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Intervista

Loredana Rotundo: agente per passione

L'Agenzia Letteraria di Loredana Rotundo nasce da una grande passione. Questo è forse il segreto del suo successo, insieme a un'offerta ricca e mirata di servizi per scrittori e case editrici. Abbiamo chiesto proprio a Loredana Rotundo di parlarci dell'attuale panorama editoriale, delle funzioni di un'agenzia letteraria e, ovviamente, dei servizi offerti dalla sua.

Come si diventa scrittori?


Come nasce la vostra agenzia letteraria?

Ho avviato l'agenzia letteraria solo qualche anno fa. Arrivavo da un'esperienza di traduttrice e desideravo rimettermi in gioco, sperimentare nuove cose. Così, dopo corsi di scrittura creativa e  traduzione di romanzi ho iniziato questa attività molto appassionante e ormai totalizzante. Le soddisfazioni sono molte. Sicuramente, la più grande è scoprire nuovi talenti, soprattutto giovani.


Quali servizi offre agli aspiranti scrittori?

La nostra principale attività è la ricerca di nuovi autori. Lavoriamo soprattutto con gli esordi italiani offrendo una serie di servizi: dalla valutazione dell'inedito con analisi approfondita del testo, all'editing, alla rappresentanza degli autori o aspiranti autori presso case editrici italiane e straniere. Oltre a me che sono la responsabile, ci sono altre due assistenti. Poi per ciò che riguarda la valutazione dei testi e dell'eventuale editing ci avvaliamo di editor esterni.
Forniamo sempre informazioni dettagliate, rispondendo in tempi molto rapidi, a chiunque ci contatti via e-mail. Il servizio di valutazione dell'Opera è fondamentale per un aspirante autore. A prescindere dal fatto che scelga o meno la nostra Agenzia. Rappresenta il primo passo per ottenere un'analisi approfondita del proprio manoscritto da parte di editor professionisti e, quindi, gli strumenti per rimettersi a lavorare sul testo (altro passo importante!).
Vorrei fosse chiaro che non sempre la valutazione del testo o lo stesso editing vanno di pari passo con la rappresentanza dell'aspirante autore. A volte sono due strade completamente separate. Inoltre i nostri "clienti" non sono solo aspiranti autori ma anche autori con una carriera già consolidata. La valutazione dell'Opera ci permette di capire se esistono sbocchi editoriali per la stessa. Se sì, l'Agenzia propone all'Autore la rappresentanza presso le Case Editrici italiane e straniere (a seconda del genere di romanzo). A noi, come dicevo prima, interessa molto trovare nuovi Autori, anche esordienti. Come si può vedere nel sito, i nostri esordienti hanno pubblicato con Feltrinelli, Mondadori, Frassinelli, solo per citare alcune Case Editrici. Gli Editori sono alla ricerca di voci nuove. Più precisamente  sono alla ricerca di romanzi che si contraddistinguono per temi di carattere "sociale", che siano di facile lettura nel contempo; storie che nascono da esigenze reali, insomma.
Fino a oggi, nella maggior parte dei casi, sono stati gli Autori a cercarci, attraverso il sito, sottoponendoci i loro manoscritti in valutazione. Quando si trova qualcosa di buono, belle storie, appassionanti e avvincenti, ben scritte, di ampio respiro e con un ritmo tale che ti spingono a girare pagina e a leggere tutto d'un fiato, allora per noi è un grande momento. Purtroppo non succede spesso! A volte comunque è accaduto che attraverso blog o siti specifici abbiamo trovato un paio di autori che siamo riusciti a portare alla pubblicazione.
Il massimo della valorizzazione per un aspirante autore è arrivare a ottenere un contratto di pubblicazione con una casa editrice. Piccola, media o grande, l'importante è che sia dignitosa, seria, entusiasta del titolo e dell'autore che sceglie. Deve soprattutto crederci.


Quale importanza riveste un'agenzia letteraria all'interno del mercato editoriale?

È indispensabile, soprattutto, una grande passione per la lettura, la scrittura. Ho letto e continuo a leggere decine e decine di manoscritti di aspiranti autori. Arrivano in agenzia con la speranza di essere pubblicati, prima o poi. L'agente svolge il ruolo di filtro, il primo filtro, prima di bussare alle porte degli editori, grandi e piccoli. Di conseguenza, deve essere perfettamente a conoscenza di quello che le case editrici cercano. Per farlo deve tenere contatti continui con gli editor, sia scritti, sia telefonici, essere presente ai vari eventi culturali, alle fiere del libro: da Francoforte, a Londra, a Torino, aggiornarsi sulle novità, in Italia e all'estero, avere uno sguardo molto aperto e curioso sul mondo della cultura in generale. Imparare a sviluppare una certa sensibilità che gli permetta di comprendere per chi e per cosa potrebbe esistere un effettivo sbocco editoriale.


Quali consigli date ai giovani scrittori che si rivolgono a voi? Come si diventa scrittori oggi?

Mi pare un buon momento per gli autori italiani. Stanno riscuotendo anche ottimi risultati all'estero. Per chi ha una bella storia con una miscela di personaggi ben costruiti e sa come raccontarla e scriverla, questo è il momento ideale.



12 gennaio 2011 Di Sandra Bardotti

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