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Ian Rankin: è necessario che ci sia del talento fin dall'inizio.Prendendo spunto da un libro pubblicato da Corbaccio, un nuovo manuale che, anche se in forma originale, riprende l'annoso tema dell'insegnamento creativo della scrittura, ci siamo chiesti: ma allora scrittori si nasce o si diventa?
La risposta di Ian Rankin
"Sono sempre stato uno scrittore. Fin da piccolo ho cominciato a scrivere fumetti, canzoni per gruppi pop, poesie. Ovviamente non potevo farne un mestiere a tempo pieno perché non mi dava sufficiente denaro per vivere. E dunque, da lì, la necessità di dover fare altro. Penso che non si possa insegnare a qualcuno a diventare uno scrittore così come si insegna a diventare chimico o dottore. È necessario che ci sia del talento fin dall’inizio. D’altra parte, è vero che si può intraprendere l’arte della scrittura a qualsiasi età, e gli esempi di scrittori che lo sono diventati a quaranta o sessanta anni sono molti."
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