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Intervista

La storia degli audiolibri in Italia sino ad oggi l'hanno fatta quasi da soli

il Narratore


Da casa editrice di servizio a idea per il futuro

Da tempo all'estero gli audiolibri hanno superato la loro funzione (importantissima del resto) di strumento di conoscenza per le persone affette da handicap visivi per raggiungere un pubblico generico di lettori-ascoltatori. In Italia questo passaggio è più faticoso. Perché?

Lo chiediamo a chi davvero se ne intende, a chi dell'audiolibro ne ha fatto una professione: sono Maurizio Falghera e Cristiana Giacometti, fondatori de il Narratore, prima sito internet e poi casa editrice specializzata.
Per scoprire la loro produzione consultate il catalogo su Wuz o sfogliate il loro sito, dove troverete anche la possibilità di scaricare audiolibri in MP3 direttamente dal sito.

Su questo tema potete leggere anche l'intervista a uno degli editor più attenti alle "contaminazioni" multimediali, Jacopo De Michelis della Marsilio.



Nei paesi anglosassoni l'ascolto di un audiolibro è un'abitudine consolidata da tempo e moltissimi romanzi escono in prima edizione parallelamente su carta e in versione audio. Come spiegate invece la difficile strada che questo prodotto ha avuto nel mercato italiano?


Certo, in USA, in Gran Bretagna, in Germania il mercato editoriale degli audiolibri sta avendo una crescita enorme, più di qualsiasi altro settore editoriale, sia in digitale da scaricare in rete che nel classico formato CD. 
In quei paesi ascoltano molto di più che da noi ma questo accade soprattutto perchè...leggono molto più di noi! 
Intendo leggono libri e giornali. La loro scolarizzazione di massa è molto più antica e completa che da noi e inoltre non sottovalutiamo il fatto che i paesi anglosassoni sono 'protestanti' e pertanto con una secolare tradizione di comunicazione orale e di letture collettive ad alta voce di tipo religioso. 
In Italia e nel resto dei paesi a tradizione cattolica invece è stato privilegiato il rapporto comunicativo  fondato sulle icone, sulle immagini e sui riti sacri parlati in latino e non in volgare, ecc. In questo senso abbiamo ancora una distanza enorme da colmare per arrivare anche solo a divenire lettori e ascoltatori come in quei paesi. Inoltre ricordiamo la lunga e importante storia della radiofonia inglese e americana che ha sicuramente educato milioni di persone per generazioni ad ascoltare romanzi e drammi radiofonici. Anche da noi per un periodo è stato così ma poi l’ingresso di “mamma” RAI TV ha spostato tutta l’attenzione del pubblico verso un intrattenimento quasi esclusivamente visivo che perdura  ancor oggi...
Un’altra spiegazione risiede poi nel tipo di valutazioni economiche che le grandi case editrici italiane hanno fatto (e continuano a fare) sul mercato degli audiolibri. Se la logica degli investimenti nei settori editoriali è quella del massimo profitto nel beve periodo è evidente che in un mercato come quello degli audiolibri, ancora inesistente in Italia, non esistono margini per un “ritorno” economico immediato, ma bisogna puntare su tempi lunghi e quindi bisogna farlo soprattutto per passione e per desiderio di diffusione della cultura letteraria, cose assai difficili da ottenere oggi in Italia. 
Pertanto non ci sono investimenti seri in questa direzione e quindi non viene stimolata nemmeno la domanda che pur esiste ed è sicuramente in espansione (noi valutiamo in almeno un milione i potenziali utenti di audiolibri nel nostro Paese). Si pensa ancora che gli audiolibri siano dei prodotti realizzati solo per i ciechi mentre in realtà tutti possono essere fruitori di questo nuovo “medium”, dai bambini agli automobilisti, da chi fa qualche ora di palestra ogni settimana agli insegnanti che li possono utilizzare per integrare le loro lezioni, e così via.


Quando è nato il Narratore, per iniziativa di chi, e come si è sviluppato in questi anni?

il Narratore nasce da un’idea di Maurizio Falghera, sociologo, narratore professionista dell’Unione Italiana Ciechi fin dal 1972, il quale, nel 1997, insieme con Cristiana Giacometti, fonda l’omonima associazione culturale per realizzare un progetto sperimentale in Internet di diffusione della cultura letteraria ad alta voce. Viene così creato il sito web www.ilnarratore.com  che contiene il primo Archivio audio gratuito per l'ascolto della lingua e letteratura italiana in tempo reale e in tutto il mondo.
Con un pugno di giovani appassionati di teatro, cinema, radio, musica, ma anche di internet, allora nel suo splendore di novità assoluta, abbiamo deciso che sarebbe stata una bella cosa divulgare gratuitamente opere audio in digitale. Eravamo (e siamo ancora) persuasi che avremmo fatta felice molta gente. Abbiamo girato il mondo per conoscere l’effettiva esigenza a livello internazionale di avere opere in lingua italiana da ascoltare e, per gli stranieri, da studiare per imparare meglio la nostra lingua. È per questo che il primo sito web italiano di letture ad alta voce è nato, paradossalmente, fra Berkeley e Sydney con l’aiuto di amici esperti in tecnologia informatica americani che ne sapevano molto di più in fatto di Internet, download, mp3... All’epoca il formato audio compresso mp3 non si sapeva nemmeno cosa fosse e la banda larga era ancora di là da venire
Il gruppo intanto lavorava anche dall’Italia, sempre online, e speravamo di poter avere degli aiuti e dei finanziamenti per la promozione della lingua italiana nel mondo, ma in Italia se non 'conosci' qualcuno, nessuno ti aiuta, inoltre sembrava che parlassimo una lingua futuristica quella appunto della telematica. 
I tempi non erano ancora maturi, gli mp3 non si sapeva cosa fossero e soprattutto come utilizzarli. In fondo, se ci pensiamo bene, il primo abbozzo di Podcast lo abbiamo pubblicato noi; già dal 1999 si potevano scaricare liberamente sul proprio PC molti titoli e brani della letteratura Italiana classica e moderna, ma anche di quella inglese e in altre lingue. 
Tutto questo ci appassionava moltissimo e l'attività è diventata una piccola sfida, anche perchè gli utenti italiani e stranieri attraverso le loro e-mail di complimenti e di apprezzamento ci incoraggiavano a proseguire con il progetto. 
Vi erano anche molti utenti che venivano a conoscenza delle nostre opere pubblicate nel web ma non essendo capaci di 'scaricarle'  ci chiesero di disporne anche in audiocassetta e CD. 
Di qui a creare la casa editrice di audiolibri il passo è stato breve. Infatti nel 2006 l’associazione si è sciolta ed è stata creata l’editrice, con un profondo rinnovamento in tutti i sensi: professionalità, organizzazione, investimenti, piani editoriali. Ora la casa editrice ha un suo negozio online dove si possono acquistare in download a prezzi ridotti le stesse opere che pubblichiamo nei formati CD e CDMP3 e che sono distribuiti nelle librerie. Nel frattempo vi è stata anche un’altra rivoluzione tecnologica che ci ha consentito di pubblicare opere integrali di lunga durata, come I Promessi Sposi: la diffusione dei lettori portatili mp3 (i vari iPod, Muvo, Rio, ecc.) e del CDMP3. 
Ma non abbiamo perduto lo spirito che stava alla base dell’avventura de il Narratore, e cioè l’idea di diffondere l’ascolto di storie e di stimolare la lettura orale, ad alta voce. Infatti l’Archivio audio ad accesso gratuito è ancora lì, nel sito, sempre più ricco d’ascolti e a disposizione di scrittori, poeti, attori, appassionati che possono pubblicare le loro letture per farle ascoltare in tutto il mondo.


Come nasce un audiolibro? Quali difficoltà affrontate per l'acquisizione dei diritti, per la scelta del lettore, per la realizzazione della registrazione?

Ora che dal 2006 abbiamo instaurato dei rapporti con un distributore nazionale (Dehoniana Libri Spa di Bologna) e un distributore per l'estero (Sies Srl di Cinisello Balsamo), siamo impegnati nella pianificazione dei titoli su supporto CD/CDMP3, quindi il piano editoriale viene preparato di anno in anno, tenendo conto di tanti parametri: la notorietà di un autore e di un opera, le risposte ai nostri sondaggi online di clienti-utenti, le durate, ecc. 
Le difficoltà per l'acquisizione dei diritti sono tante e in molti casi insuperabili, nel senso che tutti gli editori più importanti ai quali abbiamo chiesto di negoziare i diritti secondari audio di testi fondamentali della letteratura italiana e straniera del Novecento (Italo Calvino, Antonio Tabucchi, Primo Levi, etc..) non hanno neanche voluto discutere le nostre proposte opponendo un deciso “NO ! i diritti sono nostri e ce li teniamo ben stretti e ne manteniamo l’esclusiva”. 
Ci viene da  dire che in questa situazione nessuno ha il diritto di leggere libri ad alta voce e farne una professione anche fosse solo per venire incontro alle migliaia di persone con handicap visivi e motori, i quali, a loro volta, ovviamente non godono del corrispondente diritto di accedere a questa produzione letteraria attraverso l’ascolto. Inoltre le leggi e le procedure per pubblicare in audio dei libri letti ad alta voce sono estremamente complicati, con un miscuglio di regole obsolete e nuovi regolamenti per la pubblicazione digitale in Internet che non fanno altro che aumentare la burocrazia e il disordine in questo settore. Per questo motivo abbiamo deciso di avere un consulente legale permanente per orientarci e regolarizzare sempre la nostra attività rispetto alla legge sui diritti d’autore.


In poche parole: qui in Italia siamo ancora al palo rispetto ai paesi più avanzati sul piano tecnologico ed editoriale. Aspettiamo con impazienza che qualche parlamentare proponga un riordinamento generale della materia e tenga conto anche delle nuove attività telematiche che diffondono la cultura letteraria in audio nel mondo. Ma per fortuna c’è anche qualche raro editore che ha invece dimostrato lungimiranza e fiducia in noi, come la Marsilio Editori che ci ha autorizzato e ha negoziato i diritti di un magnifico e importante testo di storia del Prof. Silvio Lanaro, Storia dell'Italia Repubblicana, pubblicato per ora sono in  Download MP3 e che sta avendo un ottimo riscontro da parte dei nostri ascoltatori.

Per quanto riguarda i lettori-narratori, anche questo è complicato, perché in Italia non esiste questa professione artistica nè una scuola specifica, nel senso che anche bravi attori o speakers non hanno l’esperienza e la tecnica per riuscire a leggere un intero romanzo, magari molto lungo e particolarmente difficile dal punto di vista letterario, “traducendo” per l’ascoltatore immagini, storie, emozioni  e nel contempo rispettando il testo e l’autore. 
Stiamo formando piano piano alcuni amici attori professionisti molto bravi che sono entusiasti del progetto e che lavorano in modo continuativo con noi: Giancarlo Previati, Maria Grazia Mandruzzato, Luigi Marangoni e altri. 
Una curiosità: riceviamo almeno una richiesta di collaborazione al giorno da attori, conduttori radiofonici, voice-over. C’è un grande interesse da parte degli artisti italiani verso questa attività affascinante quanto sconosciuta.
Le registrazioni degli audiolibri solitamente sono realizzate nel nostro studio oppure in altri studi che ci danno una mano, a Padova, Milano, Roma. Alcune registrazioni poi sono da noi seguite online con un rapporto diretto con il narratore che registra nel suo Home studio.


Quali sono i criteri che sanciscono la scelta di un titolo da inserire in catalogo? Oltre ai classici che definirei scolastici, vedo un libro particolare come "Venezia è un pesce" di Tiziano Scarpa, scrittore e grande affabulatore a dire la verità. È una linea che svilupperete in futuro?

I criteri di scelta dei titoli sono soprattutto condizionati dai nostri sondaggi online presso gli utenti internet, ma anche dai suggerimenti di critici e letterati. 
In Italia sono rari i titoli di romanzi integrali in audiolibro. 
È vero che c’è la sterminata produzione delle associazioni per i ciechi che però è a disposizione solo dei disabili con tanto di certificato medico e in ogni caso sono letti da lettori volontari  quasi sempre non formati per questa attività. Pertanto tutti i libri finora pubblicati a stampa possono essere “tradotti”  in audiolibro e quindi la scelta diventa oltremodo difficile. Ma sappiamo per certo che la richiesta degli utenti è di ascoltare storie belle, famose, di grandi autori del passato e del presente. Ecco perchè abbiamo prodotto prima di tutto i grandi classici come I promessi sposi, La coscienza di Zeno, Uno, nessuno e centomila e poi i più importanti romanzi stranieri di Stevenson, Goethe, Conrad, ecc, tutte storie che continuano ad essere lette da un largo pubblico e addirittura studiate nelle scuole e all’università. 
Ma abbiamo anche in programma la pubblicazione di racconti di autori contemporanei, come Tiziano Scarpa, che è nostro amico e che stimiamo molto ed è stato tra i primi  ad essere molto entusiasta del progetto, così come lo sono altri giovani autori interpellati. 
Ci saranno sicuramente delle “sorprese” nel prossimo futuro editoriale de il Narratore...


Avete individuato una tipologia di cliente che acquista l'audiolibro? Intendo età, titolo di studio e magari motivazioni dell'acquisto...

Sì, certo. Abbiamo realizzato vari sondaggi online con questionario proprio per capire meglio chi è il nostro utente “tipo” e che cosa desidera ascoltare. 
Si possono vedere i risultati nella nostrarubrica “news” del web
Diciamo che il nostro cliente “medio” ha oltre 35-40 anni, è una persona colta con titolo d’istruzione medio-alto, in maggioranza di genere femminile, libero professionista o in posizione dirigenziale o insegnante, le cui motivazioni principali per acquistare un audiolibro sono: il piacere di ascoltare un buon romanzo in momenti particolari quali i viaggi (soprattutto in automobile),  la mancanza di tempo per leggere, il bisogno di aggiornamento, e naturalmente una parte di  non vedenti, ipovedenti e disabili in genere, i quali lamentano la scarsa professionalità nelle letture rese disponibili dai centri dei libri parlati.


Parliamo del futuro. Quali sviluppi avrà la vostra produzione, e quali titoli saranno reperibili nei prossimi mesi?

Entro fine ottobre avremo anche su supporto CDMP3 e nelle librerie Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde, già disponibile per il Download MP3, per la lettura dell’attore Luigi Marangoni, il capolavoro di Giovanni Verga I Malavoglia letto da Giancarlo Previati, noto attore e narratore, un racconto lungo di A.Cechov Reparto n.6, letto da Moro Silo, La Provinciale di Alberto Moravia per la voce dell’attrice Maria Grazia Mandruzzato. 
Ma continueremo anche la pubblicazione di opere da scaricare in rete, soprattutto di saggistica, come Le guerre del tempo di Jeremy RifkinLa Storia della morte in Occidente di Philippe Ariès, e altri ancora, praticamente ogni settimana.
Tutti gli iscritti alla nostra newsletter sono informati settimanalmente delle novità pubblicate e di quelle in preparazione.
C’è da dire anche che continua sempre il work-in-progress per l'arricchimento dell'Archivio ad accesso gratuito con letture importanti di testi che andrebbero divulgati molto di più, come per esempio: la Costituzione della Repubblica Italiana, la Dichiarazione sulla razza e i pregiudizi razziali, la Convenzione ONU-UNICEF per la difesa dei Diritti dei bambini, la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea, e così via. Sempre nell’Archivio gratuito proponiamo delle 'chicche' inedite come 4 poesie del poeta salernitano Alfonso Gatto recitate da lui stesso, o di poeti contemporanei come Rondoni, Hirschmann e altri italiani e stranieri. 
Sono centinaia gli ascolti possibili nel nostro Archivio gratuito.


Infine, cosa direste a un lettore italiano per convincerlo che ascoltare un audiolibro non significa "tradire" la lettura e il testo cartaceo?

Semplicemente “provare per credere”. 
Chi, scettico, si è messo le cuffie per ascoltare i nostri audiolibri, ci ha scritto che è stata un’esperienza stupenda, del tutto nuova, come... “riscoprire le sensazioni e le emozioni di quando, da piccoli, si era rapiti dalle storie che ci venivano raccontate dai grandi”. E poi... il direttore d’orchestra “tradisce” la partitura originale del musicista-autore quando esegue un concerto?


I link utili del sito il Narratore

Il catalogo de il Narratore su Wuz



19 ottobre 2007 Di Giulia Mozzato

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