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Tutti i talenti di Daniele Silvestri e una canzone sul gioco 20...
21...
28...
Totip, Enalotto...
Se non faccio il botto
mi butto sul Bingo
rimango convinto
che se anche non vinco
è soltanto questione di tempo
Poi terno, quaterna, cinquina
se vinco mi compro una casa in collina
una macchina buona e tre casse di rum
Se vinco da bere per tutti
tequila bum-bum!
La scheda di "Monetine"
20, 21, 28... sono i numeri di Daniele Silvestri nel suo nuovo singolo Monetine. Mentre 25, 60 e 38 erano i "tre numeri al lotto" cantati da Renato Carosone. Mezzo secolo tra i due brani che affrontano certamente in maniera diversa la tematica del gioco. In entrambi è presente l'ironia ma certo il pezzo di Carosone aveva un'impronta più leggera, quasi comica mentre Silvestri tra le righe lancia un'accusa a quella che può essere considerata una sorta di droga di stato, legalizzata e incentivata. Il brano Monetine lancia l'omonimo best di Daniele Silvestri. Abbiamo raccolto le sue considerazioni nello show case moderato da Nicola Savino.
Monetine è un disco antologico in cui Daniele Silvestri ha voluto mettere il suo impegno come lui stesso racconta...
L'operazione poteva essere banalmente quella di prendere le canzoni, impacchettarle e offrirle. Invece proprio in questo caso mi è sembrato che valesse la pena spenderci dell’impegno e ho trattato questo lavoro come si tratta normalmente un disco nuovo di inediti, risuonando molte canzoni, suonando tutto dal vivo senza pre-produrre, senza provinare ma facendo nascere le cose per come noi ormai le sentiamo.
La copertina, un bellissimo gioco grafico, è composta tutta da monetine...
È composta da 441 monete diverse, un lavoro mostruoso realizzato da Paolo de Francesco, un grafico straordinario, un ragazzetto che a vederlo non gli daresti due lire ma poi devi dargliene quattrocento!
Monetine è una rivisitazione del tuo vecchio brano Pozzo dei desideri. Un'idea che appartenente più alla cultura rap...
Nel rap il testo è pensato per essere autofunzionale per cui nella sua musica e nel suo ritmo può essere vestito in modo diversi.
Per quanto riguarda Monetine l’esigenza a monte era quella di risolvere un problema. La mia vecchia canzone Pozzo dei desideri rappresenta uno dei casi (abbastanza rari per fortuna, ma di errori ne facciamo tutti) per cui una volta finito il disco e una volta finita la registrazione del pezzo mi rendo conto di aver sbagliato qualcosa. Non sapevo bene cosa, ma quel pezzo lì non mi piaceva. Tanto è vero che non lo ho mai suonato dal vivo pur considerando quel testo degno di essere ascoltato. Era rimasta una spina, un dolore. Questa raccolta è stata proprio l’occasione per correggere errori come quello. Magari a qualcuno piacerà di più la versione originale. Secondo me questa è quella giusta, quella che doveva nascere già allora.
Perchè Monetine come singolo?
Mi è sembrato corretto e più sincero non scegliere uno dei due pezzi inediti o la cover per lanciare l'album. Altrimenti sarebbe stato un modo per fregare l'acquirente e fargli credere che si trattava di un disco completamente nuovo. Ho scelto uno degli esempi di qualcosa che è stato ripensato, riscritto, la testimonianza di una crescita, di un cambiamento e di usarlo come apripista. Del risultato sono abbastanza orgoglioso.
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| 27 maggio 2008 | | Di Francesco Marchetti |
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