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HOME | venerdì 19 marzo 2010 |
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Paolo Fox: 2009 anno di svolta per Acquario e BilanciaDal 1998 l'appuntamento annuale in libreria è con le previsioni astrologiche di Paolo Fox, quest'anno pubblicate in edizione rilegata con 12 tavole originali di Enrico Baj. Reso popolare dalla costante presenza in video, Fox racconta al suo pubblico in maniera pacata ed elegante i risultati delle sue analisi sui pianeti e le previsioni per le settimane, i mesi e, come in questo caso, gli anni di ogni segno zodiacale, con particolare attenzione all'indole di ognuno. Per chi ci crede ma anche per chi è scettico e vuole metterlo alla prova...
Partirei con una curiosità: come è nata questa sua passione per l’astrologia, che è diventata una professione?
È nata per caso a sedici anni perché negli anni del liceo mi divertivo a fare l’oroscopo a tutti i compagni, ma con spirito critico perché in effetti non ero molto convinto. In realtà non è stata proprio una scelta: mi sono trovato a percorrere questa strada quasi per destino, perché ogni volta che mi trovavo sul punto di mollare tutto o pensavo che la mia situazione lavorativa dovesse prendere altre strade, arrivava sempre la proposta di un giornale, di una televisione… Non ho mai voluto uno studio privato perché non desidero fare oroscopi a pagamento, personali. La mia scelta è stata quella di fare un servizio per gli altri (in questo forse si ritrova la mia tipica natura acquariana) sperando di esserci riuscito.
 | | acquista il libro su ibs.it | Mi sembra che lei confermi questa scelta parlando al pubblico quando mette in dubbio la certezza dei segni zodiacali, soprattutto riguardo al futuro, puntando forse più sul carattere e mettendo in guardia sulle attese...
No, io non metto in guardia sulle previsioni perché poi le previsioni le faccio, quindi sarebbe un controsenso. Ho molto rispetto di quelli che non credono all’oroscopo, allora mi sembra giusto proporsi in maniera diversa, posso dire “non credete, ma verificate”. Il successo del libro dell’oroscopo ’98 è stato grande, ma quello del 2009 ha superato ogni aspettative per un libro di astrologia, e dunque ritengo che chi ha comprato questo libro abbia verificato... Io sono convinto di quello che dico, però chiedo a tutti una verifica proprio perché l’astrologia non è una scienza ma è una disciplina e io stesso la vivo così. Faccio sempre un esempio, dico che l’astrologia può essere paragonata al navigatore satellitare che installiamo in macchina: ti può indicare delle strade, delle vie, ti può dire quali sono i percorsi più brevi, ma se io salgo in macchina ubriaco o non rispetto i semafori, alla fine comunque vado a sbattere. Non deve mai mancare la consapevolezza della persona, anche quando si legge una previsione. Comunque se non ci fosse questa corrispondenza, se le persone non trovassero corrispondenza in quello che dico, non si venderebbe il libro e non ci sarebbe tutto questo ascolto in televisione. Ormai sono dieci anni: penso che molti mi siano affezionati proprio perché, più che altro, sono sincero, sono corretto.
Quali saranno i segni favoriti del 2009. Può accennarci qualcosa?
Il segno favorito è quello che ha la possibilità di cambiare la propria vita, quindi magari liberarsi di situazioni affannose, stancanti, oppure cogliere al volo delle buone occasioni. Io riservo a tutti quelli che leggeranno il libro le sorprese più grandi; in generale possiamo dire che questo è un anno di grande importanza, di grande svolta per l’acquario e per la bilancia, sono due segni che potranno fare molto, sempre secondo le proprie capacità personali.
Ogni anno al momento di realizzare questo libro immagino che il materiale raccolto sia ampio. Con quale criterio poi seleziona questo materiale e a cosa dà la priorità?
Do la priorità a quello che la gente vuole e penso ormai di sapere cosa la gente desidera perché sono trentun anni che lavoro con l’astrologia e penso di rispondere alle aspettative di chi, quando acquista un libro di astrologia oppure legge una rivista, vuole sapere certe cose. Credo che poi il mio modo di formulare le ipotesi astrologiche, le previsioni, sia molto realista ed è per questo che la gente ci si riconosce. Realista ma non aleatorio perché credo, e chi mi segue lo sa, di dare delle indicazioni molto esatte, non generiche, che poi vanno bene per tutti; mi espongo, ma questo è il lavoro dell’astrologo.
Siamo in un periodo non splendente. Secondo lei, in Italia, il 2009 come si evolverà?
Le previsoni astrologiche sulla nazione sono sempre piuttosto difficili da fare perché per fare un oroscopo bisogna avere una data di nascita; per esempio la data di nascita dell’Italia potrebbe corrispondere con la data della Repubblica Italiana, ma i dati sono contraddittori. Io mi occupo più che altro dell’oroscopo personale, credo che chiunque nei momenti di crisi possa risalire la china. Posso dire che c’è un governo in cui la maggioranza dei rappresentati appartiene a segni di terra, con un primo ministro, Berlusconi, che è un bilancia: tutti questi membri e capi avranno un oroscopo interessante, quindi penso che saremo ben guidati anche per quanto riguarda il 2009.
 | | acquista il libro su ibs.it | Nello scrivere il suo libro lei si rifà a qualche esempio, a qualche maestro del suo ambito, oppure ha creato una tipologia autonoma di scrittura?
Prima di tutto bisogna dire che l’astrologia, quella fatta bene, è una risorsa anche per le librerie perché sono stati scritti molti libri (anche molto impegnativi e interessanti) negli ultimi quarant’anni, divisi in veri e propri filoni: la filosofia francese, gli scrittori tedeschi... lo stesso Jung dedicò molto spazio a questo argomento. Per le mie basi mi rifaccio all’astrologia francese e ad alcuni testi che lessi quando avevo vent’anni come quelli di André Barbault o Hades, il resto è tutta esperienza personale. Ritengo di aver iniziato un nuovo linguaggio astrologico originale e forse questa è anche la chiave di un certo successo, ma si tratta di una scelta spontanea, non studiata. Ho un mio percorso personale nell’esporre l’oroscopo della giornata, della settimana, molto diverso rispetto all’astrologia legata alla psicologia della persona, alla consultazione privata che io non faccio, ma che molti svolgono in maniera anche molto professionale.
Ha anche un sito internet. Lo segue personalmente e lo aggiorna?
Lo aggiorno per far saper a tutti dove trovarmi e poi sul sito c’è anche la possibilità di ascoltare gratuitamente l’oroscopo giornaliero. Io non propongo soluzioni, ma dico “divertitevi con l’oroscopo e se trovate delle coincidenze continuate a seguirmi”, questa è la mia filosofia, anche in rete.
Nelle pagine di Wuz: L'oroscopo 2009. Amore, salute, lavoro, come sarà l'anno nuovo? ecco il libro dei pronostici di Paolo Fox Astrologia per intellettuali di Marco Pesatori Introduzione all'astrologia e decifrazione dello Zodiaco di Lisa Morpurgo
| 29 dicembre 2008 | | Di Giulia Mozzato |
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