrerà così ogni sorta di avventure, assieme ai tredici nani suoi compagni e a Gandalf, che appare e scompare, lasciando cadere come per caso le parole degli insegnamenti decisivi. E il ritrovamento, apparentemente casuale, di un anello magico, è il germe della grande saga che Tolkien proseguirà nei tre libri del "Signore degli Anelli" illuminando nel suo durissimo senso un tema segreto de "Lo hobbit": cosa fare dell'Anello del Potere?

Dettagli sul libro
2 recensioni
Nella libreria di 8 lettori

Il voto della community

7,9
  • Trama 7,8
  • Personaggi 7,8
  • Stile 8,3
  • Incipit 7,8
  • Finale 7,8
  • Copertina 7,8

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Commenti

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  • LelaCosini il 19 apr 2017 23:05 Segnala abuso

    Non credo che il mondo abbia bisogno dell'ennesima recensione de lo hobbit, quindi in poche parole consiglio di leggerlo. Ok, non è il Signore degli Anelli, ma è una di quelle storie che bisogna...

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    Non credo che il mondo abbia bisogno dell'ennesima recensione de lo hobbit, quindi in poche parole consiglio di leggerlo. Ok, non è il Signore degli Anelli, ma è una di quelle storie che bisogna conoscere, ancora meglio se da piccoli. Ci sono maghi, elfi, nani, un drago (!) e naturalmente gli hobbit. C'è un tesoro e un'avventura per trovarlo. C'è bisogno di altro?

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  • dvd il 21 nov 2013 20:37 Segnala abuso

    La storia è nota. Tredici nani e lo stregone Gandalf organizzano una spedizione verso oriente per riconquistare il regno nanico della Montagna Solitaria, che il tremendo drago Smaug aveva usurpato...

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    La storia è nota. Tredici nani e lo stregone Gandalf organizzano una spedizione verso oriente per riconquistare il regno nanico della Montagna Solitaria, che il tremendo drago Smaug aveva usurpato molti anni prima attratto dal favoloso tesoro in esso custodito; alla compagnia s'aggiunge, su consiglio di Gandalf, lo hobbit Bilbo Baggins (assunto dai nani con tanto di contratto nel ruolo di Scassinatore) e che, durante il lungo e travagliato viaggio verso la Montagna, troverà per caso, sul fondo d'una caverna, un misterioso anello capace di renderlo invisibile... Dopo la lettura delLo hobbit, mi rendo conto di quanto il mio percorso nella lettura delle opere tolkeniane sia stato sbagliato, avendolo letto per buon ultimo. Questo libro rappresenta sia a livello narrativo che stilistico il preludio al Signore degli Anelli, pur figurando come un racconto a sè estremamente riuscito. Il suo ruolo introduttivo nei confronti della celebre triologia avviene sia in termini di trama che di atmosfera e di linguaggio: quest'ultimo, in particolare, è molto lontano dalla ricercatezza e dall'epica del successore, sebbene si noti una progressiva salita dei toni nella seconda parte del libro; per il resto, sebbene lasci intendere tutta la complessità del mondo tolkeniano, Lo hobbit è a tutti gli effetti una favola per i più piccoli, dove l'avventura ha di gran lunga la meglio sull'epica. Se quindi lo si guarda (e lo si legge) dimenticandosi dello stile e delle immagini suggerite dal Signore degli anelli, il libro è uno splendido racconto, divertente e emozionante; se invece si vuole leggerlo nella stessa chiave dell'altro, si rischia di rimanerne delusi o di fare pastiche eterogenei che non sanno nè di carne nè di pesce (qualunque riferimento al film - pur carino - è ovviamente non casuale).

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Biografia

Tolkien John R. R.
Tolkien John R. R.

Scrittore inglese. Autore di notevoli opere filologiche sulle leggende medievali sassoni e... leggi tutto