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Intervista Yo Yo Mundi
Musica e cinema muto si incontrano
Gli Yo Yo Mundi (Paolo Enrico Archetti Maestri, Andrea Cavalieri, Eugenio Merico, Fabio Martino, Fabrizio Barale), gruppo originario di Acqui Terme, ha più volte intrecciato le corde della propria musica con la letteratura, il cinema e il teatro. Una visione dell’arte “cubista”, dalle molte facce, multimediale ante litteram. Bassi acustici e fisarmoniche, folk che attinge alla tradizione ma che non disdegna di sperimentare.
Il cd di Sciopero estratto della sonorizzazione del film muto di Sergej Ejsenstejn (1925) è un coraggioso lavoro di contaminazione. Scopriamo con il frontman Paolo Enrico Archetti Maestri quali sono i gusti cinematografici del gruppo.
Vi piace andare al cinema? Assolutamente sì. Ci tocca viaggiare però. Ad Acqui Terme proiettano solo film di cassetta. Quando va bene abbiamo un cineforum l'anno.
Qual è invece il vostro rapporto con l’home video? Alcuni di noi hanno la televisione in casa con tanto di DVD e VHS (Fabio, Andrea, Fabrizio) e utilizzano volentieri questo supporto. Io non ho la televisione. Forse un giorno avrò uno schermo e ci proietterò dvd e vhs che compro (perché certi titoli bisogna averli e altri mi incuriosiscono!) senza però vederli.
Quali generi cinematografici preferite? Generi? Siamo onnivori. Diciamo che poco di ciò che esce da Hollywood ci interessa, ci cattura.
Il film che ha cambiato la vostra vita? Forse Il Cielo Sopra Berlino di Wim Wenders, nel mio caso, ma ero già grandicello, è stata una grande e indimenticabile emozione. Da piccolo Sacco e Vanzetti (di Giuliano Montaldo) e Uomini Contro (di Valentino Orsini).
Gli Yo Yo Mundi hanno realizzato la sonorizzazione per il film Sciopero di Sergej M. Ejzenstejn. Che tipo di esperienza è stata? Sciopero ci ha cambiato la vita. Confrontarci con un'opera di quella portata ci ha offerto la possibilità di affrontare una sfida che sembrava impossibile per un gruppo che fino ad allora aveva fatto "canzoni di tre minuti per tre". E poi ritrovare oggi ancora energia e forza nel nostro lavoro (che comincia ad avere 10 anni) è una soddisfazione enorme. Sciopero poi, in questo caso il cd, è stato anche il primo album auto prodotto interamente da noi dopo la fine dell'esperienza Columbia. Si è rivelato un grande successo di vendita e abbiamo replicato la sonorizzazione più di 70 volte. Sciopero ci ha fatto crescere artisticamente e culturalmente, e ci sta facendo conoscere anche all'estero cosa che per un gruppo italiano non è mai facile .
Film che consiglieresti? Betty Blue, Un Mercoledì da Leoni, Dancer in the Dark, L'amore che non Muore, qualunque cosa di Wim Wenders (su tutti Il Cielo sopra Berlino e Paris, Texas) e almeno un milione di altri titoli.
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| 19 marzo 2007 | | Di Francesco Marchetti |
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