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Intervista

Gianluigi Nuzzi. Intervista: da Vaticano Spa a Sua Santità, tutti i segreti della Chiesa


Il muro del silenzio è rotto. Parla l'autore di Sua Santità.

Sono passati più di tre anni dal successo clamoroso di Vaticano Spa.
Il libro di Nuzzi ha incrinato (forse per la prima volta) il muro densissimo di riservatezza che avvolgeva tutto quel che accade nel cuore dello stato più piccolo del mondo, il Vaticano. 

Alcune cose sono cambiate, da allora. Soprattutto, è incrudelita una battaglia fra avverse fazioni, guidate da personaggi che emanano un carisma ben poco spirituale, e preferiscono invece concentrarsi sui privilegi e i poteri che la propria posizione in seno alla Chiesa offre loro.

Il nuovo libro di Gianluigi Nuzzi, una straordinaria inchiesta giornalistica sui segreti che stanno lacerando il Vaticano, s'intitola Sua Santità, e da prima ancora che uscisse nelle librerie è riuscito a sollevare un gran polverone, far montare polemiche e scatenare un turbine mediatico che non accenna a placarsi.

Noi abbiamo fatto qualche domanda a Nuzzi, perché ci raccontasse del suo mestiere, difficile e importante, e perché facesse il punto su quel che sta accadendo in Vaticano. 

Ecco la nostra intervista.  


Wuz: Lei sostiene che per la prima volta ha avuto l’impressione di essere entrato in un gioco più grande di lei, mentre lavorava all’inchiesta che avrebbe portato alla pubblicazione di “Sua Santità”. Tutto quel che sta accadendo in questi giorni avvalora la sua sensazione? Come crede evolverà la situazione? 

Nuzzi: Vedremo gli sviluppi. Certo è che la pubblicazione di Sua Santità ha rotto la secolare consegna del silenzio che ha contraddistinto tutte le questioni interne al Vaticano. Oggi chi legge il libro può finalmente conoscere come si muovono i porporati e le fazioni che si contendono il potere e la fiducia del santo padre.


Wuz: Il maggiordomo “Paoletto” a molti è sembrato un facile capro espiatorio; la pedina sacrificabile per evitare di coinvolgere nomi più altisonanti.
Ma forse sacrificare Paoletto non basterà, e si ha come l’impressione che dentro le stanze vaticane, al riparo dall’occhio dei media, stia avendo luogo un redde rationem. Lei che ne pensa? 

Nuzzi: Quella che emerge dal libro è una fragilità profonda del Vaticano.
Il redde rationem è già avvenuto, e lo si può leggere nelle tante storie che racconto nel libro. Una su tutte: quella di Monsignor Viganò, segretario generale del governatorato - cioè l'ente che gestisce tutte le spese della Santa Sede - rimosso dall'incarico dopo aver scoperto casi di corruzione e aver denunciato varie irregolarità.
Oggi l'occasione da non perdere è la trasparenza, troppo a lungo negata.




Wuz: Benedetto XVI è appena stato in visita pastorale a Milano: evento raro. Al suo seguito, il Cardinale Bertone. Leggendo “Sua Santità”, e pensando al contesto in cui la visita ha avuto luogo, si ha come l’impressione che la presenza del Segretario di Stato accanto al papa – fatto ancor più raro in questo tipo di situazione – seguisse un disegno preciso, che però ai più è probabilmente sfuggito. Lei che idea si è fatto? 

Nuzzi: Da cronista mi limito a raccontare i fatti.
Nel libro, molti di questi fatti, precisi e documentati, riguardano il Cardinal Bertone. Non ci sono mie opinioni personali. Bertone è oggi l'uomo forte in Vaticano. Non mi interessa commentare il perché a Milano fosse a fianco del Santo Padre, mentre è invece importante conoscere i documenti che lo riguardano.


Wuz: Papa Ratzinger emerge dal suo libro come una figura complessa, sfaccettata. È un papa, quello descritto in “Sua Santità”, non così arroccato su posizioni conservatrici come si suol credere. Ma – aggiunge nella sua prefazione – deve misurarsi con compromessi e una “ragione di Stato che ipoteca ogni cambiamento”. In questo senso che differenze ravvisa con il suo predecessore, Giovanni Paolo II? 

Nuzzi: Wojtyla era un abile politico, capace di parlare alla pari con potentissimi capi di stato in un periodo storico di tensioni nel quale la Chiesa stessa aveva una precisa identità politica, era un baluardo contro il comunismo. Chi oggi vede Ratzinger come un teologo attento solamente alle questioni dottrinali, leggendo 'Sua Santità' scoprirà un papa diverso, più estraneo alle geometrie del potere ma allo stesso tempo molto sensibile alle questioni temporali che riguardano la Chiesa, l'evangelizzazione, la crisi economica dei Paesi a maggioranza cattolica, la situazione dei cattolici in Cina.
È un papa molto attento a questi aspetti, sebbene meno carismatico di Wojtyla dal punto di vista politico
.


Wuz: In calce al suo libro, fra i molti documenti riportati, c’è anche un appunto allegato al testo dell’Angelus del 18 dicembre 2011. Si sottolinea l’inopportunità di accennare al caso Orlandi, in quel messaggio, per non avvalorare l’ipotesi che il papa “non ci veda chiaro su come è stata gestita la questione” . Pochi giorni dopo la divulgazione di questo documento, grazie alla pubblicazione di “Sua Santità”, emerge con forza una nuova pista che porterebbe addirittura oltreoceano… una semplice coincidenza? un ulteriore depistaggio? 

Nuzzi: La vicenda Orlandi è un buco nero nella storia recente del vaticano, uno scandalo che si preferisce tenere nascosto. Meglio il silenzio, come testimonia l'appunto al testo dell'Angelus.
Oltretevere certamente c'è un pezzo di verità sul caso Orlandi che ancora deve venir fuori.
Per questo c'è paura.


Wuz: Il suo lavoro è un vero e proprio tour de force giornalistico. Prima con Vaticano SpA, e adesso con quest’ultima fatica, sembrerebbe aver davvero scalfito l’impenetrabilità di molti dei segreti che circondano il Vaticano. Ora per lei sarà difficile muoversi con la discrezione e la libertà di cui nel suo lavoro ha certamente bisogno per condurre inchieste tanto ricche di informazioni. Cambierà dunque obiettivo, nelle sue prossime inchieste? O continuerà ad occuparsi di quel che accade oltre le mura leonine? 

Nuzzi: Faccio il cronista, racconto i fatti e le notizie, non sono un vaticanista, per cui continuerò a fare il mio mestiere, che è semplicemente quello di fare informazione


Leggi la recensione di Sua Santità (edizioni Chiarelettere)


L'autore

12 giugno 2012  

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