WUZ  
  HOME | giovedì 24 maggio 2012
Cerca nel sito
INTERVISTA

Intervista a Gemma Townley, autrice di L'importanza di essere sposata

Gemma Townley, che già nel 2004 aveva pubblicato in Italia il suo Come Audrey Hepburn, è tornata con un nuovo spumeggiante romanzo: L'importanza di essere sposata. Come dice lei stessa nell'intervista, è una commedia divertente, che scorre via veloce.
Più che il matrimonio, il tema principale del libro è la preoccupazione di fare la cosa giusta, di saper scegliere in tempi ristretti l'azione da intraprendere e svolgerla al meglio. Il tutto condito con grande ironia e irresistibile umorismo, grazie alla creazione di personaggi esilaranti e situazioni al limite dell'assurdo. 
Fra le altre cose, più legate al libro in sè, abbiamo chiesto all'autrice un'opinione sul matrimonio e sul significato che secondo lei oggi giorno le donne gli attribuiscono.  

Leggi la recensione del libro


Come ti è venuta l'idea per questo libro?


Volevo scrivere un libro che stravolgesse le tradizionali premesse delle commedie romantiche. Jessica Wild deve persuadere il suo capo a sposarla per poter ereditare quattro milioni di sterline dalla sua amica Grace, ma non è la classica eroina: non le interessa trovare l’amore, curarsi del suo aspetto fisico o bighellonare con le amiche tra un pettegolezzo e l’altro. Il libro segue i passaggi della sua trasformazione in una persona dall’aspetto curato che sa come flirtare con un uomo, ma il risultato della metamorfosi non è quello che ci si aspetta.

A che tipo di donne è rivolto?

A tutte le donne, spero! Tutto sommato è una commedia divertente, che scorre via veloce. E credo che tutti provino simpatia per i personaggi, da Ivana, la escort, a Helen, la migliore amica dalle mille idee.

Tu che cosa pensi del matrimonio?

Beh, io sono sposata, quindi sono una fan del matrimonio! Credo che sia fantastico riuscire a trovare qualcuno con cui vuoi davvero passare il resto della tua vita. Io so di essere stata molto fortunata ad averlo trovato.

Credi che, ai giorni nostri, esistano realmente nella società occidentale persone capaci di architettare una simile messinscena pur di impossessarsi di un'enorme quantità di denaro?

Non si può dire, le condizioni in cui versa Jessica sono pressoché uniche. Deve sposare Anthony Milton per poter ereditare i quattro milioni di Grace, ma non è l’unica ragione per cui lo fa. Lo fa per salvaguardare il lascito di Grace, per assicurarsi che la sua casa venga vissuta e non svenduta, per tutte le cose che avrebbe voluto lei. Jessica si sente in dovere di mantenera la sua promessa. Questo è molto importante nel libro. In realtà, Jessica non è così interessata ai soldi, vuole solo provare a fare la cosa giusta.

La protagonista, Jessica Wild, è carina e simpatica. Tuttavia, crede che essere appagati nel lavoro sia sufficiente per essere felici. Credi che al giorno d'oggi sia un'opinione diffusa tra le donne? Perchè?


Credo che la carriera sia molto importante, ma sono convinta che la maggior parte delle donne sia aperta all’amore. Il motivo principale per cui Jessica non gli da molto peso è che è cresciuta con una nonna che non faceva altro che ripeterle che gli uomini portano solo delusioni, che l’unico modo per riuscire a sopravvivere è starsene da soli sulle proprie gambe. Tuttavia, per fortuna, alla fine Jessica trova il vero amore!

Ti sei ispirata a qualche donna in particolare per creare la protagonista?

Sono moltissime le donne da cui traggo ispirazione. Credo che le donne siano incredibilmente forti e ingegnose, che si tratti del lavoro o del modo di educare i figli. Ammiro questa forza.

Sia nel titolo del libro che nel nome della protagonista è evidente il riferimento a Oscar Wilde. Come mai questa scelta?

Perchè adoro il senso dell’assurdo di Oscar Wilde. Le sue storie sono sempre divertenti e portano tutte un messaggio fondamentale. Sono ricche di svolte e colpi di scena, e io adoro queste cose nei libri. Da questo si capisce che lo scrittore ama scrivere e ama i suoi personaggi. E poi, le sue trame sono geniali.

Tua sorella è una scrittrice affermata, la sua serie I love shopping ha riscosso molto successo. Tra di voi, quando scrivete, vi consigliate?

Certamente! Siamo molto legate e ci sentiamo per telefono quasi tutti i giorni. Qualche volta parliamo di lavoro, ma più spesso di shopping!


13 luglio 2009 Di Silvia Casati


Condividi su:


Copyright © 1996/2012 Internet Bookshop Italia, tutti i diritti riservati.
Wuz è un marchio registrato.
Internet Bookshop Italia è una società di Giunti & Messaggerie
Internet Bookshop Italia S.r.l.
Sede Legale Via Giuseppe Verdi n.8 - 20090 Assago MI
Reg. Imprese di Milano 12252360156
CCIAA Milano 1542508
P.IVA 12252360156
Capitale sociale € 500.000 i.v.

Licenza SIAE n. 513 / I / 06-359.
Concessionaria di pubblicità MYads.it
Con la collaborazione di Argentovivo per il settore editoria libraria
Dati audience certificati Audiweb

Eventuali comunicazioni e segnalazioni utili possono essere inviate alla redazione
Alcune foto presenti su Wuz.it sono state prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio.
Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.
I siti del network: